Adventure's Planet
Lunedì, 23 Ottobre 2017 13:50
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Soluzione

La Terribile Minaccia degli Invasori dall'Audiogalassia

Soluzione Completa del 20 Settembre 2006

Sezioni della Soluzione
PARTE 1 - Si vis PEACE para bellum
PARTE 2 - TransforNATION
PARTE 3 - Girali! O sei Morto!
PARTE 4 - Empilogo

Torino 2010 - Ho visto la luce!

Un’astronave spaziale si avvicina alla Terra. Dal suo interno giungono delle voci:

“Sire... abbiamo un problema”
“Che cosa c’è ancora?”
“Dobbiamo trovare un altro computer! Incredibilmente i due che abbiamo rubato non bastano”
“Incredibilmente eh!?! Avresti dovuto controllare prima imbecille!”
“Ma Sire io...”
“Non voglio sentire scuse... Ne prenderemo uno a caso sulla Terra!”
“Estraggo a sorte Sire?”
“Fa come vuoi! Ma fai in fretta!”
“BIP... BIP... BIP... DING!”
“Eccolo!
“È a Torino, in Via Buozzo 5, quinto piano, appartamento E”
“Benissimo! Fai fuoco con il raggio Pigliatutto™”


Intanto nella penombra di una soffitta un ragazzo di nome Empi3, sta lavorando freneticamente col suo computer. Dopo aver premuto, in modo quasi solenne, l’ultimo tasto, Empi3 afferma ad alta voce di essere finalmente “diventato un vero pirat...” Non riesce a terminare la frase perché uno strano raggio piovuto dal cielo inghiotte lui e il suo portatile.

PARTE 1 - Si vis PEACE para bellum


Astronave 2010 - Viaggiare nel tempo.

Empi3 si risveglia in cella e dopo un breve scambio di battute con “The king” in persona, decide di scappare. Per fuggire dalla cella Empi3 usa il martelletto, appeso nella sua cella, contro il vetro dell’uscita di sicurezza e dopo aver salutato Elvis se ne va. Un breve stacco di scena narra al giocatore i piani degli alieni attraverso un dialogo tra Re Mix e Toni. Nel frattempo il terzo alieno, Sax, torna dalla missione che gli ha consentito di recuperare uno dei 7 catalizzatori mancanti che, se inseriti dentro la Melody-O-Matic (uno strano macchinario di origine aliena), produrranno la Melodia Definitiva che ipnotizzerà e soggiogherà il genere umano alla volontà dei diabolici alieni.

Uscito dalla spaccatura creata nel vetro della cella, Empi3 si trova nel corridoio: le voci degli alieni, provenienti da dietro una porta, raccontano delle difficoltà che Sax ha superato per riuscire ad impossessarsi del CD “Meglio una canzone” di Apicella e Silvio B., uno dei catalizzatori richiesti. Empi3 viene colpito da un particolare della discussione: le strane e bellicose creature aliene sembrano temere molto la figura del discusso cantante Marilyn Manson. Senza attardarsi troppo, Empi3 entra nella stanza accanto a quella da cui provengono le voci e si ritrova in una grande sala allestita tipo un cinema; curiosando un po’ in giro Empi3 scopre una cosa molto interessante, ovvero che gli alieni hanno gusti retrò: usano ancora lo standard VHS e custodiscono gelosamente fumetti, videocassette e videogiochi. Uscito, Empi3 si reca nella stanza della Melody-O-Matic (l’uscita più a sinistra dal corridoio centrale) dove accede alla console dello strano macchinario. Scopre così quali sono i catalizzatori necessari agli alieni, per produrre la diabolica melodia:

Elvis Presley in persona
Il CD “Meglio una canzone” di Apicella e Silvio B.
un pezzo live del concerto di Woodstock di Jimi Hendrix
il primo bootleg della canzone “Anarchy in the UK” dei Sex Pistols
il disco di platino di “Thriller” di Michael Jackson
il master originale di “Somewhere in time” degli Iron Maiden
il CD autografato di “Back for Good” dei Take That


I primi due catalizzatori sono segnati come già recuperati. Empi3 preme il tasto “stampa” sulla console ma il programma e il sistema operativo vanno in crash. Mentre sta pensando al da farsi, Empi3 sente le voci degli alieni avvicinarsi e decide di nascondersi dietro al separé. Gli alieni entrano nella stanza. Stanno discutendo della missione: Sax, vestito da perfetto figlio dei fiori, dovrà recarsi al concerto di Woodstock nel 1969 per registrare la voce di Jimi Hendrix. Controvoglia lo spilungone prende una delle due cinture temporali appese al muro e dopo un breve tutorial sull’uso della cintura (che permetterà al giocatore di trasportare Empi3 a spasso nel tempo), si teletrasporta e sparisce. Re Mix e Toni lasciano la stanza: uscendo Re Mix perde un foglietto che cade sul pavimento. Empi3 esce dal suo nascondiglio e decide di provare a sventare i piani degli alieni: prende pertanto l’altra cintura temporale appesa al muro. Prima di seguire l’alieno Empi3 chiede al giocatore di raccogliere e leggere il foglietto fatto cadere da Re Mix: queste azioni pongono fine al breve tutorial introduttivo e da questo momento il giocatore potrà raccogliere oggetti, aprire l’inventario, salvare e caricare la partita in qualunque punto del gioco. Il foglietto raccolto da Empi3 altro non è che la lista dei catalizzatori che stava cercando di stampare dalla Melody-O-Matic. Guardandola meglio Empi3 nota che Re Mix ha apportato a penna piccole modifiche: oltre ad aver depennato le voci dei primi due catalizzatori già recuperati, vicino all’indicazione del quinto catalizzatore (quello da ottenere da Michael Jackson), ha aggiunto un sibillino “555 BUOZZO”. Che cosa significa? Al momento Empi3 non ne ha la più pallida idea, per cui ripiega il foglio e lo mette via.

Woodstock 1969 - Sulle tracce di Sax.

Usando la cintura temporale Empi3 si teletrasporta a Woodstock nel 1969. Appena arrivato vede l’alieno che si dirige verso sinistra. Lo segue e giunge davanti all’ingresso del concerto: il guardiano, vedendolo, tira giù la sbarra per impedirgli l’accesso. Empi3 parla con il guardiano il quale gli spiega che non può entrare perché non è “vestito” come si conviene: sia il guardiano che Sax sono praticamente nudi, “coperti” solo da una foglia. Empi3 capisce che deve procurarsi una foglia per riuscire ad entrare al concerto ma la fioraia (presente nella stanza precedente) purtroppo ha esaurito le scorte. Empi3 (che aveva sentito dire agli alieni sull’astronave: “questa foglia ha quasi 33 anni”) capisce dove poterne trovare una: dopo un rapido calcolo (2010-33 anni = 1977) si teletrasporta quindi nella Londra del 1977.

Londra 1977 - La serra del centro.

