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Intervista: Francesco Carlà

del 10 Settembre 2006
Intervista: Francesco Carlà

A cura di Adriano Bizzoco

D: Francesco Carlà, imprenditore "next-gen" con la sua Simulmondo, dalla fine degli anni '80 alla prima metà degli anni '90. Oggi, Prof. Francesco Carlà, docente presso la IULM di Milano e Presidente di FinanzaWorld. Per noi videogiocatori, cresciuti con i suoi prodotti e autentici fan della SH bolognese, l'intervallo tra questi due momenti rimane un autentico mistero. Cos'è successo dal momento della chiusura di Simulmondo? Cosa l'ha portata ad abbandonare (non sappiamo se apparentemente, momentaneamente o stabilmente) lo sviluppo di prodotti di intrattenimento videoludico?

R: Non e' successo nulla di speciale. Semplicemente, pi√Ļ o meno nella seconda met√† degli anni novanta, ho immaginato il futuro dei videogames, e ho pensato che sarebbe cambiato moltissimo
negli anni successivi. E, secondo me, sarebbe cambiato in peggio, chiudendo gli spazi alla creatività che a me interessavano. Da qui la decisione di dedicarmi ad altri interessi, l'insegnamento, la comunicazione, la finanza e l'economia. Ma continuo a seguire il settore.


D: Alla luce della sua decennale esperienza nel settore e della sua profonda conoscenza della materia, cosa ci può dire circa l'evoluzione subita dal mercato videoludico internazionale e italiano in questi anni? Sembrerebbe ragionevole supporre che ai tempi di Simulmondo Interactive le cose funzionassero diversamente.

R: L'evoluzione √® stata soprattutto tecnologica e audiovisiva, non certo creativa. I videogames hanno budget sempre pi√Ļ alti e sono sempre pi√Ļ simili al cinema e ai format della tv, nel senso che nessuno se la sente pi√Ļ di rischiare sui creativi, ma tutti i grandi produttori preferiscono andare sul sicuro con le serie e i sequels. Oggi un Tetris o magari qualcuno dei nostri oltre 100 titoli, non sarebbe certamente possibile.

D: Dopo una fase iniziale improntata alla produzione di simulazioni sportive, la Simulmondo sfornò diversi titoli assumibili al genere delle avventure grafiche. Come mai? C'era una sorta di predilezione per quella tipologia di gioco o era una scelta di mercato?

R: Mi piacevano molto le avventure grafiche degli anni ‚Äė80, soprattutto quelle americane della Interplay come Borrowed Time, ma anche quelle Lucas. La mia idea era semplice: restituire il fascino dei fumetti italiani con l'interazione.

D: Lei è o è mai stato un videogiocatore? Se sì, con quale tipologia di giochi si è dilettato?

R: Ho cominciato a giocare ai games nel 1972 con Pong e non ho mai smesso. I miei games preferiti di sempre sono stati Galaga della Namco, Gone Fishing, un simulatore di pesca al Black Bass dei laghetti americani, e Deja Vu, una vecchia adventure grafica (come dimenticarla… ndAdrian).

D: Qualche tempo fa, abbiamo avuto l'occasione di "rivangare i vecchi tempi" con Ivan Venturi, suo ex-collaboratore nella SH bolognese. Ci può raccontare la sua esperienza con la Simulmondo? Com'è nata, come ha operato e perchè ha chiuso i battenti?

R: Simulmondo è nata perchè, scrivendo dal 1981 di videogames su moltissime testate, tra cui Panorama, L'Espresso etc, e parlandone in tv in Rai, avevo notato che non c'era nessuna casa di produzione italiana. Ho deciso di crearne una e la cosa ha avuto subito un bel successo. E' nata nel 1984 e ha pubblicato il suo ultimo game nel 1999. In 15 anni oltre 100 titoli per Commodore 64, Amiga, Pc, Atari, Game Boy, TV Games per Solletico su Rai1, il primo videogame biblico, Mosè, e perfino il motore grafico della Moviola 3D del calcio in tv. Ne abbiamo fatti davvero di ogni genere, venduti in tutto il mondo, e celebrati di recente anche nella mostra Play al Palazzo delle esposizioni di Roma. A distanza di anni basta scrivere Simulmondo su Google e vengono fuori decine di migliaia di pagine web e di immagini in tantissime lingue. Ne sono davvero felice.

D: Ha mai pensato di rientrare nel settore dei videogiochi, producendone di nuovi?

R: Giocando sulla PSP e sulla PS2 e anche a volte sul PC, di idee me ne vengono spesso. Ma non ho nè il tempo e nemmeno sinceramente la voglia di rimettermi a produrre games. Mi piacerebbe farlo solo se ne valesse davvero la pena, e non mi pare che ci siano al momento questo genere di opportunità, per tutte le ragioni che ricordavo prima.

D: Prendendo spunto da una sua intervista rilasciata al sito UBC Fumetti, leggo che nel breve periodo i giochi "da edicola" ebbero un successo insperato, per poi subire gli effetti della saturazione del mercato causata dalla stessa Simulmondo. Ci può parlare, quindi, di quell'operazione? Come nacque e in che termini si concluse?

R: Volevo personaggi famosi e noti in edicola per uscire dal circuito ristretto dei negozi di videogames in cui Simulmondo si era affermata con best sellers assoluti come F1 Manager, Italy 90 Soccer, Millemiglia e I Play 3D soccer. Tex, Diabolik e Dylan Dog erano e sono i fumetti pi√Ļ famosi in Italia. L'operazione si concluse dopo aver realizzato oltre 50 titoli dei tre personaggi e 11 titoli di Simulman, il mio personaggio che avevo abbinato ai tre big.

D: Ci può confermare di essere ancora il detentore dei diritti su quel software?

R: Certo, i diritti sono assolutamente tutti miei.

D: "Ancora a distanza di anni molti ce li chiedono (si parla ancora dei titoli Simulmondo comparsi in edicola ndAdrian), tanto che forse dovremmo immaginare una ristampa o qualcosa del genere... Magari in edicola con un quotidiano famoso a 5000 lire come si fa con Space Invaders e i grandi games del passato." Questa sua dichiarazione è presa, al solito, dall'intervista comparsa su UBC Fumetti. L'iniziativa, a quanto pare, non è mai decollata. Ha mai pensato alla possibilità di realizzarne una riedizione oggi?

R: Fino ad ora non ho mai avuto proposte interessanti. Se arriveranno, sulla scia della nostalgia retrogames, le valuterò.


Intervista realizzata da ADRIAN

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Simulmondo Interactive
Distributore: Simulmondo
Data Rilascio: Q4 1992
Piattaforma: Amiga, PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Mistero
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse/Tastiera
Doppiaggio: Nessuna
Sottotitoli: Italiano
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Requisiti minimi
OS: DOS/Win95
Supporto: Floppy
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