La migliore avventura del 2011

Il mondo delle Avventure Grafiche, dalle origini sino ai giorni nostri.

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La migliore avventura del 2011

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Neo-Geo
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Neo-Geo »

Overmann ha scritto:
Neo-Geo ha scritto:Sto giocando ora a Stacking e sinceramente non capisco perchè questo gioco non possa essere considerato un'avventura grafica.
Vabè se ne è già discusso, perciò se vuoi dire la tua dovresti un minimo argomentare... Comunque questa era la mia opinione, alla terza pagina del thread:

Stacking è un puzzle-adventure.
La storia è del tutto secondaria, fa da pretesto, non ha un'evoluzione, mentre il centro del gameplay sono proprio gli enigmi, suddivisi in compartimenti stagni e da risolvere per proseguire.
I personaggi sono di fatto oggetti da utilizzare, non sono caratterizzati, non hanno una storia alle spalle... insomma non sono personaggi, così come i dialoghi non sono dialoghi, ma solo indizi (Charlie manco risponde).
Quindi il problema non è l'assenza dell'inventario, ma proprio il paradigma di gioco che è quello di un puzzle game: si passa il tempo a capire come risolvere l'enigma x per andare avanti verso l'enigma y. Non si segue una storia articolata, l'approccio al problem solving non è uniforme ma ben incanalato, non ci sono documenti o dialoghi.
Il fatto di avere un bel mondo e un minimo di storia alle spalle è quello che lo fa essere un puzzle-adventure e non un puzzle-game, ma, per dire, Puzzle Agent è molto più avventura grafica di quanto non sia Stacking (anche lì la componente di problem solving è a comparti stagni, ma la storia ha ben altra evoluzione!) - pur non essendo un'avventura grafica "pura".

Anche il fatto che i puzzle siano risolvibili in più modi enumerabili è un incentivo alla rigiocabilità, ma esce decisamente da quella che è la struttura classica di un'avventura grafica pura; insomma sono sfide da rigiocare per aumentare il punteggio, cosa tipica dei puzzle game.

Ma mi sembra un'analasi un po' superficiale. Come la trama c'è e non mi sembra che abbia meno importanza di un the Day of the Tentacle. E poi non capisco, un'avventura per essere tale deve avere personaggi profondi con background complessi? dove sta scritto? Il fatto che i puzzle si risolvano in più maniere è un valore aggiunto. Tutte le avventure dovrebbero avere puzzle a risoluzione multipla, per me è un grande limite il fatto che una situazione si possa risolvere solo in un modo. Mi sembra che invece Stacking spermienti qualcosa e che il suo esempio sia da seguire per il futuro.
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Diduz »

Overmann ha scritto: Il fatto di avere un bel mondo e un minimo di storia alle spalle è quello che lo fa essere un puzzle-adventure e non un puzzle-game, ma, per dire, Puzzle Agent è molto più avventura grafica di quanto non sia Stacking (anche lì la componente di problem solving è a comparti stagni, ma la storia ha ben altra evoluzione!) - pur non essendo un'avventura grafica "pura".
Mettiamola così: Puzzle Agent ha il cuore di un puzzle game in un corpo di avventura grafica, Stacking ha il cuore di un'avventura grafica in un corpo di puzzle game.
In entrambi i casi la componente adventure è tale da legittimare la presenza di questi giochi su siti che si occupano del genere, e in entrambi i casi la componente puzzle game è sufficiente allo stesso tempo per considerarli lontani dalla tradizione.
Ovvio che l'avventura canonica sia corpo e cuore, ma se uno vuole scegliere le collocazioni di questi due titoli solo in base a uno o all'altro è pienamente giustificato. :wink:
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Overmann »

Diduz ha scritto: Mettiamola così: Puzzle Agent ha il cuore di un puzzle game in un corpo di avventura grafica, Stacking ha il cuore di un'avventura grafica in un corpo di puzzle game.
In entrambi i casi la componente adventure è tale da legittimare la presenza di questi giochi su siti che si occupano del genere, e in entrambi i casi la componente puzzle game è sufficiente allo stesso tempo per considerarli lontani dalla tradizione.
fin qui sono d'accordo nel senso che è solo un questione semantica... i due titoli hanno forti influenze adventure e forti influenze puzzle, quindi non sono avventure "tradizionali" nè puzzle game "tradizionali", quindi sono puzzle-adventure (che, ripeto, non è una parolaccia :D ).
Ovvio che l'avventura canonica sia corpo e cuore, ma se uno vuole scegliere le collocazioni di questi due titoli solo in base a uno o all'altro è pienamente giustificato. :wink:
Però non capisco perchè uno debba essere giustificato a dare una definizione comunque incompleta e imprecisa di un gioco... Ok ognuno è libero di dire "per me X è un gioco di tipo Y e basta", ma perchè? Perchè l'implementazione dell'altra componente non gli è piaciuta? Perchè ammettere che il gioco ha inflessioni significa quasi criticarlo?
Perchè dire "sono cosciente che non è un'avventura grafica tradizionale, ma per me lo è al 100%"?
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Diduz »