Camminando verso sinistra Empi3 si imbatte in una casa. Appena entrato, viene fermato da una bambina che, impaziente di ricevere i suoi amichetti, senza dargli il tempo di aprire bocca lo ricaccia da dove è venuto. Si dirige quindi nella direzione opposta e arriva all’esterno di una squathouse. Prima di entrarvi Empi3 decide di dare un occhiata all’esterno e si dirige nel vicolo sullo sfondo. Il vicolo è sporco ma a Empi3 basta un’occhiata per notare una strana fessura sul muro sullo sfondo: esaminandola meglio scopre un passaggio segreto ma sfortunatamente per lui non conosce la parola magica. Fiducioso di poter scoprire in futuro la chiave dell’enigma ritorna all’ingresso dell’edificio e entra nella squathouse. Nella parte destra del locale principale ci sono due porte: una chiusa, l’altra, su cui spicca un grosso pino disegnato, accessibile; Empi3 la apre. La stanza si rivela essere un’enorme serra popolata da una gigantesca pianta carnivora e da una piantagione di marijuana; Empi3 raccoglie una foglia di marija. Incuriosito dal luogo, cammina nella parte destra della stanza, ma viene ricacciato indietro da un giardiniere “chinaskyano”.

Woodstock 1969 - Scippo con destrezza.

Con la foglia di marija nell’inventario, Empi3 si teletrasporta a Woodstock nel 1969 e torna dal guardiano. Indossata la foglia di marija (aprendo l’inventario e selezionando l’azione appropriata sulla foglia) il guardiano alza la sbarra e Empi3 può finalmente passare. Fatti pochi passi, un losco figuro attirato dalla qualità e dal profumo del “vestito” di Empi3, glielo ruba lasciandolo desolatamente nudo. Imbarazzato Empi3 scappa a rivestirsi dietro la siepe, fuori dal concerto. Si ritrova così impossibilitato a rientrare al concerto.

Londra 1977 - Provaci ancora Empi3.

Empi3 non si perde d’animo; si teletrasporta nuovamente a Londra. Nella sua precedente visita alla squathouse, prima di essere malamente cacciato dal giardiniere, aveva notato una pianta con delle grandi foglie al fondo della serra. Deciso a impossessarsi a tutti i costi di una foglia, Empi3 entra nuovamente nella serra per affrontare il giardiniere ma con sua grande sorpresa scopre che il giardiniere è stato inghiottito dalla pianta carnivora presente nella stanza. Empi3 raggiunge facilmente il fondo della serra dove trova quello che cerca: una bellissima pianta di ficus dalla quale raccoglie una foglia.

Woodstock 1969 - Sul promontorio.

Con la foglia di ficus nell’inventario, Empi3 si teletrasporta a Woodstock nel 1969 e torna dal guardiano. Appena Empi3 ha indossato la foglia di ficus (sempre aprendo l’inventario e selezionando l’azione appropriata sulla foglia) il guardiano alza nuovamente la sbarra lasciandolo passare. È sicuro che il “ladro” non presterà alcuna attenzione al suo “vestito” ma, per ironia della sorte, lo strano individuo sembra essere sparito. Empi3 nota una lattina vuota e la raccoglie. Procede verso sinistra e arriva su un promontorio scosceso: sotto di lui l’immane folla e il concerto. Empi3 vede un binocolo da osservazione proprio sul picco del promontorio e decide di utilizzarlo per localizzare l’alieno infiltrato tra la folla. Purtroppo il binocolo è incrostato dalla ruggine e non si muove molto. Empi3 può osservare solo il cielo sopra la folla: i meccanismi andrebbero oliati un po’ per far sì che il binocolo torni a funzionare.

Astronave 2010 - Oliare i cardini!

Empi3 si ricorda di aver notato sull’astronave, nella stanza della Melody-O-Matic, un catino pieno di scarti liquidi vicino allo strano macchinario, per cui si teletrasporta sull’Astronave. Raggiunta la stanza, utilizza la lattina vuota, raccolta a Woodstock, riempiendola con la bava oleosa presente nel catino.

Woodstock 1969 - La folla di Woodstock.

Empi3 torna al concerto. Raggiunto il promontorio versa il contenuto della lattina sul meccanismo del binocolo che si sblocca. Empi3 usa il binocolo per rintracciare l’alieno: guardando accuratamente tra la folla eterogenea del concerto, lo scova sulla sinistra quasi sotto il palco.
Ma Empi3 lo può osservare per poco perché Sax, sulle ultime note della canzone “Purple Haze” di Hendrix, finisce la registrazione e si teletrasporta via. Un breve stacco di scena mostra il ritorno di Sax sull’astronave proprio mentre Re Mix e Toni hanno finito di infilare “The Pelvis” nella Melody-O-Matic. Empi3 che ha intuito qualcosa, decide di andare a spiare gli alieni per scoprire cosa se ne fanno dei catalizzatori recuperati e si teletrasporta sull’astronave.

Astronave 2010 - Che fine fanno i catalizzatori?

Quando arriva sull’astronave sente gli alieni stanno commentando il felice recupero del catalizzatore di Jimi Hendrix. Il sopraggiungere di Empi3 sull’astronave viene ben presto scoperto: Sax, affacciatosi sul corridoio, lo vede, lo cattura e lo riporta in cella.


PARTE 2 - TransforNATION


Astronave 2010 - Empi3 non molla!

Empi3 si ritrova nella cella da cui era partito: colpito nell’orgoglio decide di perseverare nel tentativo di fermare gli strani invasori. Si accorge subito che la cintura temporale è ancora ben salda ai suoi fianchi e decide di anticipare le mosse aliene: pensa infatti che se riuscirà a trovare i catalizzatori prima degli alieni, potrà sventare i loro piani di conquista. Empi3 guarda quindi la lista dei catalizzatori scritta sul foglietto e nota che il prossimo catalizzatore da recuperare è il primo bootleg della canzone “Anarchy in the UK” dei Sex Pistols. Dopo una breve riflessione decide che il posto più adatto per iniziare le indagini è la Londra del 1977 e si teletrasporta lì.

Londra 1977 - Il dilemma.

Empi3 questa volta prosegue verso destra e dopo lo strano incontro con Babbo Natale, si reca nella squathouse. Due strani giovani sono addormentati sul divano dell’ingresso: nonostante l’insistenza, Empi3 non riesce a svegliarli. Proseguendo nota che la porta sulla parete destra della stanza, precedentemente chiusa, ora è aperta: ci entra! Dentro la stanza, disordinata e sporca, c’è Sid Vicious in persona alle prese con le prove per la sua nuova canzone e pare piuttosto arrabbiato: non riesce infatti a trovarne il titolo adatto. “Anarchy in the Belgium, Anarchy in the Romania, Anarchy in the Italy...” niente, il titolo giusto proprio non gli viene. Empi3 immensamente stupito interrompe Sid Vicious dicendogli che lui sa con certezza qual è il titolo da dare alla canzone e glielo dice: “Anarchy in the UK”! Sid replica sostenendo che è un titolo troppo scontato e poco accattivante. Empi3 insiste e contratta con Sid Vicious: il primo bootleg di questa sua nuova canzone in cambio della dimostrazione che il titolo esatto deve essere proprio “Anarchy in the UK”. Sid Vicious è poco convinto, ma accetta. Empi3 decide di cominciare le sue ricerche da Torino 1986.

Torino 1986 - La biografia di Sid.

