Adventure's Planet
Venerdì, 07 Agosto 2026 20:30
Benvenuto ospite
Demo
Patch
Salvataggi
Risoluzione Problemi
Extra
end

Recensione

Gobliiins

di Matteo Bini  

il nostro voto
77
il vostro voto (3 votanti)
77
In breve

Vivete l'avventura strampalata dei tre furbi goblin, ognuno con abilità peculiari, in cerca della medicina per guarire il loro re divenuto pazzo da legare.

 

Recensione Completa del 07 Marzo 2026
Gobliiins del defunto studio francese Coktel Vision è una perla del 1991, forse ancora più godibile a distanza di anni di quanto già non lo fosse quando fu pubblicato.

Concepito dal duo Muriel Tramis (progettista) e Pierre Gilhodes (disegnatore), Gobliiins è un videogioco punta e clicca ad ambientazione fantasy tanto semplice quanto elegante nella sua essenzialità. La vicenda, che fa da sfondo e funge come pretesto per variare lo scenario, vede tre creature goblin affrontare una serie di peripezie al fine di liberare il loro sovrano da un crudele e doloroso sortilegio, che lo rende schiavo della violenza inferta a un misterioso pupazzo simulacro. Sebbene l'intreccio non spicchi per originalità, la personalità del gioco è tale da far provare immediatamente simpatia per i tre piccoli eroi e la loro missione; complice di questa riuscita il senso dell'umorismo che caratterizza tutto il titolo, a partire dai disegni stilizzati, buffi e anche grotteschi, semplicemente adorabili, di Gilhodes. La cifra estetica della produzione è sia ricca di personalità che di qualità, nonostante i limiti dei colori EGA su DOS: i personaggi sono un irresistibile connubio tra un abitante delle fiabe e la plasticità demenziale dei cartoni animati, mentre i fondali stupiscono e catturano lo sguardo con meraviglia a tratti surreale, specialmente nelle schermate a gioco inoltrato.

Del gusto dell'assurdo non sono ricchi solo i disegni, la premessa stessa delle regole è giocosamente fantastica, attraverso la suddivisione in ruoli delineati dei tre eroi. Il guerriero può arrampicarsi sulle corde e menar pugni, il canuto e pelato mago lancia incantesimi, che spesso hanno il potere di trasformare gli oggetti in altri con funzionalità assai diverse dall'elemento di partenza; infine il tecnico, o da me soprannominato goblin inventario, è l'unico capace a raccogliere oggetti e a utilizzarli, però siccome è di costituzione debole riesce a trasportarne solo uno per volta. È inutile negare che gli enigmi siano fuori di testa, spesso sono a dir poco bizzarri e quasi mai contribuiscono alla narrazione. Tuttavia i tentativi a volte alla cieca richiesti per risolvere una schermata non provocano frustrazione, poiché ogni sbaglio è accompagnato da simpatiche scenette in cui i goblin si disperano per le loro sciagure, o al contrario gioiscono per i passi compiuti dal giocatore. Infatti gli errori danno vita a situazioni buffe, quasi più divertenti della soluzione corretta. Inoltre l'essenzialità delle ambientazioni e la struttura estremamente lineare del gioco riducono a zero i viaggi a vuoto e mantengono il numero delle possibilità abbastanza basso da permettere la soluzione degli enigmi con la forza bruta delle permutazioni, controbilanciando così la logica onirica di alcuni puzzle. Non è possibile lasciare una schermata fintanto che non si è risolto l'enigma a essa dedicato, dopodiché si procede all'ambientazione successiva, senza poter tornare alla precedente, sino alla fine del gioco. Questa struttura a schemi, insieme all'appropriata durata contenuta, crea un buon ritmo che migliora se si gioca a più riprese. Paradossalmente lo stile di Gobliiins si sposerebbe bene coi videogiochi ammazzatempo odierni per telefono cellulare e tablet.

