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Recensione

King's Quest 2: Romancing the Stones VGA Remake

di Luca Massari  

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In breve

Simile alla controparte originale, ma arricchito da oggetti e personaggi nuovi, Romancing the Stones vede protagonista Sir Graham, nella ricerca della propria Regina. Per raggiungerla, il nostro eroe dovrà trovare tre pietre magiche, in grado di aprire il passaggio verso la dolce fanciulla.

 

Recensione Completa del 12 Marzo 2011
La saga di King's Quest, anche se non fra le pi√Ļ amate dai giocatori, ha da sempre offerto risposte innovative tentando di svecchiare il concetto di avventura grafica. Se, infatti, i precedenti esponenti di questo genere offrivano una schermata statica con la quale interagire tramite i comandi da digitare nel parser, KQ introdusse le animazioni del personaggio giocabile, che tiene conto dell'ambiente circostante in diversi modi: per spostare una roccia, ad esempio, dovrete esservi vicino. Allo stesso modo, se c'√® un nemico in zona sar√† possibile nascondersi dietro un albero ed evitare la morte.

Ed √® qui che questo rifacimento in VGA si rende davvero necessario: a oggi, nel 2011, √® veramente difficile giocare gli originali senza provare un senso di frustrazione per la ‚Äúlentezza‚ÄĚ del gameplay. Senza l'utilizzo di una soluzione, poi, si rischia di rimanere intrappolati nei meandri del titolo per mesi, se non per anni, dato che alcuni enigmi sono certamente poco logici (ma anche la semplice esplorazione, con conseguente raccolta di oggetti, √® resa difficoltosa dal fatto che la grafica a schermo √® ‚Äúomogenea‚ÄĚ, non evidenziando in alcun modo le parti interattive).

Il lavoro degli AGD Interactive, quindi, contribuisce a svecchiare un titolo altrimenti difficile da fruire, mantenendone allo stesso tempo inalterato lo spirito. Quali sono le novità di questo remake? Oltre a quella che è subito evidente, ovvero la grafica (che è, appunto, in VGA), è stata introdotta un'interfaccia punta e clicca abbandonando il parser, così da velocizzare l'interazione col mondo circostante. Inoltre, sono presenti tutta una serie di musiche di background, un doppiaggio completo, che copre tanto i dialoghi fra personaggi che il commento alle azioni stesse, molto ben riuscito e ilare (da notare che il doppiatore di King Graham è lo stesso di King's Quest V), l'introduzione dei ritratti, artwork, messe a punto del gameplay, con l'introduzione di nuovi enigmi, del cambio di location casuale per alcuni oggetti (come il cestino di Possum) e... una storia parzialmente rivista ed espansa, così da accordare e conciliare fra loro delle parti che, nel titolo originale, sembravano scenette autonome. Due parole sono certamente da spendere riguardo alla trama, che altro non è se non un pretesto per muoversi attraverso leggende popolari, fiabe e modi di dire: King Graham, dopo le vicende del primo KQ, si trova a soffrire la condizione della solitudine, schiacciato dai mille impegni di corte. Su consiglio di un suo sottoposto, guarda nello specchio magico (uno dei tre oggetti da trovare per completare il primo KQ, appunto) e vede una bella dama intrappolata in un'alta torre, e subito se ne innamora. Inizia così il viaggio verso Kolyma, scandito da una dead line di ventiquattro ore, per trovare al sovrano la sua sposa.

Il gameplay √® piuttosto similare a quello del primo capitolo: il giocatore dovr√† muoversi per Kolyma (e altre locazioni che per√≤ non vi svelo... diciamo che alcune sono molto in basso, altre molto in alto), ma √® stato eliminato l'effetto loop che caratterizzava l'esplorazione del primo KQ, ponendo ai quattro margini dello schermo delle barriere invalicabili. Durante i viaggi, necessario sar√† esaminare ogni oggetto ‚Äúsospetto‚ÄĚ, spesso anche da pi√Ļ angolazioni, per vedere se contenga qualcosa di utile alla vostra causa. Potrete dialogare con vari NPC (notevole √® che alcuni di loro compariranno casualmente in alcune schermate predeterminate: se non li trovate subito quindi √® opportuno fare un giro finch√© non saranno presenti) ma non scegliere le opzioni di dialogo, che avviene indipendentemente dal vostro intervento. Per omogeneit√† verso il titolo originale, sono stati lasciati i vicoli ciechi (situazioni dalle quali, se non si ha il giusto oggetto, √® impossibile uscire... √® opportuno quindi salvare frequentemente utilizzando i vari slot che il gioco mette a disposizione) cos√¨ come la possibilit√† di morire (anche in seguito a sequenze a tempo o arcade, come la corse in groppa al cavalluccio marino che per√≤ volendo, potrete decidere di saltare). Gi√†, la morte... in KQ √® fondamentale. Per risolvere una situazione spesso sar√† in sostanza necessario morire prima, cos√¨ da sapere chi fa cosa e potervi porre rimedio: c'√® da dire che non sempre si segue un filo logico (nella parte del castello, ad esempio, per evitare di morire avvelenati dalle piante velenose dovrete ingerire una zolletta di zucchero!), quindi una soluzione √® spesso indispensabile. Fortunatamente, KQ2 √® molto pi√Ļ facile del predecessore, quindi non rischiate di vedere la schermata con la vostra lapide all'entrata in ogni nuova locazione perch√© avete messo piede dove non dovevate.

La durata globale si assesta, con l'utilizzo di una guida, sulla decina di ore, mentre aumenta notevolmente se volete fare tutto di vostro gomito (è difficile però, anche perché, come detto in precedenza, gli oggetti con i quali è possibile interagire si amalgamano allo scenario)... potreste impiegarci mesi! Non me la sento, tuttavia, di assegnare un valore numerico a questo titolo: sarebbe impossibile valutarlo correttamente, considerando le tecnologie e i gusti dei giocatori odierni. KQ2 rimane un titolo interessante che ha fatto storia, ulteriormente impreziosito dall'ottimo restyling adoperato dagli AGDI che non ha nulla da invidiare a produzioni professionali. Se volete avere una vostra opinione in merito, non vi rimane che provarlo, dato che è gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale degli sviluppatori.

 

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Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: AGDInteractive
Data Rilascio: Q2 2003
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Fantasy
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Sottotitoli: Inglese
Ricerche
Sito internet
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Requisiti minimi
OS: Windows 95
Processore: Pentium 100
RAM: 32 MB
Scheda Video: DirectX compatibile
Supporto: Online Download
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