Empi3 arriva in Piazza Castello, la locazione di partenza di Torino e camminando verso destra sbuca in via Viotti. Qui incontra uno strano personaggio di cui ha solo e sempre sentito parlare come di una leggenda metropolitana: un paninaro. Per niente affascinato dall’incontro con questo strano personaggio, Empi3 tira dritto e attraversa la strada. Qui nota un cartello di fronte a un enorme negozio musicale: in vendita la biografia di Sid Vicious ma purtroppo sul cartello capeggia anche la desolante scritta “esaurita”. Un metallaro è presente sul luogo e... ehi... a guardare meglio tiene in mano proprio la biografia che Empi3 sta cercando. Empi3 chiede gentilmente al metallaro di dargli la biografia, ma lui non ha nessuna intenzione di privarsi del libro che sta avidamente leggendo. Parlando con il metallaro Empi3 scopre (anche se già lo sospettava) che metallari e paninari sono come cani e gatti: probabilmente se riuscisse a fomentare in qualche modo il metallaro e, nello stesso tempo, riuscisse ad attirare il paninaro dall’altra parte della strada... ma come fare? Mentre riflette Empi3 sente le note di una canzone metal provenire dalle casse del negozio davanti al quale staziona il metallaro e pensa di aver trovato la soluzione: se solo riuscisse a far passare per radio un disco di musica leggera...

La radio è Radio Torino Metallara (RTM come commenta il deejay che presenta le canzoni): arrivando in via Viotti Empi3 è sicuro di averne notato la sede sotto i portici di Piazza Castello. Empi3 torna in Piazza Castello ed entra nella radio: qui trova un deejay capellone alle prese con le richieste degli ascoltatori. Empi3 nota una musicassetta buttata via nel cestino sotto il mixer: la raccoglie e scopre che contiene un brano di musica leggera, sicuramente recapitato per errore a RTM (nota: il brano trovato da Empi3 nel cestino è casuale da partita a partita; in questa soluzione Empi3 ha trovato “We need protection” dei Picnic at the Whitehouse). La musicassetta fa proprio al caso suo e Empi3 decide di attuare immediatamente il suo piano: parla quindi con il deejay e gli chiede una dedica, la prima canzone che gli viene in mente. Il deejay gli risponde che il brano che Empi3 gli ha chiesto non è recentissimo ma che forse ne ha una copia nell’archivio, quindi lascia la stanza e lo va a cercare: Empi3 rimane solo e, senza esitazione (nel timore che il deejay possa tornare), mette la musicassetta nel mixer sostituendosi al deejay nel fare la dedica. La scena si sposta sul metallaro che sente la dedica di Empi3-Deejay: “...questo brano è dedicato ai metallari da parte di tutti i paninari del mondo!”.

Empi3 esce di corsa dallo studio e raggiunge il metallaro per godersi la scena: il metallaro infatti è infuriato in maniera incredibile e riesce a tornare calmo solo quando dalla radio si sente il deejay (quello vero!) interrompere la canzone in onda scusandosi molto con gli spettatori. Purtroppo il piano di Empi3 non ha avuto il successo sperato: se da un lato il metallaro si è imbestialito, dall’altro il paninaro è rimasto al sicuro davanti alla paninoteca. Eppure Empi3 è sicuro che quella sia la strada giusta: decide quindi di ritentare, ma questa volta... Empi3 torna alla radio e si accorge che il deejay, dopo aver interrotto la canzone di musica leggera, ha ributtato la musicassetta nello stesso cestino dal quale Empi3 l’aveva raccolta. Raccoglie nuovamente la cassetta ma prima di distrarre il deejay decide che deve saperne di più sulla musica preferita del paninaro. Si reca quindi dal paninaro e gli mostra la musicassetta di “We need protection” dei Picnic at the Whitehouse: il paninaro risponde che quella è musica “very ok” ma non così “gallosa” come la stragiustissima “People from Ibiza” di Sandy Marton (nota: il brano preferito dal paninaro è casuale da partita a partita; in questa soluzione è stato usato “People from Ibiza” di Sandy Marton). Perfetto! Ora devo solo trovare questa “People from Ibiza”: dice a se stesso Empi3. Empi3 decide di esplorare l’area di Torino e dopo essere tornato in Piazza Castello e aver proseguito verso sinistra giunge al Balôn, uno strano e pittoresco luogo ricco di bancarelle e di commercianti più o meno furbi. Curiosando tra le bancarelle, una attrae subito l’attenzione di Empi3: una bancarella in legno con una grossa scatola posata sul bancone e sulla scatola la scritta “musicassette 7000 lire”. Empi3 decide di dare un’occhiata dentro la scatola ed eccola lì... tra tutte le musicassette presenti c’è anche ““People from Ibiza” di Sandy Marton!

Fa per prendere la cassetta ma, non avendo soldi, decide di chiedere al commerciante se accetta in cambio qualche oggetto come, magari, la sua musicassetta “We need protection” dei Picnic at the Whitehouse. Purtroppo il commerciante è inamovibile: no soldi no musicassetta. Empi3 che ha dimenticato di prendere il portafogli prima di essere rapito dagli alieni (portafogli che comunque conterrebbe solo valuta in Euro) decide di lasciar perdere e si guarda ulteriormente intorno. Camminando ancora verso sinistra Empi3 giunge davanti ad uno strano edificio: proprio lì davanti nota un altro venditore che espone uno scatolone pieno di “Cassette usate”. Empi3 sbircia nello scatolone e, sì, anche questo commerciante ha “People from Ibiza” di Sandy Marton! Empi3 prende la musicassetta e parlando con il venditore scopre che (forse per inesperienza) il venditore accetta scambi di musicassette. Empi3 scambia “People from Ibiza” di Sandy Marton con “We need protection” dei Picnic at the Whitehouse, ringrazia il venditore e se ne va.

Empi3 torna quindi alla radio e chiede al deejay un’altra dedica: appena il deejay va nello scantinato a cercare il brano richiesto, Empi3 velocissimo mette la nuova musicassetta nel mixer e rifà la dedica. La scena si sposta quindi sul metallaro che sente la dedica di Empi3-Deejay: “...questo brano è dedicato a tutti i metallari della Terra da parte di tutti i paninari dell’universo!”. Empi3, sicuro stavolta di aver fatto centro, esce di corsa dallo studio e raggiunge il metallaro per godersi la scena: giunge appena in tempo per vedere il paninaro che, attirato dalle note della sua canzone preferita, stuzzica e sfotte il metallaro più arrabbiato che mai. È questione di un attimo: il metallaro dimenticandosi completamente dell’amata biografia di Sid Vicious, la lancia in aria (colpendo il povero Empi3 sulla testa) e afferra il paninaro iniziando a pestarlo brutalmente senza pietà. Senza nessun senso di colpa Empi3 raccoglie il libro da terra e se ne va, teletrasportandosi, a Londra nel 1977.

Londra 1977 - Anarchy in the UK.

Appena arrivato a Londra, Empi3 corre da Sid Vicious e gli consegna la biografia della sua vita. Sid, per niente stupito, la prende e inizia a leggerla. A pagina 15 legge che “il più grande successo dei Sex Pistols è la canzone Anarchy in the UK” e questo basta a convincerlo. Sid, invitato da Empi3, interrompe la lettura della biografia e registra il primo bootleg del suo nuovo successo: lo cede quindi ad Empi3 che, soddisfatto per aver ottenuto uno dei catalizzatori, se ne va, teletrasportandosi, a Woodstock nel 1983.

Woodstock 1983 - La foresta misteriosa.