Overmann ha scritto: Però non capisco perchè uno debba essere giustificato a dare una definizione comunque incompleta e imprecisa di un gioco... Ok ognuno è libero di dire "per me X è un gioco di tipo Y e basta", ma perchè? Perchè l'implementazione dell'altra componente non gli è piaciuta? Perchè ammettere che il gioco ha inflessioni significa quasi criticarlo?
Perchè dire "sono cosciente che non è un'avventura grafica tradizionale, ma per me lo è al 100%"?
Perché proprio quest'ultima frase che hai appena scritto è per me, parafrasandoti, la "definizione completa e precisa". :wink:
Dire "Non è un'avventura grafica tradizionale, è una puzzle-adventure" non trasmetterebbe la sensazione che ho avuto giocandoci, quindi mi vedo costretto a produrre una considerazione più... particolare. Invece della definizione descrivo una sensazione, che può o meno essere condivisa, che è clamorosamente soggettiva, ma che penso abbia il dono di attivare una riflessione ampia, sulle linee di "Cosa cerchiamo da un'avventura grafica? Cosa ci manca in un'avventura grafica attuale che Stacking mi ha dato, pur in apparenza non essendolo? Che cappero mi è successo quando ci giocavo? Se una puzzle-adventure mi ha fatto divertire di più dell'avventura media vuol dire che mi fanno rotto le scatole le avventure tradizionali? Può essere una risposta intelligente ad alcune necessità che il genere classico mostra ultimamente (tipo quelle di semplificarsi o di adattarsi alla pazienza del giocatore)? Non sarà che mi ha dato una storia in media più originale di tanti papocchi pseudoepici?"
Viceversa, se limitassi Stacking e Puzzle Agent all'etichetta "puzzle-adventure", chiudendo la questione solo con una categoria (che possiamo pure usare) e conseguentemente escludendoli a priori da sondaggi come questo o in toto da un sito come AP, chi ha amato i classici dell'avventura tradizionale potrebbe ignorarli. Stacking più di Puzzle Agent, dato che inizialmente non è nemmeno uscito per PC.
Che rischio, tu pensa che rischio! #-o :lol:
Annable ignorato! Charlie Blackmore ignorato! Ignorati da chi ha amato le avventure Sierra e Lucas!
[MODE EROICO ON] Non posso permetterlo! [MODO EROICO OFF]

Pensa che su Lucasdelirium ho forzato la mano a me stesso, perché ho molti più dubbi nel considerare Puzzle Agent un'avventura grafica! Però anche PA su LD è nelle "avventure grafiche". Massì, dai. Poi se qualcuno non vuole leggere le mie relative disamine, dalle quali spero si capisca benissimo cosa aspettarsi, pazienza. Preferisco correre il rischio, perché ormai cose come Heavy Rain, Portal, Journey, Dear Esther, i Penumbra, i Layton e analoghe "stranezze" cominciano a diventare troppe e spesso molto diverse tra loro. I sottogeneri comincerebbero a diventare una marea.
Spero di averti risposto.
Ah, ho capito benissimo che non stai criticando il gioco, pensavo facessimo un discorso più generale. :wink:
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Overmann »

Diduz ha scritto: Dire "Non è un'avventura grafica tradizionale, è una puzzle-adventure" non trasmetterebbe la sensazione che ho avuto giocandoci, quindi mi vedo costretto a produrre una considerazione più... particolare. Invece della definizione descrivo una sensazione, che può o meno essere condivisa, che è clamorosamente soggettiva, ma che penso abbia il dono di attivare una riflessione ampia, sulle linee di "Cosa cerchiamo da un'avventura grafica? Cosa ci manca in un'avventura grafica attuale che Stacking mi ha dato, pur in apparenza non essendolo? Che cappero mi è successo quando ci giocavo? Se una puzzle-adventure mi ha fatto divertire di più dell'avventura media vuol dire che mi fanno rotto le scatole le avventure tradizionali? Può essere una risposta intelligente ad alcune necessità che il genere classico mostra ultimamente (tipo quelle di semplificarsi o di adattarsi alla pazienza del giocatore)? Non sarà che mi ha dato una storia in media più originale di tanti papocchi pseudoepici?"
Certamente si può parlare di sensazioni, ma in tal caso bisognerebbe abbattere più o meno tutte le barriere, perchè di giochi in grado di trasmettere le stesse sensazioni delle ag ce ne sono a decine anche fra quelli che MAI sarebbero considerati in questo contesto: videogiochi con mondi da esplorare, storie da vivere, dialoghi da ascoltare o pronunciare, con sfide più o meno intellettuali... ne esistono da sempre. Poi magari il ritmo medio è molto più alto perchè ci sono sequenze non riflessive, ma nel complesso hai l'impressione che quel gioco ti abbia offerto un coinvolgimento pari a quello che attribuivi (o attribuisci) alle avventure grafiche.
Tutti questi giochi non sono quasi mai stati considerati da AP (una volta c'era una sezione Survival Horror, poi tagliata)... Perchè offrivano e offrono esperienze più variegate che si dà per scontato non possano interessare agli appassionati di ag. A volte mi vien da sorridere quando si parla di "ibridazione action" quasi a voler reinventare Zelda... :lol:

Hai mai pensato a un mondo alternativo in cui un portale di avventure tratti tutti questi giochi con una FORTE componente narrativa/emozionale?

