Adventure's Planet
Lunedì, 23 Ottobre 2017 06:11
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Soluzione

The Abbey

di Marco Sgolmin

Soluzione Completa del 21 Ottobre 2009

Sezioni della Soluzione
Avvertenze prima di giocare
Intro
Capitolo 1: Scriptorium Deliberationis
Capitolo 2: Aconitum Condito
Capitolo 3: Nox
Capitolo 4: Defungor Pecatores

Avvertenze prima di giocare

Prima di iniziare una piccola nota. I dialoghi sono spesso strutturati con sottosezioni. Ad esempio cliccando su “Avrei delle domande su morte di X” non inizierà un vero e proprio dialogo ma si accederà a delle ”sotto domande” inerenti al tema principale (in questo caso la morte di X). E' quindi importante essere sempre sicuri di aver esplorato tutte le possibilità anche perché alcune domande possono aggiungersi in seguito alla scoperta di alcuni fatti.
Per muovervi più agevolmente tra le locazioni dell’abbazia potete utilizzare la comoda mappa in-game, cliccando sull’icona in basso a destra, che apparirà ogni qual volta vi ritroverete all’esterno.

Intro

Dopo il filmato iniziale vi troverete davanti al portone dell'abbazia. Cliccate col pulsante destro sulla corda a sinistra del portone e, dopo il breve dialogo col custode, Egidio, entrerete nell'abbazia. Completate il dialogo con l'Abate come preferite.

Capitolo 1: Scriptorium Deliberationis

Andate verso la parte destra della stalla per iniziare automaticamente la conversazione con fratello Egidio. Utilizzate tutte le possibili opzioni di dialogo. Proseguite ancora a destra ed esaminate il turibolo. Quindi cliccateci col pulsante destro per esaminare la fune. Esaminando la macchia rossa darete via ad un breve dialogo fra Leonardo e Bruno. Una volta concluso, cliccate sulla fune sul palo a sinistra del cavallo per raccoglierla e sulla bisaccia subito alla sinistra del mulo per raccogliere la bussola. Uscite dalla stalla e recatevi in biblioteca. Prendete il passaggio a sinistra e, dopo aver visto il monaco nascondersi dietro la colonna, cliccateci sopra per avviare un dialogo. Proseguite quindi per le scrivanie. Qui riparlate con Goffredo. Prendete la porta in fondo per l'ufficio di Umberto (per il “piano superiore”). Parlateci. Dirigetevi poi su per le scale per parlare con il frate Marcello e scoprire, fra le tante cose, che sta cercando un copista. Se volete far diventare Bruno un copista, ed avere così accesso allo scriptorium della biblioteca, vi serviranno il libro “Hortus Tuus”, una penna e una traduzione in latino della prima pagina del libro. Tornate all'ufficio di Umberto e parlateci di nuovo. Potrebbe aiutarvi con la traduzione ma prima dovrete trovargli da mangiare. Uscite dallo studio e andate a sinistra verso “l'Indice”. Raccogliete i fogli sul tavolo a destra ed esaminate l'ambiente. Tornate indietro e parlate con Goffredo per chiedergli del libro “Hortus Tuus” e scoprire così che è stato preso dal monaco giardiniere, Arcadio. Abbandonate la biblioteca e dirigetevi al pozzo. Cliccando sulla fune Bruno si offrirà di aiutare finendo però diritto in fondo al pozzo. Ditegli quel che volete e poi utilizzate la fune che avete nell'inventario sul pozzo. Una volta fatto uscire Bruno, vi ritroverete in chiesa. Entrate nel chiostro. Qui troverete Arcadio: parlate con lui. Non vi darà il libro perché gli serve per curare Clotilde, la