Empi3 decide di passare al punto successivo: ottenere il disco di platino di “Thriller”. Per ottenere il disco, Empi3 deve prima trovare Michael Jackson. Decide di iniziare le sue indagini negli anni in cui è stato venduto e premiato “Thriller”. Arrivato nello spiazzo di Woodstock, Empi3 si accorge di esserci già stato, ma nel passato... il chiosco della fioraia c’è ancora ma ora è caduto inesorabilmente in rovina. Si dirige verso sinistra e scopre che nel luogo in cui si era svolto il mitico concerto di Woodstock del ‘69 ora sorge una segheria. Purtroppo l’operaio che ci lavora non gli consente di dare un’occhiata più da vicino. Empi3 nota però una curiosa sirena posta sulla facciata del capannone della segheria. Si incammina quindi verso destra: superati Snoopy e Woodstock vestiti da Boy Scouts prosegue verso l’ingresso della foresta: la foresta è scura e tenebrosa ma lievemente illuminata dalla luce del sole, del sole morente, ma lui prova lo stesso ad attraversarla. Empi3 si rende immediatamente conto che non c’è modo oltrepassare la foresta senza una guida... ma... dove trovarne una? Ehi accidenti, poco prima di entrare nella foresta Empi3 ha incrociato Snoopy e Woodstock vestiti da Boy Scouts: forse loro lo possono aiutare. Parlando con Snoopy scopre così che, lui e Woodstock, stanno per partire per una spedizione al di là della foresta e, no, Empi3 non può unirsi a loro perché... perché non è uno scout come loro. Empi3 dice a Snoopy che è stato anche lui un lupetto e che quindi deve essere ammesso nella spedizione. Snoopy però non ci crede e gli chiede di dimostrarglielo recitando il giuramento dei lupetti. Empi3 prova ad abbozzare un giuramento credibile ma naturalmente i suoi maldestri tentativi non hanno alcun successo. Sconsolato, se ne va e forse guidato dall’intuito si teletrasporta a Woodstock nel 1969.

Woodstock 1969 - Il giuramento dei lupetti.

Empi3 cammina verso destra e giunge di nuovo alla presenza di Snoopy e Woodstock. Snoopy è tutto intento a battere qualcosa a macchina; scrive freneticamente, estrae il foglio dattiloscritto, lo legge e lo rimette nel rullo. Empi3 è incuriosito da quello che sta scrivendo Snoopy: vuoi vedere che... Quando Snoopy estrae il foglio dattiloscritto dalla macchina da scrivere, Empi3 si avvicina e lo legge: è proprio il giuramento dei lupetti che sta cercando. Empi3 cerca di ricordarselo a memoria:

“Prometto sul mio onore...
... di fare del mio meglio...
... per compiere il mio dovere...
... e di agire sempre con disinteresse e lealtà...
... osservando la Legge Scout”.


Quindi si teletrasporta nuovamente nel futuro, a Woodstock nel 1983.

Woodstock 1983 - Alla corte di Michael Jackson.

Tornato da Snoopy e Woodstock, recita loro la promessa scout; Snoopy finalmente si convince che anche Empi3 è un lupetto e lo ammette nella spedizione. La spedizione parte subito e i tre attraversano la foresta: arrivati in prossimità di un tetro maniero, Empi3 ringrazia Snoopy e Woodstock (che sono diretti ancora un po’ più a nord) e si stacca dal gruppo. Prima di andarsene, Snoopy dona ad Empi3 una mappa della foresta: orientandosi con questa mappa, la prossima volta sarà in grado di superare la foresta anche da solo. Empi3 osserva la scena davanti ai suoi occhi: un sinistro castello si staglia all’orizzonte, attorniato da corvi svolazzanti e nubi nere cariche di fulmini. Per nulla spaventato, Empi3 decide di entrare nel castello: camminando per i corridoi giunge alla sala del trono. Nella parte destra Empi3 trova Michael Jackson così assorto nei suoi pensieri e così lontano dal mondo, dentro la sua campana di vetro, che non nota nemmeno l’avvicinarsi di un estraneo. Empi3 cerca di parlargli ma Michael Jackson non sente: le mura di vetro che lo circondano non fanno passare nessun suono. Empi3 nota allora una campanella che spunta all’interno della teca, proprio sopra la testa di Michael: fortunatamente la cordicella per far suonare la campana è fuori e Empi3 può facilmente raggiungerla.

Tira la cordicella che si spacca senza far suonare la campana; il pezzo di corda rotta rimane tra le mani di Empi3 che, un po’ imbarazzato, con destrezza la mette nell’inventario. La corda rimasta attaccata alla campanella è troppo in alto ora perché Empi3 la possa raggiungere: Empi3 deve trovare un altro modo per comunicare con Michael. Non si perde d’animo e nota un telefono sul tavolino di fianco a Michael: forse può raggiungerlo con una telefonata per spiegargli la situazione e chiedergli il disco di platino. Ma per farlo deve trovare un telefono e deve rintracciare il numero privato di Michael Jackson. Per il telefono non ci sono problemi: entrando nella sala del trono Empi3 ha notato di sfuggita un telefono pubblico, ma pensando ad una stramberia dell’arredamento un po’ kitsch di Michael Jackson, era passato oltre senza consideralo più di tanto. Empi3 si avvicina al telefono, sta per prendere in mano la cornetta ma... il telefono funziona a moneta... Empi3 si fruga le tasche ma niente monetine. Sembra proprio che mettersi in contatto con Michael Jackson sia davvero difficile: dove si può trovare una monetina?

Empi3 riflette un po’ e giunge alla conclusione che per procurarsi una monetina ha tre possibilità: guadagnarsela lavorando (argh!), chiedere l’elemosina (mai!) oppure cercarla in uno dei posti più ovvi dove la gente perde le monetine... dentro ad un tombino. La terza possibilità è quella che lo convince di più e decide, visto che non c’è ancora mai stato, di iniziare le sue ricerche nella Londra del 1994: si teletrasporta immediatamente.

Londra 1994 - I tombini di Londra.

Giunto a Londra nel 1994 Empi3 trova un energumeno intento ad attaccare un manifesto su un muro. Incuriosito si avvicina e domanda all’uomo di che cosa si tratta: l’omone gli dice che quella stessa sera nel suo pub ci sarà il concerto di uno dei cantanti rock più discussi del momento, Marilyn Manson! Empi3 annota mentalmente questa informazione, dice all’omone che passerà a trovarlo più tardi e se ne va. Empi3 inizia quindi a controllare tutti i tombini della città: quello davanti al pub, vuoto; quello di fianco all’omone, vuoto. Empi3 cammina quindi verso destra: altro tombino, anche questo vuoto. Empi3 prosegue ancora verso destra e arriva davanti alla ex squathouse del 1977, ora trasformata in un grande hotel di lusso: davanti all’ingresso è raccolta una piccola folla di ragazzine. Incuriosito, Empi3 parla con una di queste ragazzine chiedendole come mai lei e le sue amiche si trovano radunate lì: la ragazzina gli risponde che in quell’hotel c’è la più mitica band inglese di tutti i tempi: i Take That. Basito dall’affermazione della ragazzina, Empi3 la lascia ai suoi idoli, pensando che in fondo non è stato così negativo l’incontro: a differenza di Michael Jackson, che ha faticato non poco a trovare, ora sa dove si trovano i Take That. Empi3 prosegue quindi la ricerca della monetina: entra nel vicolo dietro all’hotel. Subito un luccichio proveniente dal tombino attrae la sua attenzione: Empi3 esamina il tombino e, sì... eccola una monetina. Empi3 cerca di raccogliere la moneta ma il raggio della sua cintura non può arrivarci: mettersi in contatto con Michael Jackson sta diventando sempre più difficile. Empi3 deve trovare un modo alternativo per raccogliere la moneta... se solo avesse una calamita... la classica calamita usata da tutti i ragazzini del mondo per recuperare un soldo dentro tutti i tombini del mondo. Dopo un attimo di esitazione Empi3 decide di recarsi nuovamente a Torino nel 1986: forse al Balôn potrebbe trovare una calamita adatta al suo scopo e, quindi, si teletrasporta.