Se invece ci basiamo su un'analisi più oggettiva allora il problema è un altro: che Stacking (o Puzzle Agent) è un puzzle-adventure ma non vogliamo ammetterlo perchè i puzzle-adventure sono considerati peggiori degli adventure... :(

Ma il problema non è certo se includerli o meno in AP, visto che i puzzle-adventure son sempre stati trattati (anche quando magari le diatribe erano tra "i giochi stile Monkey Island" contro "i giochi stile Myst"). E, come dici tu, ormai vengono trattati giochi che con lo stile classico hanno ben poco a che vedere...
Sostanzialmente ogni cosa che non abbia una componente action non marginale finisce nel calderone...

Io facevo un discorso molto più banale e accademico, sul fatto che Stacking fosse un gioco strutturalmente diverso dalla ricetta classica e che mi sembrava opportuno ammetterlo senza temere, per questo, di sminuirlo.
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Diduz »

Overmann ha scritto: Hai mai pensato a un mondo alternativo in cui un portale di avventure tratti tutti questi giochi con una FORTE componente narrativa/emozionale?
Ma lo sai che l'idea non mi sembra mica poi malvagia? :oops: :lol:
Però poi apriti cielo nell'identificare OGGETTIVAMENTE questa "componente narrativa/emozionale FORTE", te l'immagini? Partirebbero thread infiniti come questo! :lol:
Overmann ha scritto: Se invece ci basiamo su un'analisi più oggettiva allora il problema è un altro: che Stacking (o Puzzle Agent) è un puzzle-adventure ma non vogliamo ammetterlo perchè i puzzle-adventure sono considerati peggiori degli adventure... :(
Ci ho pensato, sai? Di solito mi faccio un'autoanalisi, però sia nel caso di Stacking sia in quello di Puzzle Agent non ero partito prevenuto in una particolare direzione, anzi. Avevo un'idea vaga di cosa aspettarmi ed entrambi mi hanno preso in contropiede: da Puzzle Agent mi aspettavo un design più "avventuroso" rispetto a quello di Layton (almeno un tentativo più deciso, ecco), mentre Stacking al contrario me lo aspettavo più enigmistico. A me il sottogenere non piace molto in generale, proprio per questo Stacking mi è sembrato qualcosa di diverso, molto più vicino a un'ag. Nella mia mente la "puzzle-adventure" è una cosa più enigmistica, alla Layton o prima ancora alla 7th Guest, per intenderci.
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da gp74 »

A new beginning ^^
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Dott.JEKILL Mr.HIDE »

Nella lista che vedo scelgo tra tutti : Black Mirror 3
Mi è piaciuto moltissimo e lo metto al secondo posto delle mie preferenza : Lost Horizont

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Quare id faciam, fortasse requiris.Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Odio e amo Forse chiederai come sia possibile,non so, ma e' proprio cosi' e mi tormento
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da BloodyLily »

Voto Gray Matter che mi è piaciuto tantissimo, precisando però che non ho ancora giocato A New Beginning.
Danaroth
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Re: La migliore avventura del 2011

Messaggio da Danaroth »

Beh per una strana coincidenza ne ho giocate molte e devo dire che, se escludiamo le epoche dei grandi classici, questo è stato probabilmente l'anno che mi ha soddisfatto di più dal punto avventuristico (ma anche nel 2010 e nel 2009 non siamo stati trattati male con The Whispered World e Time Gentlemen Please).

Ce ne sono state alcune che mi sono piaciute tantissimo, ma per motivi diversi, quali Gemini Rue, per la bellissima trama e gli enigmi perfettamente fusi con la stessa, e Ghost Trick, per i colpi di scena e per l'originalità del gameplay, una che mi ha comunque convinto molto positivamente, a New Beginning, per i puzzle all'antica e gli scenari da mozzare il fiato, altre che mi sono solo piaciucchiate, come Gray Matter e Back To The Future, e anche una che, seppur non pessima, ha totalmente deluso le mie aspettative, Hollywood Monsters 2, che secondo me non regge affatto il confronto col predecessore e viene salvata soltanto da una protagonista all'altezza.

Se però sono costretto a decidere, mi fa piacere premiare Ghost Trick, per aver osato puntare su un gameplay non ancora del tutto consolidato con grande professionalità e stile.
Mi spiace di votare e non aver dato una chance alle altre, ma magari rimedierò in futuro.
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