Adventure's Planet
Mercoledì, 20 Settembre 2017 18:22
Benvenuto ospite

Recensione

Fuga da Deponia

di Mattia Seppolini  

il nostro voto
85
il vostro voto (18 votanti)
81
In breve

Nuova avventura umoristica dal taglio fumettistisco da Daedalic Entertainemnt il cui protagonista, Rufus, è una persona alquanto particolare che vive ai margini della società, in una discarica di Deponia, una città costruita in verticale in sospeso tra le nuvole. Il suo sogno è quello di abbondanare la discarica per raggiungere fama e successo. Intraprenderà quindi il suo viaggio dove non mancheranno suspense, avventura e forse anche l'amore!

 

Recensione Completa del 04 Novembre 2012
Chi non ha mai sognato di lasciare la propria città o il proprio Paese per luoghi più evocativi o in grado di valorizzare maggiormente le proprie qualità? Rufus sicuramente, ed è ormai da parecchio tempo che cerca di lasciare Deponia, piccolo pianeta ormai ridotto ad una discarica di rifiuti per andare su Elysium, città utopica che però nessuno è mai riuscito a raggiungere. Naturalmente tutti i suoi tentativi sono fino ad ora andati a vuoto così che il nostro eroe è costretto ancora a vivere su Deponia, con la sua ex Toni che lo ospita “temporaneamente” a casa sua e l’amico Wenzel, oltre agli altri abitanti che però lo vedono più come un disastro ambulante e lo considerano una persona cinica ed egoista. Tutto questo finché l’ultimo tentativo sembra poter riveralrsi vincente: Rufus riesce finalmente a salire, in modo molto rocambolesco, su una nave Organon diretta ad Elysium ma, ancora una volta, le cose non vanno come previsto e finisce con il ripiombare su Deponia portando con sé Gal, principessa di Elysium che da quel momento perderà conoscenza a causa di un innesto cerebrale danneggiato. Non tutto il male viene per nuocere, infatti la ragazza sembra essere un ottimo mezzo per poter raggiungere Elysium così che Rufus farà di tutto per farla riprendere e convincerla a portarlo con lei.

Con “Fuga da Deponia” Daedalic Entertainment, ormai punto di riferimento per quanto riguarda le avventure in 2D, cerca di ricreare le atmosfere tipiche delle migliori avventure umoristiche, in particolare dei classici Lucas con risultati tutt’altro che disprezzabili. Una volta avviato il gioco è quasi impossibile non pensare a giochi come Monkey Island, a cui Deponia si rifà in maniera abbastanza chiara ma, allo stesso tempo, cerca di sviluppare una sua personalità ben definita. Rufus rispecchia in parte lo stereotipo del protagonista imbranato ma, grazie al suo carattere cinico che lo porta a vedere tutto ciò che lo circonda (comprese le persone) come un semplice mezzo per raggiungere i suoi scopi, riesce a distaccarsene quel che basta per non sembrare un semplice clone. Questo merito soprattutto di dialoghi di buona qualità (purtroppo sempre lineari) e di espressioni che vi strapperanno un sorriso più di una volta. La stessa ambientazione, con il suo mix tra rifiuti e tecnologia non proprio tradizionale, riesce a risultare particolare, ad esempio non è difficile trovare a fianco robot e piccioni vaggiatori (la stazione postale di Deponia ne è l’esempio perfetto, con vecchio e nuovo perfettamente - o quasi - amalgamati).

Anche gli enigmi, basati quasi esclusivamente sulla raccolta e l’utilizzo di oggetti, con poche variazioni di tipo logico, riprendono i classici del genere quindi con la propensione all’utilizzo di una buona dose di logica laterale. La qualità generale è molto buona, sono sempre ben inseriti nel contesto ed anche la difficoltà è ben calibrata. Nella maggior parte dei casi basterà seguire attentamente i dialoghi ed esaminare bene l’ambiente per venire a capo anche delle situazioni più impegnative. Anche per gli enigmi più astrusi si riesce sempre a comprendere la logica di fondo e non si ha mai la sensazione che non si sarebbe potuto risolvere l’enigma se non cliccando a caso sullo schermo. In alcune situazioni c’è anche la possibilità di dedicarsi a più compiti contemporaneamente, cosa che da un piccolo tocco di non linearità. Trattandosi comunque di un gioco attuale sono stati implementati un paio di aiuti per i meno esperti: innanzitutto l’ormai onnipresente tasto per evidenziare gli hot spot, comunque sempre abbastanza visibili, poi viene data la possibilità di saltare alcuni enigmi, principalmente quelli di tipo logico, con la pressione di un tasto. Fino ad ora ci siamo occupati degli aspetti positivi, purtroppo però qualche difetto c’è. La mancanza principale è quella di non riuscire a mantenere lo stesso livello qualitativo nell’arco delle circa 15 ore necessarie per arrivare ali titoli di coda. Se il livello degli enigmi rimane comunque sempre su buoni livelli, la vicenda fatica a mantenere alto l’interesse del giocatore, con alcune situazioni che tendono a ripetersi, in particolare nella parte centrale, facendo perdere freschezza sia agli enigmi che ai dialoghi. Manca quella scintilla, anche a livello narrativo, in grado di consentire il salto di qualità. Avrebbero potuto essere sfruttati meglio i personaggi secondari che, anche se ben realizzati, dopo la parte introduttiva scompaiono quasi del tutto con Rufus che viene abbandonato a se stesso e la stessa Gal che, per buona parte del gioco, si limiterà ad essere un “oggetto da riparare”.

Una delle migliori qualità di Daedalic Entertainment è sempre stata quella di creare ambientazioni evocative e dettagliate e, anche in questo caso, non si smentiscono. I fondali sono di altissima qualità (finalmente niente più bande nere laterali), ispirati e colmi di dettagli, forse un po troppo statici ma difficilmente ci farete caso. Anche i personaggi hanno goduto di una grandissima cura, tutti ottimamente caratterizzati e con espressioni che da sole valgono il prezzo del biglietto. Purtroppo si conferma anche uno dei limiti già visto nei loro precedenti lavori, ovvero le animazioni che, anche se con qualche passo in avanti, faticano ancora ad avere una buona fluidità. Le musiche sono per di più funzionali ma va fatta una menzione particolare alle canzoncine folk che narrano le gesta del nostro eroe con toni simil-epici tra i vari capitoli. Per la felicità di molti il gioco è distribuito da noi da Fx Interactive che, come al solito, fornisce un doppiaggio molto buono, con voci azzeccate e ben recitate.

Fuga da Deponia è sicuramente una sorpresa graditissima per gli amanti di questo tipo di avventura, e in alcuni tratti riesce a raggiungere livelli qualitativi importanti. Purtroppo fatica a mantenere lo stesso livello qualitativo per tutta la sua durata, con alcuni momenti in cui fa più fatica a mantenere alto l’interesse del giocatore. Il comparto tecnico di alto livello (animazioni a parte) ed enigmi di qualità lo rendono comunque un titolo da provare assolutamente.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Daedalic Entertainment
Publisher: Lace Mamba Global
Distributore: FX Interactive
Data Rilascio: 28/09/2012
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Commedia
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Italiano
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
Sito internet
Giochi della stessa saga
Giochi dello stesso genere
Giochi dello stesso sviluppatore
Giocalo su ZODIAC
Fuga+da+Deponia Fuga da Deponia

19.99€

Banner Pubblicitario