Torino 1986 - Il frigorifero vintage.

Empi3 raggiunge il Balôn e inizia a guardare sulle varie bancarelle se per caso c’è una calamita in vendita: trova di tutto e di più ma niente calamite. Camminando nuovamente verso la parte l’estrema sinistra del Balôn, Empi3 giunge davanti ad uno strano edificio e decide di dargli un’occhiata entrandoci. Si ritrova così in una stanza lugubre e buia con oggetti di varia e imprecisata natura sparpagliati un po’ ovunque: una televisione d’altri tempi fa “bella” mostra di sé al centro della stanza e un frigorifero vintage si staglia sulla sinistra. Osservando da vicino il frigorifero, Empi3 scopre che c’è un magnete dalla forma bizzarra attaccato sulla porta: ecco la calamita che stava cercando. Empi3 prende il magnete dal frigo ma, prima di lasciare la stanza, decide di dare un’occhiata a cosa danno in TV e accende il televisore. Sul televisore compare l’immagine di una strana signora. Empi3 sobbalza quando la donna si rivolge con tono deciso proprio a lui! Ripresosi dallo spavento Empi3 scopre che la donna è la TVooDoo Lady, la maga proprietaria del negozio di magie e alchimie. Decide che per il momento non vuole indagare oltre sulle capacità esoteriche della strana donna e dopo averla salutata si teletrasporta nuovamente a Londra nel 1994.

Londra 1994 - Pesca urbana.

Empi3 torna nel vicolo a Londra e cerca di usare la calamita per attirare la monetina ma niente da fare: la calamita non ha abbastanza potenza per attirare la monetina da così lontano. Empi3 allora ha un’idea geniale: si ricorda del pezzo di corda che si è ritrovato in mano cercando di suonare la campanella di Michael Jackson e che ha nell’inventario. Così lega la calamita al pezzo di corda e successivamente la cala dentro al tombino. L’azione ha successo e Empi3 recupera agilmente la monetina. Con il suo tesoro nell’inventario Empi3 si teletrasporta a Woodstock nel 1983.

Woodstock 1983 - Pronto... parlo con Michael Jackson?

Dopo aver raggiunto il castello di Michael Jackson (per attraversare la foresta consulta rapidamente la mappa ricevuta da Snoopy), e dopo esserci entrato, Empi3 raggiunge la sala del trono. Inserisce la monetina nel telefono ma... improvvisamente si ricorda di aver risolto solo metà dei suoi problemi: non conosce ancora il numero da chiamare! Dopo averne provato qualcuno a caso si rende conto che, probabilmente, il telefono non può raggiungere la linea esterna perché, qualunque numero Empi3 digiti, una voce gli dice sempre che il numero digitato non è corretto. Mentre rimugina sul da farsi, improvvisamente Empi3 si ricorda della nota aggiunta da Re Mix sul foglietto, proprio in relazione al catalizzatore di Michael Jackson: “555 BUOZZO”. Eccolo il numero di telefono: “555 BUOZZO” che su una tastiera con lettere e numeri corrisponde a 555 286996. Empi3 compone il numero telefonico e, finalmente, il telefono suona libero: Michael Jackson risponde ed Empi3 gli chiede se può avere il disco di platino di “Thriller”. Michael gli dice che: sì, può avere quel feticcio, ma per averlo deve aiutarlo a realizzare il suo sogno più grande; Michael Jackson vuole assomigliare alla divina Diana Ross e, per questo, vuole diventare bianco!Empi3 accetta ma è completamente sconcertato da questa richiesta strampalata. Come può far cambiare il colore della pelle di Michael Jackson? Ci vorrebbe una magia. Magia sì. Proprio una magia... e Empi3 ha appena fatto conoscenza con una maga (o con una che si spaccia come tale!). Senza ulteriori esitazioni Empi3 si teletrasporta a Torino nel 1986.

Torino 1986 - Il diario della nonna della TVooDoo Lady.

Empi3 torna nel negozio della TVooDoo Lady e le chiede se può aiutarlo a far diventare bianco Michael Jackson. Nulla è impossibile per la TVooDoo Lady! La maga dice ad Empi3 che può preparare facilmente una pozione che cambia il colore della pelle, ma al momento è sprovvista dell’ingrediente principale ossia il fiore dell’albano, un albero ad altissimo fusto. Dovrà essere Empi3 a trovare l’ingrediente che serve alla maga ma lui non ha nessuna idea di come sia fatto questo fiore di albano, né sa dove cercarlo. Ad aiutarlo ci pensa ancora la TVooDoo Lady che dà a Empi3 un diario, appartenuto a sua nonna, in cui si trovano annotazioni e disegni sull’argomento. Recuperato il diario Empi3 si mette immediatamente a sfogliarlo e l’immagine della pianta di albano richiama subito la sua attenzione: ha già visto questa pianta e sa anche dove; Empi3 è certo che ce ne sia una all’uscita della foresta, di fronte al castello di Michael Jackson così si teletrasporta al volo a Woodstock nel 1983.

Woodstock 1983 - Lo straordinario frutto dell’albano.

Attraversata nuovamente la foresta giunge alla piana dove sorge il castello di Michael Jackson. Alla sua sinistra si trova l’albero di albano. Nonostante il cartello “Attenzione - Caduta frutta” Empi3, nell’impeto della sua esuberanza, tira un calcio all’albero di albano: uno strano frutto si stacca dai rami più alti e gli piomba in testa stordendolo per un attimo. Ripresosi, Empi3 lo raccoglie: sfortunatamente però, non è il frutto che gli serve, ma il fiore. Empi3 decide di consultare nuovamente il diario della nonna della TVooDoo Lady alla ricerca di qualche altro aiuto che possa rivelarsi utile. Leggendo le annotazioni, Empi3 scopre che il frutto appena raccolto è uno dei cibi preferiti delle piante carnivore giganti (e Empi3 ne conosce una). Inoltre la filastrocca finale gli dà un importante suggerimento: Empi3 ha il frutto, dal quale dovrà ottenere il seme che, una volta piantato, produrrà prima l’albero, poi il ramo e infine l’agognato fiore.
Decide così di risolvere una cosa per volta, cominciando naturalmente dal seme e si teletrasporta a Londra nel 1977.

Londra 1977 - Occhio alle mani!