pianta, affetta da solitudine. Andate ora all'ospedale. Dopo la chiacchierata iniziale con Eladio, l'erborista, parlateci di nuovo fino ad esaurire le domande. Nell'inventario potrete ora trovare un contenitore con i semi di genziana, purtroppo però è chiuso. Raccogliete la padella a destra della porta ed uscite per dirigervi verso la cantina. Qui vedrete Egidio addormentato, usate il tappo, proprio sopra la sua testa, per svegliarlo. Lasciate la cantina ed entrate in cucina dove dovrete raccogliere il mattarello (sopra il fuoco); quindi parlate col monaco. Per quanto possiate provarci non riuscirete ad indovinare le spezie della zuppa. Tornate all'ospedale e chiedete ad Eladio delle spezie per Martin, il cuoco. Entrate di nuovo nella cucina e, parlando con Martin, indicate il timo e l'origano come spezie utilizzate. Dirigetevi alla chiesa, salite sul campanile e raccogliete la penna. Scendete di nuovo all'entrata e salite le scale per le celle dei monaci. Qui entrate nella cella di Leonardo ed utilizzate la padella nell'inventario con l'abito bagnato per raccogliere l'acqua. Fate di nuovo visita alla cucina ed utilizzate la padella piena d'acqua nell'inventario con il fuoco per ottenere dell'acqua che bolle. Utilizzateci sopra il contenitore chiuso che portate con voi e riuscirete finalmente ad aprirlo. Tornate al chiostro, dentro la chiesa, e date ad Arcadio il contenitore ricevendo così in cambio l'Hortus Tuus. Fate una capatina al cimitero e parlate con Egidio. Tornate in biblioteca e andate direttamente da Umberto, dategli l'Hortus Tuus e vi dirà che la traduzione sarà pronta in una settimana. Ora dovete procurarvi qualcosa da mangiare per Umberto, in modo che vi faccia la traduzione del libro il prima possibile. Dirigetevi allora in cucina ed usate il contenitore che avete in inventario con la pentola. Il cuoco ve lo impedirà ma niente paura. Parlate con Bruno, il vostro novizio, che si darà da fare per distrarre il monaco. Usate nuovamente il contenitore con la pentola per raccoglierla. Andate a consegnare la zuppa da Umberto in biblioteca, ridategli l'Hortus Tuus e in cambio del pasto fuori orario vi darà la prima pagina del libro tradotta. Salite le scale e parlate con frate Marcello, ditegli che Bruno è pronto e avrete così, finalmente, accesso allo scriptorium. Qui esaminate le due colonne e il cancello, poi esaminate la scrivania più a destra e cliccateci col pulsante destro del mouse per una vista più ravvicinata. Esaminate la serratura e provate ad aprirla, Egidio potrebbe avere la chiave. Sul lato destro della scrivania c'è una macchia, esaminatela. Uscite dal primo piano della scrivania e parlate di tutto con l'unico monaco con cui potete interagire, Tomas. Qui non potete fare altro per ora per cui andate al cimitero e parlate con Egidio per convincerlo a farvi aprire la cella di Anselmo. Una volta all'interno della cella esaminate il libro sulla sinistra, Leonardo lo prenderà e sentirete il rumore di qualcosa che cade. Spostate Leonardo verso il centro della stanza e potrete così raccogliere, vicino al tavolo, la chiave di Anselmo caduta dal libro. Tornate allo scriptorium, esaminate di nuovo da vicino la scrivania sulla destra e usate la chiave appena raccolta con la serratura. Dopo qualche filmato e qualche dialogo assisterete alla fine del primo capitolo.