Se volessimo cercare dei difetti, potremmo citare qualche elemento con cui interagire nascosto senza dignità o motivo, un paio di enigmi inutilmente bislacchi e un sistema di controllo rudimentale. Forse il difetto più eclatante è proprio l'incapacità dei personaggi di raggiungere alcuni punti dello schermo, se non vengono fatti passare da delle zone intermedie, per esempio facendoli scendere dalle scale, prima di cliccare sulla destinazione finale desiderata. Neanche il sonoro è degno di nota, anzi è più corretto scrivere che nella versione DOS EGA è praticamente assente, fatta eccezione per qualche banale effetto. La ben più diffusa versione DOS VGA su CD presenta una colonna sonora d'accompagnamento azzeccata, ma assai poco memorabile, che tende a stufare sia a causa della breve durata delle tracce che per la frequente ripetizione delle stesse, soprattutto nei livelli avanzati le sentiremo miriadi di volte mentre cerchiamo la soluzione. Preferisco la versione EGA, sia perché il silenzio si presta meglio alla concentrazione, sia perché trovo che la grafica sia più incisiva di quella VGA. I colori della versione EGA donano maggiore sintesi al tratto, colpiscono nel segno senza fronzoli. Scritto ciò, entrambe le versioni sono da consigliarsi, le differenze in questione sono minime e assimilabili a preferenze personali.

L'unica scelta che mi lascia perplesso è la presenza della barra della vita, la quale diminuisce se commettiamo degli errori o banalmente impieghiamo in maniera impropria un oggetto. Se la barra della vita si svuota, dobbiamo ricominciare la schermata o caricare un salvataggio. Una scelta di progettazione così punitiva è in antitesi con lo spirito goliardico che invita a gustarsi gli sbagli tanto quanto, se non di più, la soluzione per proseguire. Forse un rimasuglio inconscio del punteggio nelle avventure della Sierra? La barra della vita non può essere rimpinguata, però scoperta la soluzione è assai veloce ricaricare la partita e risolvere l'enigma alla perfezione, sebbene sia innegabile che il rimedio comporti un'azione inutile e tediosa per il giocatore.

In definitiva Gobliiins è un classico e come tale trascende le peculiarità del proprio tempo. Non solo, grazie a programmi come ScummVM, è possibile apprezzare questo gioco su un dispositivo portatile con grande soddisfazione. In più il prezzo davvero contenuto dell'intera trilogia su GOG.com è un altro buon motivo per riscoprire questo titolo, con tanto di soluzioni incluse qualora doveste bloccarvi (solo in inglese, come il manuale). Peccato che GOG non fornisca gli eseguibili DOS originali per gli appassionati di archeologia informatica, ma distribuisca solo la versione VGA su floppy in inglese (senza musica) e quella VGA su CD multilingua, anche in italiano, entrambe riprodotte con ScummVM. Per fortuna c'è Internet Archive!

Nonostante l'indiscusso successo nel 1991, a distanza di tempo è più facile apprezzare la struttura scarna di Gobliiins, evitando di paragonarlo ad avventure sofisticate sue contemporanee come i primi due Monkey Island. La lezione di Gobliiins è che un gioco semplice, addirittura col caricamento dei livelli a password, può avere successo grazie allo spirito esuberante e alla mera aderenza all'idea di base. Senza dubbio un consiglio di cui fare tesoro per piccoli studi o sviluppatori indipendenti.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Coktel Vision
Publisher: Sierra
Distributore: CTO
Data Rilascio: Q2 1991
Piattaforma: Amiga, PC
Caratteristiche
Genere: Commedia Fantasy
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Italiano
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
Giochi della stessa saga
Giochi dello stesso genere
Giochi dello stesso sviluppatore
Requisiti minimi
OS: DOS
Processore: 386
RAM: 640 Kb
Scheda Video: VGA
Supporto: 1 CD
Ricerche
Giochi della stessa saga
Giochi dello stesso genere
Giochi dello stesso sviluppatore
DOVE COMPRARE:
GOBLIIINS PACK
5,45€