Adventure's Planet
Lunedì, 25 Settembre 2017 04:34
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Recensione

Gods Will Be Watching

di Simone Iacovino  

il nostro voto
85
In breve

Non c'è bene o male, giusto o sbagliato. Solo decisioni da prendere nel ruolo di giudice e giuria. Mangiare i tuoi amici è l'unico modo per sopravvivere o solo il più facile?

 

Recensione Completa del 18 Novembre 2014
Gods Will Be Watching è un thriller punta e clicca i cui punti narrativi fondamentali si giostrano attorno al sacrificio e alla disperazione, dove il giocatore deve destreggiarsi fra puzzle e dilemmi morali che vedranno in gioco non solo la vita del personaggio principale, ma anche e sopratutto quella dei suoi compagni di avventura. Sul futuristico sfondo di un contrasto tra l’Hollistic Empire e il gruppo rivoluzionario Xenolifer, il gioco segue così le vicende del Sgt. Burden e dei suoi compagni in sette adrenalinici scenari, nel disperato tentativo di “fare la cosa giusta... ad ogni costo”.

Nato da una demo in Adobe Flash classificatasi seconda nella Ludum Dare, Gods Will Be Watching si presenta come un'avventura dall'originalissimo gameplay, i cui punti di forza sono sicuramente l'intrigante trama e la costante narrativa che spinge il giocatore a scelte sempre più difficili e scomode.
Diversamente da tanti altri titoli della stessa categoria, il titolo creato dall’indipendente deconstructeam non basa tuttavia il proprio gameplay su oggetti da ritrovare e inventari da riempire, bensì su un continuo micromanagement delle risorse, del tempo e dei companion dello stesso protagonista.

Fin dai primissimi istanti di gioco, veniamo catapultati senza troppe spiegazioni (e probabilmente fin troppo in fretta) nel vivo dell'azione, alle prese con un attentato terroristico dove dovremo tenere a bada un gruppo di ostaggi, mantenere la distanza la sicurezza senza far salire troppo la tensione e riuscire ad hackerare una banca dati... tutto nello stesso momento. L'interazione con i vari personaggi si rivela subito fondamentale: attraverso rapide e intuitive opzioni di dialogo, potremo amministrare i vari compiti del nostro gruppo e, interagendo in vario modo con gli ostaggi, dovremo trovare il giusto equilibrio fra conforti e minacce per evitare disastrosi colpi di testa.

L'ambientazione dell'intero livello si riassume nella pressoché statica schermata principale, tanto che non vi saranno stanze da esplorare, corridoi da attraversare o porte da valicare: i vari livelli saranno limitati ad una sola “stanza” alla volta. Questo tuttavia non priva il gioco di fascino, grazie anche alla grafica a 8 bit che viene usata in maniera magistrale, sottolineando paradossalmente la crudezza e l'inquietudine di alcune situazioni invece di semplificarle.

La costante frenesia degli eventi ci porterà inoltre ad apprezzare come l'azione sia costantemente concentrata in un unico scenario, in quanto aldilà dell’impossibilità fisica, non avremo letteralmente il tempo di spostarci: semplicemente scegliendo di volta in volta le nostre azioni, infatti, porteremo avanti una linea temporale che giocherà sempre contro di noi; starà al giocare sapersi giostrare nelle varie opzioni che l'ambientazione gli concede, trovando il giusto equilibrio e riuscendo così a passare il livello.

Gli scenari sono vari e sempre diversificati, con ambienti mai ripetitivi e una difficoltà sempre crescente; difficoltà peraltro davvero elevata e che metterà a durissima prova la pazienza del giocatore.
E’ questa infatti una prima nota dolente di un titolo altrimenti davvero ben costruito: una difficoltà così elevata, spesso aggravata da quello che sembra un sistema del tutto casuale di eventi (ad esempio, in uno dei capitoli più affascinanti del gioco, uno dei personaggi dovrà sopravvivere a diversi giri di roulette russa... con tutto ciò che questo comporta) rischia di allontanare il giocatore dalla trama e dall'interazione dei vari personaggi che dovrebbero invece costituire lo scheletro del titolo.
Fin dalle prime battute Gods Will Be Watching si rivela pertanto un gioco chiaramente non adatto a tutti, dove un semplice errore, anche nella difficoltà semplificata, può significare il fallimento più completo, cosa che comporta automaticamente il riprendere un capitolo dall’inizio.

Interessante la scelta degli sviluppatori di variare i discorsi dei vari personaggi di partita in partita, così da poter leggere aneddoti differenti ogni volta che si sarà costretti a ricominciare da capo; ad essere sinceri però questo escamotage non sempre indora la pillola, portando spesso il giocatore a cliccare furiosamente il tasto sinistro del mouse per saltare la parte narrativa e tornare a operare le proprie scelte.

Il comparto audio del titolo chiude questa disamina con un altro piccolo neo: se le colonne sonore accompagnano infatti in modo piacevole i vari livelli, così come gli effetti sonori svolgono bene il loro compito, l'assenza di un qualsiasi doppiaggio rende le interazioni fra i personaggi molto impersonali.

In sintesi, Gods Will Be Watching si presenta come un ottimo titolo punta e clicca dalle originalissime caratteristiche, ma adatto sicuramente ad un pubblico di nicchia che non abbia paura di dover ricominciare più e più volte il livello di turno. Trama e personaggi si mescolano bene nell'ambientazione e, se si riesce a superare lo scoglio dell'elevata difficoltà, il titolo risulta assolutamente godibile e degno di un posto di rilievo nella libreria degli amanti del genere.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Deconstructeam
Data Rilascio: 24/07/2014
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Psicologico
Grafica: 2D
Visuale: Terza Persona
Sottotitoli: Inglese
Ricerche
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