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Recensione

Carol Reed Mistery Ep. 4: East Side Story

di Ivan Vailati  

il nostro voto
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il vostro voto (1 votanti)
80
In breve

Un nuovo caso si preannuncia all’orizzonte e noi saremo pronti a guidarla in questa nuova sfida che l’attende. Dopo 4 anni trascorsi in Svezia, tra un caso e un altro, Carol ha finalmente deciso di prendersi una lunga vacanza estiva dedicandosi al giardinaggio: purtroppo la pacchia non durerà a lungo, infatti una volta tornata a casa la nostra protagonista riceverà una lettera da un suo amico in vacanza a Parigi. Sembra che in un appartamento di Norrkoping, sia stato commesso un omicidio, tocca a voi e alle vostre enormi capacità, trovare quello che si nasconde dietro a questa efferata uccisione.

 

Recensione Completa del 03 Novembre 2007
Sono passati pochi mesi (8 per l’esattezza) dall’ultimo episodio della serie (Time Stand Still), e gia sono qua a parlarvi del seguito di una delle avventure grafiche in soggettiva che fanno sfoggio delle fotografie statiche: pensate, nell’ultimo anno ne sono usciti ben 3 capitoli, e questo fa sì che A Carol Reed Mystery sia una tra le serie più prolifiche del suo genere. Con ben 4 episodi all’attivo (il primo episodio risale all’ottobre del 2004 e si chiama Remedy, gli ultimi 3 sono usciti spalmati nell’ultimo anno), la serie di Carol Reed si è ormai ritagliata un piccolo posticino nel nostro cuore: sarà l’ambientazione nordica, i paesaggi particolari, gli spaccati di vita svedese o l’effetto acquarello che da sempre contraddistingue questa produzione ma il fatto è, che ormai ci siamo affezionati alle peripezie della nostra amica investigatrice.

Un nuovo caso si preannuncia all’orizzonte e noi saremo pronti a guidarla in questa nuova sfida che l’attende. Dopo 4 anni trascorsi in Svezia, tra un caso e un altro, Carol ha finalmente deciso di prendersi una lunga vacanza estiva dedicandosi al giardinaggio: purtroppo la pacchia non durerà a lungo, infatti una volta tornata a casa la nostra protagonista riceverà una lettera da un suo amico in vacanza a Parigi. Sembra che in un appartamento di Norrkoping, sia stato commesso un omicidio, tocca a voi e alle vostre enormi capacità, trovare quello che si nasconde dietro a questa efferata uccisione.

Se qualcuno di voi ha letto la recensione dell’episodio precedente, si accorgerà di certo che sto per ripetermi. Per l’ennesima volta, sono costretto a fare presente, la mancanza di una qualsivoglia miglioria sotto l’aspetto grafico, l’unica risoluzione disponibile e utilizzabile è la 1024 x 768, le fotografie sono sempre realizzate in modo perfetto e intelligente, con quell’effetto acquarello che tanto ha successo e continua a farlo. Sia chiaro, siamo sempre su livelli di eccellenza assoluta, però credo che dopo il grosso passo in avanti fatto dal primo a secondo episodio, si sarebbe potuto fare la stesa cosa, se non al terzo, almeno in questo ultimo capitolo. Comunque se serve a consolarvi, potete impostare tramite l’opzione settings, che c’è all’interno della cartella di installazione, i colori a 16 o 32 bit o l’accelerazione hardware.

La presentazione è alquanto originale: siete sdraiati su un’amaca e non lo sapete, una volta apparso il cursore potete muovervi e capirete dove vi trovate. L’interfaccia è rimasta la stessa e quindi di semplice utilizzo e intuitiva al massimo, è cambiata solo in alcuni particolari che ora vado a descrivervi. Nella zona alta dello schermo ci sarà il menu a scomparsa, al suo interno potrete utilizzare tutti gli oggetti come più vi aggrada, potete abbinarli, trascinarli sullo schermo e usarli sulle zone attive. La prima particolarità che è stata introdotta è la possibilità di esaminare gli oggetti da vicino (tasto destro del mouse): questo era possibile anche le volte precedenti, ma questa volta, potrete in alcuni casi interagire con l’oggetto, girarlo, muoverlo per trovare e vedere indizi utili al proseguo del gioco.

