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I Have No Mouth and I Must Scream

Il mondo delle Avventure Grafiche, dalle origini sino ai giorni nostri.

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I Have No Mouth and I Must Scream

Messaggioda Adrian il domenica 19 febbraio 2006, 15:38

Qualche tempo fa mi è capitata tra le mani una copia del suddetto gioco e in queste ore lo sto portando a termine (quindi presto ne scaturiranno una recensione e relativa solla, più scheda tecnica ;)).
Mi piacerebbe sapere, soprattutto da chi l'ha portato a termine, qual è la vostra opinione in merito al gioco :)

Saluti,
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Messaggioda Grieverhead il domenica 19 febbraio 2006, 17:04

beato te... ho sentito dire che è "particolare"... e cmq sempre meglio delle skifezze che escono oggi.
Bruise... Pristine... Serene... We were born to lose.
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Messaggioda Azrael il domenica 19 febbraio 2006, 18:53

A me non è dispiaciuto, certo come enigmi non è che sia il massimo.
Il suo punto di forza resta la storia particolarmente originale e la crudezza di alcune scene (immagino che all'epoca facessero più effetto di ora cmq).
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Messaggioda Adrian il domenica 19 febbraio 2006, 20:49

Certo la difficoltà del gioco è risibile, ma quell'essere "particolare" lo rende, a mio avviso, un'avventura da provare. Al di là della crudezza di alcune scene, ci sono anche situazioni di crudezza "psicologica" (lo stesso discorso che ho fatto per Saw, nella sezione Cinema ;)) che possono coinvolgere molto il giocatore, nonostante l'appeal grafico sia basso a causa dell'età.
Piuttosto il finale è leggermente criptico, oltre ad essere aperto...o almeno, a me non risulta ancora del tutto chiaro e, soprattutto, non ho ancora capito in quanti modi è raggiungibile.

Saluti,
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Messaggioda Aureliano Buendia il domenica 19 febbraio 2006, 23:33

L'avventura non è certo delle più semplici, sia per la sua seriosità, sia per l'effettiva difficoltà di recepire la continua serie di "metafore" che vengono proposte. Uno dopo l'altro, tutti e cinque i personaggi debbono fare i conti con ambienti e situazioni che più o meno ricalcano il loro passato, i loro totem, i loro tabù, i loro "peccati". E' inevitabile sentirsi coinvolti nel loro travaglio psicologico e tirare dentro al mondo surreale e infernale di AM.
La buggosità del gioco è un difetto sopra al quale è impossibile passar sopra e riesce a levare qualche punto all'esperienza complessiva di gioco.
E' chiaro che per chi intenda per "avventura grafica" un gioco demenziale alla LucasArt, IHNMAIMS probabilmente un'ag bislacca da giocare e forse mettere subito nel cassetto. Per il mio personale gusto, invece, rientra tra le 10 avventure grafiche di tutti i tempi.
Questione di gusti, probabilmente.
Inevitabile leggere il racconto di Harlan Ellison da cui (molto marginalmente, alla fin fine) è tratto il gioco.
Meglio farlo prima, parola mia.
Aureliano Buendia
 

Messaggioda Adrian il giovedì 23 febbraio 2006, 16:33

L'avventura non è certo delle più semplici, sia per la sua seriosità, sia per l'effettiva difficoltà di recepire la continua serie di "metafore" che vengono proposte. Uno dopo l'altro, tutti e cinque i personaggi debbono fare i conti con ambienti e situazioni che più o meno ricalcano il loro passato, i loro totem, i loro tabù, i loro "peccati". E' inevitabile sentirsi coinvolti nel loro travaglio psicologico e tirare dentro al mondo surreale e infernale di AM.


In effetti la vera difficoltà è data dal fatto che se uno vuole puntare ai finali "migliori", deve riuscire a comprendere la psicologia dei personaggi per intuire alcune azioni difficilmente immaginabili.
Il coinvolgimento, poi, è altissimo, su questo non c'è dubbio :)

La buggosità del gioco è un difetto sopra al quale è impossibile passar sopra e riesce a levare qualche punto all'esperienza complessiva di gioco.


Ahimè, c'è anche quella.

E' chiaro che per chi intenda per "avventura grafica" un gioco demenziale alla LucasArt, IHNMAIMS probabilmente un'ag bislacca da giocare e forse mettere subito nel cassetto. Per il mio personale gusto, invece, rientra tra le 10 avventure grafiche di tutti i tempi.
Questione di gusti, probabilmente.


