Adventure's Planet
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Recensione

Gast - Alla Ricerca della Risata Perduta

di Ivan Vailati  

il nostro voto
60
In breve

Gast è un originalissimo gioco di avventura pensato per un pubblico molto giovane. Alla guida di un piccolo fantasmino dovrai riuscire a salvare il tuo parco dei divertimenti un tempo frequentato da bambini e ora abitato da un clown malvagio. Dopo aver distrutto l'orologio magico che portava la felicità a tutti i pardoli, il clown a trasformato il parco in un luogo tetro e minaccioso. Gast dovrà porre rimedio a questa spiacevole situazione facendosi amiche le cupe creature che ora popolano il posto e confrontandosi alla fine con il pagliaccio in persona.

 

Recensione Completa del 03 Agosto 2006
Devo dire che ormai la mia esperienza nel mondo delle avventure grafiche è decennale: eppure, in tutto questo tempo non ho mai trovato come protagonista di un adventure un fantasma e questo è strano, perché ce ne sarebbero di spunti particolari da trarre a usare un soggetto così interessante. Provate a pensare, case stregate, mostri orribili, luoghi scuri e tetri, paura e tensione: ebbene, grazie a Gast, prodotto dalla Mindscape e importato da Microids, tutto questo diventa realtà almeno in parte.

Gast non è il solito fantasma: non si diverte a spaventare la gente, il suo divertimento a differenza dei suoi simili è guardare i bambini ridere e giocare nel parco che si trova sotto la sua casa. Purtroppo, come per tutte le cose belle (chissà perché tutte le volte) il cattivone di turno (un certo Clown) rompe l’orologio della casa simbolo del parco facendo scappare i bambini e rendendo il posto cupo, tenebroso e rifugio per creature spettrali. Ora a chi può toccare se non a Gast riportare il parco alla vita e ai sorrisi dei bambini?

La nostra storia comincia appena entrati nel parco: fin dalle prime battute di gioco ci si accorge subito di un interfaccia non proprio in linea con gli standard a cui è abituato chiunque giochi a un avventura. Per gli spostamenti non basta cliccare in una parte precisa dello schermo ma bisogna necessariamente tenere premuto il pulsante sinistro del mouse, in questo modo il nostro personaggio comincerà a seguire il cursore sullo schermo: se da un lato questo potrebbe fare storcere il naso a molti, la scelta dei programmatori si rileva in parte azzeccata, perché oltre ai soliti enigmi che si risolvono con l’uso del cervello c’è stata la possibilità di inserirne altri basati più sulla prontezza di riflessi e sulla velocità. Inoltre quando vogliamo raccogliere un oggetto dobbiamo necessariamente esservi vicini e non soltanto averlo sullo schermo.

Gironzolando per le varie locazioni può capitare di scontrarsi con alberi, rocce o fulmini e quindi bisogna sempre stare sull’attenti pena la perdita di livello di paura (icona in alto a destra) che può influire sullo scontro finale con il Clown (anche se è possibile recuperarla bevendo le varie goccioline di acqua che cadono qua e là). Il tasto destro invece serve solo per fare apparire l’inventario degli oggetti che non si possono in nessun modo combinare ma solo usare: la capienza massima è di 6 oggetti e se ne volete inserire un altro è necessario scartarne uno a scelta.

Graficamente il gioco mischia delle buone locazioni ben disegnate ad altre un po’ povere e spoglie: comunque la risoluzione è fissata ad 800 X 600, le sequenze video sono molte ma corte, ed a tutto schermo, ma con la visione disturbata da delle linee nere che si alternano ai pixel dei filmati (es. dall’alto verso il basso, riga di pixel, riga nera, riga pixel, riga nera e cosi via).

Discorso a parte merita la longevità, non ci crederete ma questo gioco lo si può finire anche in 30 minuti: 15 minuti per trovare le 3 stelline che servono per affrontare il boss finale e 15 minuti per la sfida con il Clown: logicamente il gioco non si riduce solo a questo, il bello sta nel trovare tutte le stelline, nel risolvere tutti gli enigmi e le alternative che si possono usare nel risolverli. Pensate che in alcuni casi ci sono anche 8 – 9 modi. Purtroppo tutto questo non basta, la longevità si assesta al massimo sulle 3 o 4 ore complice la facilità degli enigmi disarmante e il fatto che quando si rimane bloccati o ci si trova davanti ad un enigma sopra Gast appare una nuvoletta che ci dice quale oggetto ci manca per risolverlo.

I personaggi che compongono il gioco non è che facciano proprio paura, anzi a mio parere hanno pure una vena comica, non so, ma a me stanno simpatici. Ultime parole per il sonoro, senza infamia e senza lode, direi anonimo, per un risultato globale che pur non eccellendo, risulta essere all’altezza.

In conclusione, Gast è un avventura grafica per i più piccini o per gli avventurieri alle prime armi, non mi sento di consigliarla ad un pubblico più adulto che può benissimo dilettarsi con altre produzioni ben più soddisfacenti e appaganti.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Idol FX AB
Data Rilascio: Q3 2002
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Commedia/Horror
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
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Requisiti minimi
OS: Windows 95/98/2000/XP
Processore: 233 Mhz
RAM: 64 MB
Scheda Video: 16 MB
Hard Disk: 300 MB
Supporto: 1 CD
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