Adventure's Planet
Sabato, 25 Novembre 2017 03:04
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Recensione

Sam & Max - Se.2 Ep.3 - Night Of The Raving Dead

di Cristiano Caliendo  

il nostro voto
85
In breve

Zombie all'attacco! Un'orda di non morti si sta riversando sulle strade. Ed ora Sam & Max dovranno vedersela con il loro capo - un vampiro trash dallo stile tutto suo. Riusciranno i nostri eroi a fermare la sua schiera infernale prima che il suo esercito prenda il sopravvento sul mondo occidentale?

 

Recensione Completa del 12 Febbraio 2008
Sam & Max sono in grossi guai! Minacciati da una trappola mortale, il duo sta per passare a miglior vita all’interno di una misteriosa location spettrale. Ma come sono finiti in questo pasticcio? Niente paura, poiché il buon Sam, piuttosto che escogitare un modo per fuggire da quella situazione, decide di raccontare la vicenda fin dal principio, con un Max niente affatto spaventato che pende dalle sue labbra.

FRA ROMERO E LA RICE…
“Night of the Raving Dead” è il terzo episodio della Stagione 2 di "Sam & Max". Questa volta, ai nostri eroi è affidato un compito semplice ma pericoloso: fermare l’attacco di un esercito di zombie direttamente nel cuore della loro fabbrica, ubicata nella tenebrosa Stoccarda. L’epicentro della factory-sforna-morti-viventi sembra essere una magione oscura dagli echi stokeriani governata da Jurgens, un vampiro che controlla il suo esercito di zombie attraverso il suo indiscutibile (?) carisma.
Giunti sul posto, i poliziotti freelance dovranno sgominare la suddetta invasione: purtroppo, però, non sanno che questa volta la morte farà loro visita, più folle ed esilarante che mai.

VECCHIO E NUOVO: AGITATO, NON MESCOLATO
“Night of the Raving Dead” segna il graditissimo ritorno della parodia, mischiata con una certa dose di satira sociale e culturale. Si ride - e tanto - con l’impressione che stavolta sia le ambientazioni che le situazioni siano più ispirate rispetto al comunque buono “Moai Better Blues”.
È l’occasione inevitabile per fare il verso al mondo gothic e, più in generale, a quello horror, con i suoi clichè (ribaltati) e i suoi tormentoni. Il meccanismo è, come sempre, ben oliato, ma questa volta le risate sgorgano ancora più copiose del solito, grazie a un eccezionale humor di facile ‘presa’ (le citazioni del mondo horror, che arrivano perfino a ‘parodie delle parodie’, come nel caso del riferimento a “Frankenstein Junior”) e a dialoghi più comprensibili per i non americani.
Fra tutti, va segnalato proprio Jurgens, il personaggio più riuscito dell’episodio e uno dei migliori in assoluto della serie: più interessato al suo style (che il duo dovrà prontamente disintegrare) che alla sua genuina natura gotica, il vampiro effeminato che richiama l’odierna concezione dell’Emo è un villain divertente ma pericoloso, un personaggio di cui si sentiva la mancanza da un po’ di tempo.
Fra i ricicli intelligenti, riavremo anche il grande Superball, la figura tormentone del mariachi, e addirittura l’intero riutilizzo (come sempre sensato) di una vecchia locazione – con annessi personaggi – direttamente da “Situation: Comedy”. Torna anche il vecchio negozio di Sybil, questa volta adibito a un’agenzia di selezione dell’uomo perfetto (per se stessa), mentre non vi è traccia di Bosco e del suo negozio/bunker, grandi assenti dell’episodio.

GIRO DI BOA
Con il terzo episodio, la seconda stagione di “Sam & Max” si avvia verso la conclusione con solo altri due giochi in cantiere. Si può quasi confermare che, dal punto di vista seriale, i vari fil rouge che legano gli episodi si limitano alle piccole sottotrame e ai numerosi riferimenti piuttosto che fare da collante a una trama di base che si evolve nel tempo.
La grafica si impreziosisce di nuove animazioni, fra le quali saltano all’occhio quelle relative al duo in un’inedita versione ballerina durante il delirante rave nel castello di Jurgens.
A costo di ripetersi, va anche dedicato un applauso più lungo del solito al musicista Emerson-Johnson, che riesce a comporre una partitura di incredibile varietà, passando dalla musica dance elettronica stile Robert Miles (ed è anche un bel pezzo!) agli archi struggenti dell’Est Europeo (e qui siamo dalle parti del capolavoro).
Sul fronte enigmi abbiamo la solita irresistibile sequela di trovate geniali e divertenti: particolarmente ispirato l’evento capovolgente dell’episodio, che dà il via a una solidissima serie di eventi paradossali su cui i puzzle sembrano cuciti alla perfezione.
Infine, un’altra gradita variazione è stata apportata alla classica sequenza arcade sulla DeSoto, che questa volta richiama un classico come “Paperboy” (ovviamente in versione folle).

PIÙ CHE MAI
A parte la ormai risaputa accuratezza dei lavori Telltale, e l’imbattibile rapporto qualità/prezzo, “Night of the Raving Dead” si dimostra a oggi l’episodio migliore della stagione, grazie alla qualità a cui siamo abituati unita ad ambientazioni generalmente più riuscite. Well done!
Segnalazione speciale: che abbiate giocato o meno a questo episodio, godetevi il divertentissimo trailer.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Telltale Games
Publisher: GameTap/Telltale Games
Data Rilascio: Q1 2008
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Commedia
Grafica: 3D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Inglese
Ricerche
Sito internet
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Requisiti minimi
OS: Windows XP/Vista
Processore: 800 Mhz
RAM: 256 MB
Scheda Video: 32 MB
Supporto: Online Download
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