Capitolo 2: Aconitum Condito

Goffredo è scomparso. Dirigetevi in biblioteca, salite le scale per lo scriptorium e parlate con Tomas. Concluso il dialogo andate al refettorio e parlate con Martin. Spostatevi al cimitero ed entrate nella baracca. Qui andate verso l'angolo sinistro per spostarvi sul retro della baracca. Prendete la pala appoggiata al muro sulla destra, esaminate il sangue sul pavimento e poi cliccate sulla tavola di legno per trovare il corpo di Goffredo. Vi troverete automaticamente all'ospedale, parlate con Eladio e poi con Bruno. Dirigetevi ora alla biblioteca e parlate con Tomas, il nuovo assistente bibliotecario. Esaminate il libro sul tavolo per scoprire la ricetta per un sonnifero. Spostatevi nell'ufficio di Umberto e parlateci, noterete subito che è lui ad essere in possesso della pergamena rubatevi la scorsa notte. Purtroppo non solo non ve la vorrà consegnare, ma negherà addirittura di averla. E' venuto il momento di mettere in pratica le nozioni di erbologia appena acquisite. Per fare la pozione soporifera dovrete distillare: acqua, tabacco, una foglia di belladonna e del timo. Andate all'ospedale e parlate con Eladio per scoprire che Clotilde, la piantina del frate giardiniere, non è una pianta di genziana, come si pensava, ma bensì di belladonna. Tornate al chiostro. Esaminate gli attrezzi per terra, a sinistra della pianta, e quindi parlate con Arcadio. Il falcetto verrà aggiunto automaticamente all'inventario. Spostatevi nella fucina. Appena entrati fate spostare Leonardo verso il centro della stanza e quindi prendete il soffietto di fianco alla porta ed esaminate il barile. Andate a destra e, nella nuova schermata, prendete il carbone dalla botte sulla destra. Quindi parlate di tutto con fratello Nicholas, il fabbro. Alla fine dei dialoghi avrete il falcetto affilato come chiedeva Arcadio. Tornate al chiostro e usate il falcetto su Clotilde per raccogliere il primo ingrediente che vi serve per la pozione, una foglia di belladonna. Per il tabacco recatevi invece alla casa dell'Abate. Passate l'ufficio di Segundo (appena entrati) e dirigetevi a destra verso la sala di ricevimento. Proseguite verso destra nell'ufficio dell'abate e chiedetegli di visitare la cripta. Una volta arrivati insieme all’Abate, risalite e tornate in chiesa per prendere la candela sulla destra. Quindi scendete di nuovo nella cripta. Qui esaminate il bassorilievo sul muro a sinistra, quindi dirigetevi a destra e parlate di tutto all'abate. In particolare chiedetegli di mostrarvi la chiave della cripta e, una volta che sarà in vostro possesso, usatela con la candela nel vostro inventario in modo da ottenerne un calco. Uscite dalla cripta e dirigetevi di nuovo alla casa dell'Abate, nel cortile parlate con Egidio e poi entrate. Cercate di approfittare del fatto che l'abate è ancora nelle cripte per entrare nel suo ufficio, purtroppo la porta sarà chiusa. Esaminate la finestra in alto a sinistra e provate ad uscire da lì, ma è troppo in alto. Parlate con Bruno che vi farà da “scaletta” per uscire dalla finestra. Leonardo camminerà automaticamente lungo il cornicione ed entrerà dalla finestra dello studio dell'Abate. Qui esaminate il tavolo, usate il cassetto per aprirlo e poi usatelo di nuovo per recuperare la chiave della sala di ricevimento. Aprite l'armadietto a destra e dallo scrigno (non lo vedrete ma si trova poco sopra la metà dell'armadio) prendete il tabacco. Spostatevi quindi a destra in primo piano per cambiare schermata e trovarvi davanti alla porta dell'ufficio. Usate la chiave presa poco prima per aprire la porta. Automaticamente Leonardo rimetterà le cose com'erano prima della vostra visita. Per il terzo ingrediente, il timo, dirigetevi in cucina e lo troverete in un vasetto sulla sinistra, vicino alla padella e alla via per il refettorio, prendetelo. Ritornate ora all'ospedale e usate il timo, il tabacco e la belladonna col il mortaio. Usate il mortaio direttamente per ottenere le erbe tritate e poi prendete la provetta che si trova, sempre sul tavolo, sugli alambicchi a destra.
Usciti dall’ospedale fate un salto al pozzo e usate il contenitore sul secchio, dirigetevi quindi alla cantina e poi subito a destra per arrivare all'alambicco. Ora non dovete far altro che usare la provetta con il collo d'uscita per ripararlo, usare il contenitore nel collo d'entrata e mettere il carbone sulla cenere. Per accendere il fuoco tornate alla prima parte della cantina, prendete la torcia, tornate all'alambicco e usatela sul carbone [attenzione: per usare correttamente la torcia, una volta raccolta, dovrete aprire l’inventario, cliccarci sopra ed usarla sul carbone]. Avrete così la vostra pozione soporifera. Tornate nella cantina e rimettete la torcia al suo posto. Salite in cucina e parlate ancora con Martin. Usate poi il contenitore con la miscela sulla pentola ma verrete bloccati dal cuoco. Parlate con Bruno che distrarrà il frate per voi. Usate di nuovo il contenitore con la miscela sulla pentola per ottenere una zuppa “corretta”. E' venuto il momento di recuperare la pergamena. Andate da Umberto nella biblioteca ed assicuratevi di aver parlato di tutto con lui e quindi dategli la zuppa soporifera e si addormenterà. Esaminate il libro vicino alla testa del frate poi andate a destra ed esaminate la scrivania di Umberto. Infine prendete dallo scaffale in fondo la statuetta della Vergine Maria. Nell'inventario poi usatela per scoprire uno scomparto segreto e la pergamena perduta. Andate dal fabbro e dategli il calco della chiave della cripta, vi dirà che non può farvela subito. Dategli la bussola e automaticamente vi sposterete all'entrata della fucina per parlare con Bruno. Finito il dialogo tornate dal fabbro e parlategli, vi consegnerà la chiave. Un monaco verrà ad avvisarvi che Umberto è stato avvelenato. Al vostro arrivo in scoprirete che Umberto è stato ucciso davvero, ma non è stato avvelenato, è stato strangolato.