Sfido a trovare qualcuno che, dopo averci giocato, non la pensi come te :)

Inevitabile leggere il racconto di Harlan Ellison da cui (molto marginalmente, alla fin fine) è tratto il gioco.
Meglio farlo prima, parola mia.


Io purtroppo l'ho fatto dopo e in effetti, a livello di plot, è un'altra cosa: più "traumatico" e profondo volendo, visto che non c'è possibilità di finali "buoni".

Comunque da qualche giorno è online la soluzione di IHNMAIMS, scritta dal sottoscritto. Personalmente ho dato una certa interpretazione al finale e alle meccaniche di gioco in quel frangente, e pertanto gradirei qualche parere da chi conosce bene quell'avventura ;)

Saluti,
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Messaggioda Aureliano Buendia il mercoledì 15 marzo 2006, 12:51

Un'altra considerazione in merito al gioco.
Un odei personaggi ha paura del giallo.
"Yellow" in inglese, è sinonimo di "vigliacco", una metafora non traducibile in italiano.
omunque da qualche giorno è online la soluzione di IHNMAIMS, scritta dal sottoscritto. Personalmente ho dato una certa interpretazione al finale e alle meccaniche di gioco in quel frangente, e pertanto gradirei qualche parere da chi conosce bene quell'avventura


Mi pare che ci sia un finale "positivo", se così si può dire, a differenza del racconto, ma non capisco a cosa ti riferisca senza spoilerare inutilmente.

Per caso ti riferisci alle meccaniche delle metafore che ognuno deve superare? Io credo che esista una maniera, da me peraltro non raggiunta mai, di sbloccare tutte le metafore (per esempio non ho mai sbloccato la "cabina") ovviamente facendo morire uno dopo l'altro i personaggi e rimanendo con Nimdok, l'unico che conosce la password.
Alla fine, riuscendo a mettere il cinese ed il russo contro AM, si riesce a riattivare il processo di terra-formattazione, risvegliando la colonia sulla luna, metafora della tribù perduta (episodio di Nimdok) e, sebbene si venga comunque raggiunti dalla vendetta di AM, venendo trasformati in un essere subumano, ciononostante l'umanità ha in prospettiva una nuova possibilità di risorgere.
Aureliano Buendia
 

Messaggioda Adrian il mercoledì 15 marzo 2006, 15:15

Spero che la memoria non mi inganni.


Se non sbaglio, le possibilità sono essenzialmente due: seguire le indicazioni delle entità russa e cinese oppure fare di testa propria, disattivando oltre all'Ego, anche l'Id e il Super-Ego. Nel primo caso, il finale è la trasformazione nell'essere amorfo e lo sbeffeggio, perchè mi pareva di aver capito che in fondo quelle due entità sono comunque due espressioni di AM. Nel secondo caso, la colonia viene risvegliata e alla fine compare una stele su cui sono incisi i nomi dei protagonisti, morti.
In tutto questo, poi, c'è la questione delle singole metafore, che fanno comparire quelle colonne strane (suppongo indebolendo di volta in volta AM). Le apparecchiature non possono essere attivate da tutti (ad esempio, il proiettore olografico che trasmette l'immagine della moglie di Benny, sebbene serva per la metafora di questo personaggio, va prima attivato con Nimdok o Ellen).


Ovviamente potrei sbagliarmi su molte cose, perchè non ho fatto molti tentativi per vedere cosa potesse accadere di diverso.

Saluti,
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Re: I Have No Mouth and I Must Scream

Messaggioda manny il giovedì 24 giugno 2021, 12:52

Iera sera Stephen Kick, capo di Nightdive Studios, che ha rimesso in commercio storiche avventure grafiche come la serie di Tex Murphy e Bad Mojo, ed è attualmente al lavoro sulla Enhanced Edition di Blade Runner, ha annunciato in un tweet che è in arrivo qualcosa di speciale riguardante "I Have No Mouth and I Must Scream", punta e clicca horror del 1995 tratto da un racconto dello scrittore Harlan Ellison, che partecipò anche al design del gioco. Con tutta probabilità, come suggerito da Kick in una risposta a un utente, si tratta di una versione restaurata, forse disponibile anche in edizione fisica. Nonostante alcune criticità di gameplay, "I Have No Mouth and I Must Scream" è divenuto un piccolo cult. Nightdive ne detiene i diritti e lo ha reso già acquistabile sia su Gog, che su Steam, dove trovate anche la versione in italiano.
In attesa di notizie ufficiali, vi lasciamo al tweet in questione, alle pagine steam e gog della versione normale e alla recensione sul nostro sito.
https://twitter.com/pripyatbeast/status ... 5250935810
The signals are very strong tonight. Very strong.
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