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Giovedì, 21 Settembre 2017 21:21
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Recensione

Stargate Adventure

di Cristiano Caliendo  

il nostro voto
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In breve

Il gioco è ambientato fra l'ottava e la nona stagione di "Stargate: SG1", la serie televisiva di fantascienza che ha preso il via dal noto film. Vestirete i panni di Jack O'Neill e insieme alla sua squadra vi troverete ad affrontare una nuova avventura.

 

Recensione Completa del 01 Agosto 2012
Diffuso come titolo freeware nel 2005 (disponibile in lingua italiana dal 2012), Stargate Adventure si basa sulla popolare serie di fantascienza “Stargate: SG-1”, seguito ufficiale di quello “Stargate” diretto da Roland Emmerich che diede una boccata di sana avventura al sofferente genere fantascientifico (anno 1994).
Il franchise è attualmente in stand by con tre serie all’attivo (la serie madre, “Stargate SG-1” e i due spin off “Stargate Atlantis” e “Stargate Universe”, senza contare una serie a cartoni e due film ‘direct-to-video’) e i tentativi di donare al marchio un videogioco all’altezza si sono finora rivelati vani (il titolo potenzialmente più interessante, l’FPS “Stargate SG-1: Alliance”, fu chiuso nel mezzo dello sviluppo).
Eppure, per la natura stessa della serie (piena zeppa di avventura, umorismo, enigmi da risolvere, interazioni col team), la trasposizione in adventure sembra una delle più adatte: a questo deve aver pensato Sektor 13 (nome dietro cui si nasconde un solo autore) che, grazie al motore di gioco AGS di Chris Jones, ha sfornato Stargate Adventure.

"APRITE L’IRIDE!”
La trama prende piede fra l’ottava e la nona stagione di “Stargate: SG-1”: l’SG-1, la principale delle squadre incaricate di visitare pianeti alieni attraverso un anello che permette viaggi interstellari (lo Stargate, appunto), finisce su un mondo apparentemente in rovina. Il DHD, il dispositivo che permette il ritorno sulla Terra, è danneggiato, ed è dovere del generale O’Neill (il personaggio che interpreteremo) trovare una soluzione al problema.
Nel frattempo, il redivivo Anubis, ultima nemesi dell’SG-1, è sulle tracce di alcuni cristalli appartenuti un tempo a una razza conosciuta come ‘Furlings’. Questi cristalli, se uniti fra loro, donerebbero poteri immensi.

Il plot, come facilmente intuibile per gli aficionados della serie, fa uso di una buona dose di riciclaggio e non rappresenta di certo il massimo dell’originalità. C’è però da rilevare l’ottimo lavoro svolto in termini di continuità narrativa e coerenza con lo spirito del serial: tutti i personaggi sono preservati benissimo e ottimamente caratterizzati (in particolare l’ironia di Jack e il cipiglio granitico di Teal’c) e sembra davvero di trovarsi all’interno dell’universo di “Stargate”.

Ben presto si comprende, però, come molte delle idee inizialmente previste non si siano concretizzate in fase di game design, probabilmente a causa dell’enorme carico di lavoro all’orizzonte. Infatti la storyline principale, che riguarda il recupero dei vari cristalli, risulta essere ridotta alla ricerca di uno solo di essi e poi chiusa in modo molto sbrigativo; il complesso di Cheyenne Mountain, inoltre, è costellato di tante camere e corridoi praticamente inutili. L’autore stesso, nel manuale di gioco, ammette che in principio il gioco avrebbe dovuto possedere un respiro ben più ampio, ma successivamente è stato costretto a ridurre le ambizioni. In ogni caso l’avventura può essere terminata in 4-5 ore: una longevità di tutto rispetto, soprattutto se si parla di un titolo freeware e amatoriale. Resta però un po’ l’amaro in bocca quando ci si accorge che la funzione ‘radio’ possa usata solo una volta in tutto il gioco (mentre avrebbe potuto dare il via a un paio di enigmi ben strutturati), e che l’interazione con il resto della squadra SG-1 sia veramente ridotta al minimo. Ci si può consolare non riscontrando cadute di tono o stiracchiamenti narrativi: quello che c’è, insomma, è molto ben fatto.
È evidente comunque che il titolo risulti molto più appetibile ai fan della serie, sicuramente più a loro agio con il background e le caratteristiche dei personaggi. Non è abbastanza per dire che tutto ciò tagli fuori il giocatore occasionale, ma se si è a conoscenza degli otto anni di mitologia dello show l’avventura guadagna certamente qualche punto.

“SEMBRA CHE LA SINGOLARITÁ STIA PER ESPLODERE!”
È inevitabile riscontare qualche magagna tecnica (bug, descrizioni assenti e sequenze palesemente ridotte): un po’ di cura in più in chiusura di sviluppo non avrebbe guastato, ma la natura del progetto fa perdonare le incertezze senza alcun problema.
Per quanto riguarda il resto, Stargate Adventure rassicura con uno stile classico ma rodato, con un piacevole aspetto rètro in due dimensioni, tante ottime animazioni e una buon assortimento di discreti fondali. La colonna sonora fa invece uso delle ottime partiture della serie e del film omonimo, ‘prestate’ insieme ad altri brani non originali. Discorso analogo per gli fx sonori, fra cui spiccano i ben noti effetti relativi allo Stargate (composizione, attivazione e ‘kawoosh’).
L’interfaccia si presenta snella e funzionale, con inventario in basso allo schermo e una sottosezione ‘radio’ in cui si potrà, quando possibile, dialogare con i membri del team.
Il tono leggero e una scrittura brillante (con diverse battute degne di nota) completano il quadro.

“BLOCCO SETTE: CODIFICATO”
Infine, pollici in alto anche per quanto riguarda gli enigmi, che prevedono classiche manipolazioni di inventario più qualche breve puzzle a tempo caratterizzato dall’accettabile rischio – in linea con il mood della serie - di lasciarci le penne. Siamo comunque su un livello generalmente basso di difficoltà, quindi nessun rischio di frustrazione.
È anche presente, in un paio di occasioni, una certa libertà che sfocia in qualche piccolo bivio o nella possibilità di scambiare un oggetto piuttosto di un altro: per fortuna, però, ciò non conduce in nessun caso a un vicolo cieco. Simpatici anche gli easter egg sparsi qua e là.

La breve esperienza di Stargate Adventure non intacca la qualità di un’avventura che, va ricordato, è stata realizzata nel tempo libero da un volenteroso autore e donata gratuitamente alla comunità.

 

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Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Sektor 13
Data Rilascio: Q4 2005
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Fantascienza
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Nessuna
Sottotitoli: Italiano
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Requisiti minimi
OS: Windows 2000/XP/Vista/7
Processore: 100 Mhz
RAM: 32 MB
Scheda Video: 64 MB
Hard Disk: 50 MB
Supporto: Online Download
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