Capitolo 3: Nox

Siete all'entrata della chiesa nel mezzo della notte. Andate a sinistra due volte per arrivare in chiesa, qui usate la chiave fattavi dal fabbro con la porta della cripta.
Una volta di sotto esaminate il bassorilievo, poi usateci sopra la pergamena e Leonardo noterĂ  delle piccole differenze fra il disegno e la scultura. Esaminate attentamente la pergamena nell'inventario e cercate di trovare tutte le differenze.
Quindi in ordine dovete cliccare:
1) Riquadro in basso a destra, cliccate sulle figure umane (nella pergamena vanno verso le fiamme)
2) Riquadro centrale, cliccate sulla bocca del diavolo (chiusa nella pergamena)
3) Nel riquadro in alto a sinistra cliccate sulla creatura con due teste (3 nella pergamena)

Il passaggio segreto si aprirà e Leonardo ci entrerà. Prendete il femore dalla pila a destra quindi esaminate e cercate di leggere i segni sulla placca vicino alla porta a destra. Parlate con Bruno e chiedetegli i suoi attrezzi da copista. Utilizzate l'inchiostro sui segni, poi la carta e di seguito usateci sopra il mattarello. Prendete il foglio con delle scritte leggibili. Esaminatelo nell'inventario. Genesi 10, primo versetto. Andate nella stanza a sinistra, esaminate la statua in fondo e in particolare il braccio rotto, la crepa. Utilizzate il femore con la crepa e premetelo. Noterete che la lancetta dell'orologio si muoverà. Continuate a premete il braccio della statua finché l'orologio non segnerà X (Genesi 10). Tornate alla stanza iniziale e prendete la porta in alto. Come nella precedente stanza dovrete premere il braccio (basta “usare” la statua), ma questa volta dovrete posizionare la lancetta dell'orologio su I (primo versetto). Una volta fatto sentirete un rumore di qualcosa che si sfrega contro la pietra.

Tornate alla sala iniziale e prendete la porta con i segni. Qui potete premere una pietra sul muro in fondo per aprire un altro passaggio segreto che vi porterĂ  all'aperto, di fianco alla casa dell'abate.
Dovete ora dirigervi in biblioteca (la mappa non è utilizzabile, ma basta che vi dirigiate sempre a sinistra), entrateci e salite allo scriptorium. Esaminate ancora una volta la colonna a sinistra, di fianco al cancello chiuso. Senza avere un riferimento però non potete fare nulla. Uscite dalla e dirigetevi al cimitero, alla tomba di Anselmo. Una volta ai cancelli del cimitero vi basterà andare a sinistra. Usate la pala con la tomba, proprio in mezzo al terreno. Quando Bruno avrà finito di scavare controllate prima la tomba, per scendere, e poi le mani di Anselmo, due volte, per ottenere una pergamena.
Tornate alla biblioteca e salite di nuovo allo scriptorium, qui esaminate da vicino la colonna a sinistra e usate la pergamena appena “acquisita” con i rilievi. Leonardo provvederà automaticamente a sistemare la colonna nel modo corretto. Il cancello è ora aperto, entrate negli archivi. Andate a destra al primo bivio e poi per l'unica via possibile fino alla parte di biblioteca vietata. Esaminate e controllate i libri negli scaffali e scoprirete che l'archivio è pieno di libri proibiti. Un monaco cercherà di fuggire, Leonardo lo inseguirà. Esaminate il pentacolo tracciato col sangue, gli scaffali e quindi il libro su leggio. Non c'è altro che possiate fare qui e Leonardo tornerà automaticamente allo scriptorium. Scendete e controllate la stanza di Marcello (all'uscita dello scriptorium, invece di scendere le scale, prendete l'altra porta). Esaminate il lenzuolo sotto alle scale e quindi prendete la mattonella che vi si trovava sotto. Uscite e dirigetevi all'indice della biblioteca, la stanza a sinistra una volta usciti dallo studio di Umberto. Qui guardate il bassorilievo e poi usateci sopra il pezzo trovato poco prima. L'ennesimo passaggio segreto si aprirà ponendo così fine a questa sessione notturna e al terzo capitolo.

