Adventure's Planet
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Decay – The Mare

 

il nostro voto
70
il vostro voto (1 votanti)
75
02 Luglio 2015


"Marcio: l'Incubo"


"Nomen omen", dicevano i Latini. In effetti, parlando di questo gioco niente può essere di più vero, considerandone il titolo e lo sviluppo dell' intreccio. Iniziamo dalla trama: siamo un ragazzo che, decisa di farla finita di vivere tra droghe e disperazione, entra in una comunità chiamata "Reaching dreams", sperando di iniziare una nuova vita. Mal lo colse ! Gli aspetteranno incubi e momenti di puro terrore. Personalmente io adoro le avventure a sfondo horror, soprattutto quando non c'è il rischio di morire (come in questo gioco)e di ricominciare dall' ultimo checkpoint, come avviene tra gli sparatutto, spezzando così il ritmo di gioco. Certo, ci sono lodevoli eccezioni, come "Amnesia-the dark descent" e il successivo "A machine for pigs" ma poca altra roba. Insomma, mi sono avvicinato a questo gioco pieno di aspettative ma in principio mi ha deluso moltissimo. Inquadrature statiche, ci si può infatti muovere attraverso delle freccette poste ai lati dello schermo; grafica "sporca", è vero che la bellezza estetica non è tutto ma insomma...; disorientamento (ne parlerò in seguito) e la benché minima attrattiva nel proseguire. Però non mi sono arreso e ho proseguito nell' avventura ,complice una musica davvero intensa che mi ha aiutato a superare questi primi scogli. E mi sono ricreduto sulle mie prime impressioni. La trama si basa sull' esplorazione del luogo in cui si trova Sam (questo il nome del protagonista), e man mano che si prosegue nell' avventura ci si rende conto che la realtà e i suoi incubi si fondono sempre più da diventare quasi indistinguibili. Questo è lo scopo del gioco: confondere l'apparente realtà e far vivere gli incubi di Sam poco a poco e in maniera costantemente sempre più profonda fino al raggiungimento della verità finale. Dopo quindi il principio al "diesel" ci si sente sempre più curiosi e appassionati nel proseguire, iniziando ad apparire nel gioco i veri orrori come presenze fisiche inquietanti che appaiono all' improvviso ma anche lo stesso istituto, le cui viscere sono costellate di quadri e pitture orrorifiche. Il nostro protagonista incontrerà chi sarà vittima della propria paura e chi innocentemente ha perso la vita, cercando magari ora di aiutare Sam ad uscire da quel luogo maledetto. Da un punto di vista tecnico il gioco è accompagnato da una musica e da sottofondi veramente intensi ed azzeccati; il senso di disorientamento all' inizio (come ho già accennato) è forte, in quanto pur non essendoci moltissime aree da esplorare i movimenti a volte sono abbastanza ambigui come quando ci si ritrova la porta che si è appena superata di nuovo davanti a sé (all' inizio ho preso carta e penna per segnarmi le direzioni ma poi ho capito che non era necessario).Per quanto riguarda gli enigmi essi non sono mai frustranti e ben inseriti nella trama, anche se per risolvere qualcuno di essi si deve andare un po' a naso. I pochissimi personaggi con cui interagire sono pochissimi e ridotti a semplici manichini ma ciò aumenta la sensazione di disagio (chi ha detto "Le muse inquietanti" ?) insieme alla grafica sporca, disturbante, che quindi non è difetto ma un pregio. L' inventario è costituito da pochi oggetti, alcuni dei quali combinabili tra loro in modo assolutamente logico e deduttivo. La durata del gioco purtroppo è brevissima, diciamo che in massimo in tre o quattro ore si raggiungono i finali, quello triste e quello felice, a seconda delle azioni che si intraprendono alla conclusione (espediente però gestito male, in maniera troppo frettolosa). A volte ci si può sembrare irrimediabilmente bloccati, in questi casi è necessario ritornare in certe stanze e rivedere determinate zone. Una curiosità: gli achievments su steam (qui infatti si acquista il prodotto) sono molti ma quasi tutti attivabili senza fare cose particolari, in quanto strettamente collegati alle attività da svolgere obbligatoriamente nel gioco. Per concludere, posso dire che chi è appassionato di avventure di stampo horror e non ha particolari pretese (neppure sulla longevità) può giocare a questo titolo senza problemi (anche considerandone il costo molto basso) e trarne un certo godimento; mentre chi desidera un titolo più corposo si deve rivolgere altrove.


Voto: 75/100

Commento di deneva

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Shining Gate Software
Publisher: Daedalic Entertainment
Data Rilascio: 13/02/2015
Piattaforma: Linux, MAC, PC
Caratteristiche
Genere: Survival Horror
Grafica: 3D
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Multilingua (italiano incluso)
Ricerche
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