Altra novità, anche se meno importante. Nelle puntate precedenti quando si voleva salvare la posizione, nella parte superiore dello schermo appariva la barra di windows, da adesso sarà possibile sfruttare un menù, che, seppure semplice nella sua realizzazione, riesce a dare un senso di solidità al gioco, potrete salvare, caricare, uscire o riprendere un gioco. Le icone sulle zone attive sono sempre le solite 4: la freccia per gli spostamenti, lo specchio per esaminare, la mano aperta per prendere o usare e gli ingranaggi per sapere che c’è una zona attiva dove interagire, l’icona per parlare non esiste, ogni volta che ce ne sarà bisogno, apparirà un taccuino con cui potrete porre le vostre domande. Per chiudere questa carrellata è giusto anche aggiungere che per fortuna è stata tolta la funzione dell’aiuto on line: chi mi segue da tempo, sa che sono contrario a qualsiasi aiuto esterno, è sempre una tentazione troppo forte averlo a portata di mano, sono state tolte anche le voci salva e carica nella parte inferiore destra e sinistra dello schermo.

Purtroppo niente di nuovo sotto il sole anche per le musichette: sono rimaste identiche, nessuna innovazione, nessuna melodia nuova, niente di niente, se avete un mouse con la rotellina la potrete disabilitare e non penso ci metterete molto. Gli effetti ambientali li ho trovati molto artigianali, secondo me non sono stati curati come si deve, il parlato non è fatto da professionisti e si sente molto, tutte le persone che partecipano al gioco (ci sono solo un paio di persone nuove, il resto dei personaggi è stato tenuto, le uniche differenze sono nel cambio di lavoro per ragioni di copione) sono amatoriali e fanno quel che possono nel doppiaggio. Una piccola curiosità prima di proseguire: nel ruolo di Leonard ha preso parte a East Side Story anche uno degli sviluppatori: il suo nome è Mikael Nyqvist che insieme alla moglie Eleen ha fondato la MDNA games. Sul sito potete acquistare tutta la serie completa, fateci un giro.

Gli enigmi sono basati sostanzialmente sull’utilizzo degli oggetti, sull’esplorazione, sul ritrovamento di indizi che possono permettervi di utilizzare marchingegni o aprire casse, cassetti e così via. La difficoltà si assesta a livello medio basso, basta seguire la trama che è molto lineare per venirne a capo senza problemi, l’unica cosa che vi può bloccare è il non ritrovamento di qualche oggetto non molto visibile. Finalmente ho notato un numero di oggetti nell’inventario superiore alle 8 unità, e questo è un bene per la longevità del prodotto, che comunque risulta essere il più lungo di tutti, ottime idee sono state introdotte a livello di gameplay, primo fra tutti, l’utilizzo della torcia (in realtà è qualcosa di altro), molte zone saranno buie e quindi un poco di luce servirà per controllare meglio le locazioni. Altre chicche sono state implementate molto bene, e ve le lascio scoprire senza anticiparvi nulla, oltre al gameplay, ho notato una cura più particolare nella trama, forse gli sviluppatori, memori di Time Stand Still, hanno voluto curarla in modo particolare, penso ci siano riusciti egregiamente.La mappa della città di Norrkoping vi aiuterà negli spostamenti, anche questa non è stata minimamente intaccata. Comunque sia, la sua facilità di utilizzo, la rende un’ottima scorciatoia per raggiungere le zone e i luoghi che vi interessano. Ah… dimenticavo, ogni volta che raggiungerete un luogo, verrete preceduti da uno screenshot in bianco e nero che raffigura la zona in campo largo.

Nonostante non siano state introdotte novità a livello tecnico, la serie A Carol Reed Mystery si riconferma ancora una volta da alti livelli: per sopperire a questa mancanza tecnica, oltre la trama ben congegnata, ci hanno pensato le innovazioni introdotte a livello di gameplay. Ritengo che questo quarto episodio sia meglio del terzo e peggio del secondo, comunque sia un buon prodotto da provare, se siete dei fan non fatevelo scappare.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: MDNA Games
Data Rilascio: Q4 2007
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Poliziesco/Thriller
Visuale: Soggettiva
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Inglese
Ricerche
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Requisiti minimi
OS: Win 98, XP, Vista
Processore: Pentium III 1000
RAM: 128 MB
Scheda Video: 16 MB
Hard Disk: 800 MB
Supporto: Online Download
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