Capitolo 4: Defungor Pecatores

Dopo il dialogo iniziale con l'abate e Segundo assisterete all'arrivo di un altro personaggio, Nazario di Milano, un inquisitore che vi poterà via le indagini. Andate in cucina e parlate con Martin. Il cuoco però non vorrà parlarvi, spostatevi allora al cimitero e parlate con Nicholas, Egidio ed Arcadio. Quest'ultimo vi inviterà ad aspettarlo al chiostro, andateci subito ma il frate giardiniere non si farà vedere. Tornate quindi al cimitero e riparlateci. Dirigetevi ora alla cella di Leonardo e vi troverete Arcadio, Leonardo uscirà. Parlate con Bruno per farlo rimanere fuori, quindi tornate dentro la cella per iniziare un interessante dialogo con il tutt'altro che pazzo Arcadio. Al termine del dialogo uscite e parlate di nuovo con Bruno, poi dirigetevi alla casa dell'abate. Appena entrati prendete la lettera dalla scrivania di Segundo e leggetela. Spostatevi alla biblioteca e parlate con Tomas, automaticamente Leonardo parlerà anche con Marcello. Alla fine del dialogo parlate nuovamente con Tomas. Andate ora in cucina ed esaminate la lattuga sul pavimento, troverete un piccolo pacchetto. Nell'inventario apritelo ed esaminate i tarocchi. Prendete la porta sulla sinistra per il refettorio e parlate con Martin, alla fine del dialogo sentirete la campana suonare. Finito il consiglio capitolare andate all'ospedale che però sarà chiuso. Tornate in chiesa e prendete una candela dall'altare, quindi andate in cucina e usate la candela sulla padella con l'acqua bollente per ottenere lo stoppino. Dirigetevi ora alla fucina e, appena entrati, esaminate le forbici, tagliasiepe, attaccate al palo, prendete il martello dal pavimento, raccogliete il piede di porco vicino all'entrata ed usatelo sul barile lì vicino, prendete anche la polvere da sparo. Andate a parlare con Nicholas che vi restituirà la bussola. E' ora di aprire la porta dell'ospedale, andateci. Usate la polvere da sparo con la serratura della porta e poi aggiungeteci lo stoppino della candela, non funzionerà. Andate alle cantine e usate lo stoppino con il tappo, niente. Quindi usate il recipiente vuoto nell'inventario con il tappo della botte e poi immergetevi dentro lo stoppino. Tornate all'entrata dell'ospedale e usate lo stoppino bagnato con la serratura. Andate in chiesa e prendete l'altra candela e per accenderla usatela sul fuoco in cucina. Con la candela così accesa dirigetevi per l'ennesima volta all'ospedale e usate la candela accesa con la miccia per far saltare la porta. Entrate ed esaminate le stanze, di Eladio però non troverete traccia. Andate al cimitero e parlate con Egidio. Dopo il dialogo mostrategli la lettera (attenti a non confonderla con la busta della stessa) e vi ritroverete in automatico alle celle. All'interno della cella di Umberto esaminate il letto e poi spostatelo. Esaminate il buco sul pavimento e Leonardo dirà che dentro c'è qualcosa. Usate il martello con la bussola, esaminate quel che ne rimane per ottenere un magnete. Usate il magnete col crocifisso per magnetizzarlo. Usate il crocifisso col buco nel pavimento e recupererete una chiave. Uscite dalla cella ed esaminate la porta della cella di Eladio lì vicino ed usatela per origliare una parte di conversazione. Dirigetevi all'ospedale, entrate e andate alla stanza in fondo, quella col camino. Usate la chiave appena recuperata con l'armadio per aprirlo. Prendete gli oggetti e il foglio. Bruno vi abbandonerà. Andate alla fucina, prendete il foglio accartocciato sul pavimento e leggetelo. Spostatevi ora al refettorio e troverete Nicholas avvelenato, dopo la scena automatica esaminate il copro di Nicholas e vedrete arrivare l'abate, Segundo e l'inquisitore Nazario. Quest'ultimo vi accuserà delle morti avvenute al monastero, verrete perquisiti e la carta dei tarocchi col pentagramma non farà che avvalorare le tesi dell'inquisitore.
Leonardo, legato ad un palo nel cortile, verrĂ  messo al rogo. Usate il crocifisso con la tacca, poco sotto le mani di Leonardo. Quindi usate il crocifisso nel palo piĂą volte per tagliare le corde.
Una volta liberati Leonardo si dirigerĂ  subito all'ospedale e scoprirete il vero assassino mentre cerca di evocare il demone berserk.
Una volta liberi di agire prendete il contenitore dal tavolo, e usatelo sul secchio a destra. Quindi usate il contenitore col libro. Riempite di nuovo il contenitore nel secchio e usatelo sul libro per raffreddarlo del tutto. Prendete il libro e gettatelo nel fuoco e godetevi l'esplicativo finale.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Alcachofa Soft
Publisher: Adventure Productions
Distributore: Blue Label Entertainment
Data Rilascio: 20/10/2009
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Giallo
Grafica: 2.5D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
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