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Recensione

CSI: Cospirazione Letale

di Pietro Lietti  

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In breve

Lavora con l'agente dell'FBI Gene Huntby in 5 casi collegati per arrestare la Regina dell'alveare. Per la prima volta, la trama ti coinvolgerà dal primo caso all'ultimo.

 

Recensione Completa del 01 Dicembre 2010
L’autunno, oltre a portarci il freddo e i primi malanni di stagione, ci “regala” anche quest’anno l’ennesimo episodio videoludico dedicato al serial televisivo CSI, sviluppato ancora una volta dai Telltale Games e distribuito da Ubisoft. L’anno scorso, con CSI: Intento Mortale, avevamo notato qualche piccolo margine di miglioramento nella serie, ma, nella sostanza, il gioco rimaneva pressoché identico ai suoi predecessori. Con CSI: Cospirazione Letale cosa dovremo aspettarci?
A. Una grande rivoluzione che eleverà questo gioco allo status di avventura grafica dell’anno
B. L’ennesimo insipido capitolo di una saga videoludica che non riesce in alcun modo ad evolversi
Se avete risposto B… Complimenti, avete indovinato!
Dopo questa velenosa (ma necessaria) introduzione, passiamo ad analizzare l’avventura in questione.

La trama si struttura su cinque casi diversi dove dovremo indagare assieme ad uno dei membri della CSI. Proprio nella struttura narrativa troveremo l’unica novità di rilievo introdotta quest’anno. I cinque casi non saranno difatti completamente slegati fra loro, come per i precedenti capitoli della saga, ma saranno uniti da un intrigante fil rouge che raggiungerà l’apice nel quinto ed ultimo caso. La nostra sarà una vera e propria caccia all’uomo o, per meglio dire, alla donna, giacché dovremo incastrare e arrestare Beatriz Salazar, una spietata signora della droga sopranominata “la Regina dell’Alveare”. A parte questa novità, certamente interessante e che conferisce alla trama maggior continuità e ritmo, manca ancora qualcosa di importante. Manca ancora, e la stessa cosa sottolineammo nella recensione di Intento Mortale, quel coinvolgimento emotivo con gli altri membri della squadra, con i quali istaureremo un rapporto di semplici colleghi di lavoro piuttosto che di veri e propri partner. Dal punto di vista prettamente giallo/investigativo le trame sono comunque ben costruite; d’altronde sono state scritte dagli stessi sceneggiatori del serial TV, sinonimo di sicura garanzia.

Visivamente CSI: Cospirazione Letale è in sostanza poco dissimile dal suo predecessore. Si nota una maggior pulizia, soprattutto per la realizzazione dei volti dei personaggi, ma per il resto non c’è davvero nulla di nuovo. La grafica, ovviamente full 3D, non è esente da imperfezioni come i corpi di alcuni personaggi davvero goffi, poco curati e in alcuni casi non proprio proporzionati. Buone le animazioni facciali e il labiale ottimamente sincronizzato con la voce, elementi messi ben in evidenza da primi piani molto cinematografici. Gli ambienti in cui dovremo indagare, tre per ogni caso, sono discretamente realizzati. In alcuni casi, però, risultano un pochino troppo spogli. Oltre a queste locazioni ritroveremo i reparti della centrale (laboratorio, obitorio, garage, ecc.) praticamente identici a quelli dell’anno scorso. Non mancheranno anche le numerose cut-scenes in stile CSI realizzate, nella maggioranza dei casi, con il motore grafico del gioco. A parte qualche piccolo ritocchino, la grafica non presenta nulla di particolarmente innovativo rispetto a quanto già visto nelle puntate precedenti.

La visuale di gioco è in soggettiva, spostando il cursore del mouse agli estremi sinistro e destro del monitor muoveremo lo sguardo. Quando il cursore diventerà una freccia potremo cliccare con il tasto sinistro del mouse per avanzare nell’ambiente o zoomare su un punto in particolare. Con il tasto destro torneremo invece indietro. Quando capiteremo su un hot spot, il cursore si trasformerà in una mano o nel classico kit del’investigatore, a seconda dell’azione che sarà possibile compiere. Se invece dovremo consultare uno dei nostri colleghi o interrogare uno dei sospettati, il cursore diventerà un fumetto. Come da tradizione, in basso a sinistra troveremo il nostro fidato PDA, richiamabile con il tasto ESC o cliccandoci sopra con il tasto sinistro del topo. Attraverso il palmare potremmo accedere ai dossier del caso, alla mappa dei luoghi che potremo visitare, al menù e all’inventario delle prove. Nell’inventario avremo la possibilità di analizzare le prove raccolte in modo più dettagliato, cercando ulteriori indizi come impronte, tracce di sangue o altro ancora. Interagire con i macchinari della scientifica non sarà per niente difficile. Anzi, chi ha giocato ad Intento Mortale non troverà nessuna novità. I novizi potranno invece contare su un esauriente tutorial. Nelle opzioni sarà possibile salvare i nostri progressi, anche se ogni volta che accederemo al laboratorio o usciremo dal gioco il salvataggio avverrà in automatico.