Tornato dentro la squathouse si precipita nella serra: la pianta carnivora sembra aver appena finito il suo pranzo (il povero giardiniere) e ne ha sputato i resti. Empi3 si fa coraggio e dà il frutto alla pianta carnivora che, come lo vede, se lo mangia in un sol, goloso, boccone sputando poi il seme. Empi3 raccoglie il seme ed esce dalla stanza: dove piantare questo seme si chiede?Improvvisamente si ricorda della fioraia e della terra smossa appena concimata presente di fianco al suo chiosco. Si teletrasporta quindi a Woodstock nel 1969.

Woodstock 1969 - La semina.

Empi3 raggiunge il luogo e, immediatamente, pianta il seme nella terra appena concimata. Decide di andare a vedere il risultato della semina nel futuro e si teletrasporta nel 1983.

Woodstock 1983 - Ho creato un mostro!

Appena arrivato si rende conto del grave errore che ha commesso: l’albero è cresciuto, sì, ma è cresciuto troppo ed è diventato tale e quale a quello da cui Empi3 aveva ottenuto il frutto. Come riparare a questo errore? Semplicemente rincominciando tutto da capo: tira un calcio al nuovo albero e un nuovo frutto piomba a terra. Lo raccoglie e torna di corsa a Londra nel 1977 per ottenere un nuovo seme.

Londra 1977 - Il seme parte 2.

Ritornato nella serra dentro la squathouse, Empi3 dà per la seconda volta il frutto alla pianta carnivora che se lo mangia in un sol boccone e risputa il seme. Raccolto il seme Empi3 esce dalla stanza. Adesso ha un’idea più precisa su dove piantarlo: si teletrasporta nuovamente a Woodstock nel 1969.

Woodstock 1969 - Agricoltori si nasce.

Empi3 si è ricordato che vicino al chiosco della fioraia c’è un portavasi con un vaso pieno di terra: decide di piantare lì dentro il seme, dopodiché si teletrasporta a Woodstock nel 1983 per vedere il risultato.

Woodstock 1983 - Il bonsai.

Tornato a Woodstock Empi3 nota con piacere che nel vaso è cresciuto un piccolo bonsai di albano e lo raccoglie immantinente. Il bonsai non è ancora fiorito, ci vorrà ancora qualche tempo, ma Empi3 sa già come forzarne la crescita. Si teletrasporta nuovamente a Woodstock nel 1969.

Woodstock 1969 - La crescita forzata - parte 1.

Sfidando tutte le leggi spazio temporali, Empi3 piazza il bonsai raccolto nel 1983 di fianco al vaso originale in cui aveva piantato il seme e dopo averlo fatto si teletrasporta a Woodstock nel 1983 per avere conferma della sua teoria.

Woodstock 1983 - Il bonsai in salute.

Qui constata con piacere che la sua teoria è corretta: il bonsai è cresciuto un altro po’ e, anche se non presenta ancora il fiore, ora è decisamente in buona salute. Empi3 raccoglie il bonsai in salute e si teletrasporta a Woodstock nel 1969.

Woodstock 1969 - La crescita forzata - parte 2.

Empi3 mette il bonsai in salute di fianco agli altri due vasi quindi si teletrasporta (di nuovo) a Woodstock nel 1983.

Woodstock 1983 - Il fiore di albano.

Finalmente, dopo tutti questi sforzi, il bonsai è fiorito. Empi3 raccoglie il fiore e, tutto contento, si teletrasporta a Torino nel 1986: ora ha l’ingrediente che serve alla TVooDoo Lady per preparare la miracolosa pozione!

Torino 1986 - La pozione magica.

Tornato dalla TVooDoo Lady, Empi3 le dà il fiore e lei gli prepara la pozione. Dopo averla presa e aver ringraziato la TVooDoo Lady, Empi3 si teletrasporta a Woodstock nel 1983 per portare la pozione a Michael Jackson.

Woodstock 1983 - Il disco di platino.

Raggiunto il castello di Michael Jackson, l’ultimo problema che Empi3 deve affrontare è come consegnargli la pozione!?! Michael è, infatti, rinchiuso ermeticamente dentro una massiccia campana di vetro. Guardandosi intorno Empi3 nota uno strano tubo e, osservandolo meglio, si accorge che è un tubo di posta pneumatica tramite il quale è possibile spedire dei piccoli oggetti direttamente a Michael; Empi3 ci prova subito e mette la pozione nel tubo. Appena Michael la riceve l’effetto è immediato: diventato bianco, per ringraziare Empi3, gli lancia, con una spettacolare mossa, il disco di platino di “Thriller”. Empi3 afferra il disco e lascia il castello.

Astronave 2010 - Nell’inventario.

Uscito dal castello, ancora incerto sul da farsi, Empi3 viene catturato. Sax, appostato dietro al grande albero di albano, blocca Empi3 e lo cattura col raggio della sua cintura spazio temporale. Quindi si teletrasporta sull’astronave dove ci sono Re Mix e Toni che lo stanno aspettando. Una volta consegnati i due catalizzatori, recuperati da Empi3, a Re Mix, Sax riporta in cella lo sfortunato terrestre.


PARTE 3 - Girali! O sei Morto!


Astronave 2010 - Determinato come un mulo!

Empi3 si ritrova per l’ennesima volta in prigione ma decide di non desistere e scappa. Giunto nel corridoio dell’astronave Empi3 ascolta i discorsi degli alieni che si compiacciono dei risultati fino ad ora ottenuti e rivelano di essere sul punto di dare inizio ad una nuova fase del loro diabolico piano. Empi3 dà un’occhiata al foglietto nell’inventario e decide di anticipare nuovamente le loro mosse: vuole trovare il master di “Somewhere in Time” degli Iron Maiden prima degli alieni. Decide di iniziare le sue ricerche da Torino nel 1986: con la coda dell’occhio aveva notato un cartello davanti a Rock’n’Folk (il negozio davanti al quale sostava il metallaro) sul quale era scritto che gli Iron Maiden stavano incidendo il loro nuovo disco a Torino. Empi3 si teletrasporta lì.

Torino 1986 - Il rapimento.

Arrivato a Torino, in Piazza Castello, Empi3 fa per andare a sinistra, verso il Balôn, ma si ferma quasi subito perché sotto i portici di Piazza Castello nota un cartello con su scritto: “Studio di Registrazione Sotto la Mole”. Una volta entrato, una scena bizzarra si para davanti ai suoi occhi: Bruce Dickinson e Steve Harris, le menti degli Iron Maiden, sono in lacrime. Empi3 chiede loro che cosa sia successo, perché sono così sconvolti. Con la voce rotta dal pianto Bruce e Steve gli raccontano che Eddie, la loro insostituibile mascotte, è stato rapito in circostanze bizzarre. Empi3 in un battibaleno capisce cosa è successo: Eddie è stato rapito dagli alieni che, probabilmente, vogliono ricattare Bruce e soci per ottenere il disco di “Somewhere in Time”. Un breve stacco di scena mostra al giocatore il ritorno di Sax, l’esecutore materiale dello strano rapimento, sull’astronave: raggiunti Re Mix e Toni nella sala di controllo, Sax posa la sua cintura temporale sopra alla console presente nella stanza. Resosi conto di essere stato anticipato, anche questa volta, dagli alieni, Empi3 decide di mandare a rotoli il loro piano liberando l’ostaggio. Il posto più logico da cui iniziare le ricerche è, naturalmente, l’astronave spaziale e Empi3 ci si teletrasporta subito.

