Adventure's Planet
Sabato, 25 Novembre 2017 03:07
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Recensione

Simon The Sorcerer

di Ivan Vailati  

il nostro voto
90
il vostro voto (9 votanti)
85
In breve

Tutto cominciò il giorno del dodicesimo compleanno di Simon: una volta terminata la festa e non avendo ricevuto in regalo il Gameboy che sperava, Simon si appresta a finire mestamente la giornata nella sua camera da letto. Ad un certo punto suona il campanello della porta ed il nostro protagonista farà la conoscenza di Chippy, un dolce cagnolino che porta in bocca uno strano libro: dopo avere inutilmente tentato di infilarci la cartuccia di Tetris, Simon si convinse finalmente che non era un Gameboy e quindi prese in mano e si mise a leggere il libro misterioso recitando una formula magica. Improvvisamente appare un portale sconosciuto che catapulta il nostro eroe in un'altra dimensione, in un mondo fantastico che sembra quasi venire dalle favole, alla ricerca della persona che gli ha mandato il libro, il mago Calypso, rimasto prigioniero del malvagio stregone Sordid e desideroso di essere liberato.

 

Recensione Completa del 14 Aprile 2008
Ne è passato di tempo, eh… nella memoria di ogni avventuriero che si rispetti trovano spazio titoli come Monkey Island, King Quest, Space Quest, la serie Larry e tante altre avventure più o meno importanti: in tutto questo bailamme c’è stato un'altro titolo (o saga, gli episodi stanno per diventare 4) che si è distinto dagli altri, il cui nome è Simon The Sorcerer. Il primo episodio delle avventure del simpatico maghetto Simon è uscito sul mercato nell’ormai lontano 1993 grazie agli sforzi della Adventure Soft per i vari formati PC e AMIGA (500,600,1000 ecc..): in seguito, grazie anche al grande successo raccolto vennero rilasciate altre 2 versioni migliorate, una per AMIGA 1200 e una per AMIGA CD32 (per questo formato in CD). Sono un collezionista e quindi in questo momento mi ritrovo proprio davanti la scatola originale Italiana distribuita dalla Leader con all’interno i 9 meravigliosi dischetti e il manuale utente: i requisiti necessari non sono un problema se li vogliamo vedere dal punto di vista della pesantezza, lo sono molto di più per l’età, al giorno d’oggi è quasi impensabile far girare un gioco vecchiotto come questo, per fortuna, ad ovviare a ogni problema ci sono programmi ormai famosissimi, come il DOSBOX e il più conosciuto e usato tra noi avventurieri, lo ScummVM.

Tutto cominciò il giorno del dodicesimo compleanno di Simon: una volta terminata la festa e non avendo ricevuto in regalo il Gameboy che sperava, Simon si appresta a finire mestamente la giornata nella sua camera da letto. Ad un certo punto suona il campanello della porta ed il nostro protagonista farà la conoscenza di Chippy, un dolce cagnolino che porta in bocca uno strano libro: dopo avere inutilmente tentato di infilarci la cartuccia di Tetris, Simon si convinse finalmente che non era un Gameboy e quindi prese in mano e si mise a leggere il libro misterioso recitando una formula magica. Improvvisamente appare un portale sconosciuto che catapulta il nostro eroe in un'altra dimensione, in un mondo fantastico che sembra quasi venire dalle favole, alla ricerca della persona che gli ha mandato il libro, il mago Calypso, rimasto prigioniero del malvagio stregone Sordid e desideroso di essere liberato.

Graficamente il gioco sfoggia una grafica in VGA/MCGA 256 colori tutta in 2D, le ambientazioni sono disegnate e realizzate completamente a mano e in modo veramente dettagliato e spettacolare se pensiamo al periodo della loro realizzazione: i personaggi sono quanto di meglio si possa trovare e tutti caratterizzati ottimamente, come da tradizione non poteva mancare una comicità dirompente e una simpatia che si vede uscire a ogni dialogo e ogni azione o scena che affronterete. L’interfaccia è gestita completamente tramite lo SCUMM e quindi con i verbi, che in questo caso sono situati nella parte inferiore sinistra dello schermo, nella parte destra invece ci saranno gli slot degli oggetti. Il cursore sullo schermo è la classica freccia stile Windows che quando passerà su una zona attiva vi segnalerà cosa state vedendo: a seguire potrete decidere come interagire usando i verbi o gli oggetti che avete a disposizione (gli oggetti li potrete abbinare, esaminare, usare come nella più classica delle avventure), gli spostamenti invece saranno possibili grazie a una mappa magica, tutto questo per una più veloce mobilità. La parte audio è difficile da decifrare, la versione a mia disposizione è quella dei floppy e quindi dalle musichette, anche se allegre e simpatiche, non ci si poteva chiedere di certo niente di più: per la versione CD la mia speranza è che si sia riuscito a fare meglio, visto le grosse capacità e risorse che questo supporto può usufruire e sfruttare. Il gioco è completamente sottotitolato in italiano.

Gli enigmi sono tutti basati sull’utilizzo degli oggetti e non sono così semplici da affrontare: anzi, molto spesso risulteranno abbastanza complessi, anche per il fatto che non sempre la soluzione è logica. Bisogna pensare che siamo in un mondo di fantasia e a volte quello che dovrebbe essere reale non lo è, quindi bisogna mettere il cervello sulla giusta linea d’onda per andare avanti, chi ha giocato a Discworld può certamente capire di cosa sto parlando. Comunque sia, nonostante tutto, finisce sempre per prevalere la voglia di andare avanti e di impegnarsi nel risolvere i problemi che ci verranno proposti, anche solo per il giusto di proseguire. Per concludere l’opera non bisogna certo dimenticare l’ottima storia che si dipana in sotto trame e simpatici sketch indimenticabili, come quello di Paludoso tanto per fare un nome: la longevità è ottima e si assesta sulle 15-20 ore, roba che fa sfigurare tante produzioni odierne che alcune volte finiscono solo dopo qualche ora.

Tirando le somme Simon è riuscito e proporsi come una grande alternativa allo strapotere Lucas e Sierra nelle avventure grafiche e con il tempo è diventato un grande classico, grazie alle grosse qualità tecniche e comiche, e la sua demenzialità – che vi posso assicurare, è molto probabilmente una parte importante per il successo della serie. Insomma è un must che qualsiasi avventuriero deve avere giocato almeno una volta nella vita, non perdetevelo, specie nell’ottica dell’avvento del quarto episodio della serie, ormai alle porte.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Adventure Soft
Distributore: Leader
Data Rilascio: Q2 1993
Piattaforma: Amiga, PC
Caratteristiche
Genere: Fantasy
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Ricerche
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Requisiti minimi
OS: DOS/Win95
Processore: 386
RAM: 1 MB
Scheda Video: VGA
Supporto: 1 CD
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