Musiche ed effetti sonori sono tutto sommato senza infamia e senza lode. Le musiche, certamente non invasive ma nemmeno particolarmente interessanti, saranno dei puri e semplici sottofondi sempre in linea con le situazioni che ci troveremo ad affrontare. Gli effetti sonori, a parte qualche piccolo ed irrilevante rumore ambientale, sono essenzialmente limitati ai rumori dei nostri attrezzi da lavoro. Ottimo invece il doppiaggio, ovviamente in inglese, dove ritroveremo le voci originali degli attori del serial televisivo. La natura investigativa del gioco ci metterà, per forza di cose, alle prese con una massa non indifferente di dialoghi, in alcuni casi anche piuttosto lunghi ma comunque ben costruiti, mai fini a se stessi e davvero ben recitati. Ovviamente i dialoghi saranno supportati da sottotitoli in italiano ben scritti e senza particolari sbavature. Se mai poi sentiremo la necessità di saltarli sarà possibile farlo cliccando la barra spaziatrice.

Deludente sotto ogni aspetto è il gameplay, rimasto totalmente immutato rispetto al passato. Nessun enigma in stile Myst o in stile Monkey, ma solo una continua e snervante ricerca di prove ed indizi. Oltre a questo, dovremo ovviamente interrogare i sospettati e utilizzare i macchinari della scientifica. Una volta raccolte prove a sufficienza, dovremo ottenere i mandati d’arresto e/o di perquisizione dal capitano Brass, presentando le prove necessarie. Durante gli interrogatori potremo poi incastrare il presunto colpevole sbattendogli in faccia le prove della sua colpevolezza. Questo meccanismo si replica per tutti i cinque casi, rendendo l’esperienza di gioco davvero ripetitiva, tanto che dal terzo caso in poi cominceremo a sentirci come dei robot in una catena di montaggio. Praticamente nessuna novità negli strumenti da utilizzare, a parte una sorta di scanner a ultrasuoni che useremo solo due volte. Niente di nuovo anche per quanto riguarda i macchinari della scientifica, nell’utilizzarli troveremo gli stessi identici minigiochi, se così possiamo definirli, dell’anno scorso. Alla fine di ogni caso riceveremo una valutazione divisa tra abilità, astuzia e precisione. Durante le indagini potremo sbloccare anche degli achievement visualizzabili nella nostra pagina di Facebook. Il tutto ci terrà impegnati dalla 10 alle 14 ore. Ovviamente, la longevità dipenderà da quanto saremo veloci a localizzare gli indizi da raccogliere. È possibile anche selezionare il grado di aiuti, che consiglio vivamente di tenere basso considerata l’estrema linearità e semplicità di questo adventure.

Se con CSI: Intento Mortale i Telltale avevano fatto qualche passo in avanti, quest’anno hanno invece preferito restare seduti senza proporre nulla di realmente innovativo. Il fatto di vendere una sorta di minestrone riscaldato a prezzo pieno, con l’aggiunta di qualche nuovo ingrediente giusto per renderlo apparentemente più stuzzicante, non può che lasciare perplessi. Per questo motivo CSI: Cospirazione Letale non merita la stessa valutazione del suo predecessore, nonostante sia praticamente sullo stesso livello. Speriamo che almeno l’anno prossimo, se mai uscirà un nuovo episodio videoludico dedicato a CSI, arrivi finalmente qualche cambiamento sostanziale. Anche se, detto francamente, ne dubitiamo molto.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Telltale Games
Publisher: Ubisoft
Data Rilascio: 29/10/2010
Piattaforma: WII, PC, PS3, XBOX360
Caratteristiche
Genere: Avventura investigativa
Grafica: 3D
Visuale: Soggettiva
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
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