Astronave 2010 - Le prigioni di Eddie.

Giunto sull’astronave, si reca immediatamente nella stanza delle celle: Eddie è proprio lì, rinchiuso in attesa di un salvatore! Empi3 parla con Eddie e gli suggerisce di uscire dalla cella esattamente come ha fatto lui all’inizio della sua avventura: Eddie deve spaccare il vetro con il martelletto. Eddie spacca il vetro e segue Empi3 che lo conduce alla sala della Melody-O-Matic: il problema di Empi3 è che non ha la più pallida idea di come fare a riportarlo dagli Iron Maiden. Dopo essersi fatto consegnare il martelletto da Eddie, gli suggerisce di nascondersi dietro al separé sulla sinistra e di aspettarlo lì fino a quando non sarà riuscito a trovare un modo per farlo tornare dai suoi cari.

Londra 1994 - Le 3 prove di Ruben.

L’unico modo per riportare Eddie a casa è rubare una cintura temporale che si trova, presumibilmente, nell’unica stanza a cui gli è impedito l’accesso: la sala di controllo. Per accedervi, e dare un’occhiata in giro però, dovrà prima far uscire gli alieni. Si teletrasporta a Londra nel 1994 e si reca al pub (dirigendosi a sinistra) per una birra chiarificatrice. Il locale sembra deserto (a parte la solita coppia di avventori); in realtà la folla di gente è stipata nel privè dove sta assistendo al concerto di Marilyn Manson. Per entrare e assistere allo spettacolo bisogna però essere soci del pub, e per diventarlo Empi3 dovrà superare una prova a scelta tra “La bevuta di birra retrò™”, “Il Superquiz a tema™” e “La ruota citazionistica™”. Superata brillantemente la prova della bevuta di birra (o quella che preferite o, se proprio non ce la fate, è possibile chiedere gratuitamente la tessera base di ammissione), Empi3 si dirige verso sinistra e, dopo aver mostrato la tessera ai due avventori, entra nel privè. Il concerto è appena cominciato. Empi3, fatti pochi passi, nota un videoregistratore collegato alla videocamera al centro della stanza. Improvvisamente un’idea diabolica lo folgora: spaventare a morte gli alieni facendoli fuggire dalla stanza in cui si trovano!

Astronave 2010 - Cara dolce VHS...

Si teletrasporta quindi sull’astronave e, raggiunta la stanza del cinematografo, spacca il vetro della teca con il martelletto. Tra le videocassette che aveva notato la prima volta che era entrato in questa stanza ne raccoglie casualmente una ancora vergine.

Londra 1994 - Circolo privato.

Si teletrasporta nuovamente a Londra e si dirige al pub. Rientrato nel privè, accende la videocamera, inserisce la VHS nel videoregistratore e inizia a registrare. Un’ora dopo, terminata la registrazione e recuperata la cassetta, ritorna sull’astronave.

Astronave 2010 - Lo scherzo.

Recatosi nella sala cinema inserisce nel proiettore la VHS contenente la registrazione del concerto di Marilyn Manson. La musica, diffusa in tutta l’astronave, scatena il panico tra gli alieni e li costringe a lasciare la stanza di comando per provare a fermare il “rumore” e far cessare il loro supplizio. Sentendo arrivare gli alieni, Empi3 esce nel corridoio ed accede alla stanza di comando. Fatti alcuni passi verso sinistra scorge, sulla console del megacomputer, una cintura temporale incustodita che prontamente raccoglie. Nel frattempo gli alieni, con un disperato tentativo, sono riusciti ad interrompere la musica e le immagini per loro urticanti e si apprestano a rientrare nella stanza. Sfuggito, per un soffio, all’ennesima incarcerazione, Empi3 si reca nella stanza della Melody-O-Matic dove consegna la cintura a Eddie: si teletrasportano entrambi nel 1986. Una volta ricondotto Eddie dagli Irons, si scatena la festa. Prima di recarsi a posare per la copertina del nuovo album gli Irons, immensamente grati a Empi3 per quello che ha fatto, gli regalano il master di “Somewhere in Time”: per sicurezza ne avevano fatte due copie!

Londra 1994 - L’hotel dei VIP.

Dopo aver consultato ancora una volta la preziosa lista, Empi3 si reca a Londra nel 1994 per raggiungere i Take That, tuttavia l’ingresso principale dell’hotel è ancora inaccessibile. Gironzolando all’esterno, Empi3 si reca nel vicolo. Nonostante siano passati più di quindici anni il muro è rimasto identico ad allora. La sua unica speranza di incontrare i Take That e salvare il mondo passa da quel muro. Il passaggio segreto è ancora lì: deve riuscire a scoprire la parola magica.

Londra 1977 - Sveglia!

Tornato a Londra nel 1977, Empi3 si dirige verso la casa della bambina dove incontra i Take That bambini che aspettano di poter aprire i regali di Natale! Purtroppo la conversazione stenta a decollare… Empi3 prova a controllare i regali ma i Bambini si oppongono fermamente dicendogli che solo Babbo Natale può avvicinarsi! Sconsolato se ne va, uscendo dalla casa. Entra nella squathouse dove prova a svegliare i due “belli” addormentati ma a nulla servono le sue parole. Empi3 è sempre più convinto che i due sappiano “usare” l’uscita alle loro spalle. Gli servirebbe qualcosa per sottrarli all’abbraccio di Morfeo...una bella sveglia...qualcosa di forte! Ma certo... una sirena!

Woodstock 1983 - Il prestito.

Empi3 decide di tornare a Woodstock per chiedere in prestito la sirena che ha visto nella segheria. Ma non ha bisogno di chiedere nulla: quando arriva sul luogo, la sirena ha appena finito di suonare per annunciare la pausa pranzo. L’operaio ha lasciato il suo posto per consumare il pasto. Empi3 può quindi muoversi liberamente all’esterno della segheria e così recupera facilmente la sirena.

Londra 1977 - Abracadabra.

Teletrasportatosi a Londra nel 1977 si reca all’interno della squathouse dove fa suonare la sirena vicino ai due ragazzi addormentati. Il suono della sirena, molto simile a quello delle volanti della polizia, sveglia i due che fuggono utilizzando il passaggio segreto, svelando così a Empi3 la parola magica.

Londra 1994 - Nella hall.

Teletrasportatosi nel 1994 e raggiunto il vicolo, Empi3 usa la parola magica con il passaggio segreto e entra nell’hotel. Una fila di ragazzine riempie la hall. Empi3 si mette educatamente in fila e dopo alcune ore raggiunge la camera dei Take That. Bussa alla porta ma quando i Take That si affacciano, e scoprono che è un ragazzo, gli sbattono inesorabilmente la porta in faccia. Empi3 scende nella hall e, dopo aver firmato il guestbook, esce nel vicolo. Come fare per essere ammesso alla corte dei Take That? Con questo pensiero fisso in mente si teletrasporta a Londra nel 1977.

Londra 1977 - Un colpo in testa!

Giunto a Londra si avvicina a Babbo Natale e, notato il mucchietto di neve vicino alla casa, ne prende un po’, prepara una bella palla di neve e la scaglia simpaticamente contro il divertito vecchietto. Alla seconda palla un’idea degna degli alieni che sta cercando di fermare gli balena in mente: se potesse scambiare i regali di natale dei 5 mostriciattoli con quelli della loro amichetta forse i baldi giovani, crescendo, non sarebbero così riluttanti a fare entrare un ragazzo nella loro stanza. Solo Babbo Natale può però avvicinarsi ai regali. E cosa c’è di meglio che una bella palla di neve “truccata” per stordire il simpatico vecchietto e rubargli i vestiti?Adesso Empi3 deve trovare qualcosa per fare il tuning della palla di neve… si ricorda della statua dei giocatori di bocce vista nella parte sinistra della hall dell’hotel e si dirige li.

Londra 1994 - La statua di marmo.

Entrato nella hall, vede la statua e nota la boccia che uno dei due tizi tiene in mano. La raccoglie immediatamente e si teletrasporta nel 1977.

Londra 1977 - Il furto.

Si reca quindi da Babbo Natale e usando la boccia con la neve, prepara una palla di neve truccata: immediatamente la tira contro l’eroe dei bambini che stramazza a terra privo di sensi. A questo punto Empi3 si impossessa dei suoi vestiti e raccoglie anche il pezzo di lista che gli sbuca da sotto il pancione. Si dirige quindi verso la casa della bambina ed entra: i bambini sono ancora in attesa di scartare i regali. Si cambia nello sgabuzzino della casa e, vestito da Babbo Natale, Empi3 si avvicina ai regali. “Ehi! Ma tu non sei Babbo Natale! Non hai la barba bianca!” sentenziano i bambini; “Maledizione la Barba!” e dopo essersi cambiato Empi3 si reca sconsolato al pub di Londra nel 1994, per annegare i suoi dispiaceri nell’alcool.

Londra 1994 - Fantasia al potere.

Entrato nel pub si guarda un po’ intorno e sulla sinistra della stanza, dietro il giocatore più vicino all’entrata del privè, Empi3 nota uno scopettone appoggiato al muro. Quell’oggetto lo colpisce e, guardandolo meglio, scopre il perché: se capovolto, e con l’aiuto di un po’ di fantasia, lo scopettone potrebbe essere scambiato per una barba. Un piccolo dettaglio: considerato il sudiciume in cui si trova per poterlo utilizzare Empi3 deve assolutamente lavarlo. Dove? Ma è facilissimo: nel rivolo d’acqua che scende nel vicolo dietro all’hotel, proprio vicino al passaggio segreto.

Londra 1977 - Lo scambio dei regali.

Ora lo scopettone è perfetto: non resta che provarlo! Torna nel 1977 e si reca nella casa della bambina: dopo aver completato il vestito da Babbo Natale, con lo scopettone pulito, lo indossa e si avvicina ai regali. I bambini sono ammutoliti e Empi3 può agire indisturbato sui pacchi: scopre così dalle etichette che 5 pacchi sono per la bambina e 5 per i Take That piccolini. Empi3 inizia ad armeggiare coi pacchi ma non ha la minima idea di cosa contengano. Fa ricorso allora alla lista sottratta a Babbo Natale! Scopre che i 5 regali destinati alla bambina sono il Monciccì, la Barbie, l’album di Candy Candy, un set da trucco e il Dolce Forno; mentre i Take That hanno un solo regalo a testa: Gary vuole l’Atari VCS, Mark il Pegaso dei Micronauti, Jason la maschera di Zorro, Howard l’album di Mazinga e Robbie il Big Jim. I regali sono perfetti per gli scopi di Empi3! Controllando ogni pacco della bambina riesce a capire cosa contiene: tutto quello che deve fare è quindi di scambiare sapientemente le etichette. Scambia dunque il Dolce Forno con l’Atari VCS, il Monciccì con il Pegaso dei Micronauti, il set da trucco con la maschera di Zorro, l’album di Candy Candy con l’album di Mazinga e la Barbie con il Big Jim. Nota: il contenuto dei pacchi cambia posizione da partita a partita quindi il giocatore prima di procedere a scambiare le etichette deve esaminare i pacchi con l’etichetta Maxine per capire il regalo in essi contenuto.

Londra 1994 - L’ultimo catalizzatore.

Nota: si consiglia di salvare il gioco in questo punto dell’avventura. Sicuro del fatto suo, Empi3 si teletrasporta nuovamente nel 1994 e rientra nell’hotel passando dal vicolo. Sale di sopra. Bussa alla porta. Ad aprirgli sono sempre i Take That ma questa volta non disdegnano di farlo entrare. Solo dopo alcune ore di “coccole” Empi3 riesce a sottrarsi alle loro grinfie con in mano l’ultimo dei catalizzatori. Anche stavolta però il successo è effimero. Fatti pochi passi, Empi3 viene catturato da Sax, uscito dalla stanza a fianco, con l’aiuto di un avveniristico orologio temporale.


PARTE 4 - Empilogo


Astronave 2010 - Il gran finale.

Empi3 si ritrova come al solito in cella, ma stavolta il vetro è stato sostituito e gli è stata sottratta la cintura. Come all’inizio, non è più possibile salvare o usare l’inventario. Ancora una volta Empi3 scappa rompendo il vetro con il martelletto. Entra immediatamente nella sala di comando dove trova insolitamente spalancata la porta della “stanza finale”! Senza esitazioni, Empi3 varca la soglia. Un breve intermezzo mostra gli alieni che, dall’altra parte della stanza, si stanno prendendo gioco di lui: radunati vicino a un finestrone sono in trepidante attesa e non vedono l’ora di gustare il momento in cui gli uomini saranno loro schiavi. Empi3, si guarda intorno e vede degli scatoloni. Osservandoli da vicino nota la scritta “esperimenti falliti”. Divertito della scoperta guarda dentro ad uno e prende un CD (nota: il finale cambia a seconda del CD che viene scelto dal giocatore). Infila quindi il supporto nel lettore CD ROM del computer di controllo e aspetta con aria beffarda che i nuovi dati vengano caricati ed elaborati.

FINALE - La terra è salva!

La mossa di Empi3 si rivela vincente e gli alieni, sentendo la pessima sonorità prodotta da uno degli esperimenti falliti, cercano rifugio nel vuoto dello spazio. Empi3 può quindi tornare a casa con il proprio portatile ma, purtroppo per lui, questo è in condizioni disastrate. Niente che un sano formattone non possa riparare.

FINALE ESTESO - La terra è salva?

Gli alieni, cessato l’effetto terrorizzante del raggio prodotto da un esperimento fallito, tornano sull’astronave. Mentre Re Mix maledice Empi3 e giura vendetta, Sax richiama la sua attenzione facendogli notare che non tutto è perduto. Nonostante tutto una piccola parte di pianeta è stata conquistata e gli alieni useranno questo trampolino per lanciarsi in un altro tentativo di conquista.

Nota: questo finale si verifica solo scegliendo alcuni CD dallo scatolone degli esperimenti falliti. Rigiocate dall’ultimo salvataggio per scoprire cosa hanno conquistato gli alieni.

 

Giocalo
Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Genere Avventura
Data Rilascio: Q3 2006
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Fantascienza/Commedia
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Nessuna
Sottotitoli: Italiano
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Requisiti minimi
OS: Windows 98/Me/2000/XP
Processore: 800 Mhz
RAM: 128 MB
Scheda Video: Compatibile Directx
Hard Disk: 50 MB
Supporto: Gioco Online/Online Download
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