Adventure's Planet
Lunedì, 28 Luglio 2014 10:15
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Recensione

Ankh: Il Cuore di Osiride

di Ivan Vailati  

il nostro voto
77
il vostro voto (9 votanti)
70
In breve

Assil è tornato! E con lui i suoi stravaganti amici egiziani! Ma Osiride non lascerà che gli rubino le luci della ribalta. Riuscirà questo dio dei morti a ritornare nel mondo dei vivi? Riuscirà l’inarrestabile Thara a salvare ancora una volta la pellaccia di Assil? Il destino è nelle tue mani!

 

Recensione Completa del 13 Giugno 2007
Ankh, a mio modesto parere è stata, insieme a Tunguska e the Secrets of Da Vinci – Il manoscritto proibito, la vera e assoluta sorpresa del 2006. Sarà per la miriade di personaggi assurdi, per gli enigmi intelligentemente realizzati o per la punzecchiante ironia, fatto sta che questa avventura grafica è riuscita a farci assaporare il gusto delle vecchie avventure della Lucas, della Sierra e della AdventureSoft come da tempo non succedeva: inoltre, cosa non trascurabile, è stata l’unica a usare un motore grafico completamente 3D sfruttandone a pieno le capacità e le potenzialità grazie a un ambientazione di carattere e ad idee interessanti. Come era logico aspettarsi, dopo questo successo inaspettato, i ragazzi della Deck 13 si sono rimboccati le maniche e si sono messi subito al lavoro sul seguito (sono in piena lavorazione anche su un terzo titolo della saga e su un altro gioco, dal nome Jack Keane) che sto per andare a recensire.

Nel primo episodio della serie il nostro eroe Assil, dopo un interminabile lotta con Osiride, è riuscito a recuperare l’Ankh e a conquistare il cuore della propria amata: in questo secondo episodio inizierete proprio da dove avete finito il primo………hemmmm……..a dire il vero, per essere più precisi, inizierete alla fine del primo capitolo del secondo episodio: capisco che è complicato da spiegare ma cercherò di spiegarvelo meglio. Assil farà irruzione nel cimitero dove si trovano i briganti del deserto che nel frattempo si sono impossessati dell’Ankh per fare resuscitare il loro padrone Osiride: da questo punto in poi Assil inizierà a ricordare e voi dovrete guidare i suoi ricordi fino a questo punto, per poi proseguire con l’intero sviluppo della storia, che, già da subito vi posso assicurare sarà intrigante, misteriosa e piena di divertimento. Dal punto di vista grafico ho notato la pressoché assenza di novità: ci sono stati miglioramenti grafici questo è vero, ma solo per rendere le ambientazioni più pulite e esteticamente gradevoli. Quasi la metà delle locazioni sono state riciclate e revisionate e in alcuni momenti mi sono chiesto se stessi giocando ad un’avventura grafica o ad un'espansione. Per fortuna il resto delle locazioni sono fatte da zero e completamente nuove. Purtroppo il riciclaggio ha colpito anche tutti i personaggi del gioco: tutti i protagonisti del primo Ankh ci verranno riproposti in una nuova veste, qualcuno ha cambiato mestiere, qualcun altro è rimasto integerrimo sulle sue idee ed è rimasto al suo posto, pochissimi sono nuovi e si possono contare sulle dita di una mano.

Anche il menù iniziale e le opzioni sono pressoché le stesse, cambia solo lo sfondo: invece di essere sopra l’acqua del Nilo è sopra una zona della città. Il motore 3D è ottimamente scalabile ed è possibile raggiungere anche ragguardevoli risoluzioni a patto di possedere un computer bello pompato, potrete anche attivare le ombre e altri effetti a vostro piacimento, comunque per chi ha giocato la prima avventura i requisiti di sistema sono gli stessi. Le altre voci che potrete selezionare sono le consuete, salvare, caricare o uscire dal gioco, guardare i riconoscimenti o entrare nelle impostazioni a selezionare le cose che vi ho detto poco prima. L’interfaccia (ormai sono quasi stufo di ripeterlo) è rimasta invariata e può risultare un poco ostica per chi non è abituato: infatti i tasti sono invertiti. Nelle avventure di solito siamo abituati a usare il tasto destro per esaminare e quello sinistro per le altre azioni, in questo caso invece sarà l’opposto: ma non preoccupatevi, dopo un 10 minuti di apprendimento non ci farete nemmeno più caso. L’inventario è a comparsa e si trova nella parte superiore dello schermo: al suo interno potrete prendere, usare, abbinare o esaminare tutti gli oggetti che trasportate, i dialoghi verranno visualizzati sulla parte inferiore e quando possibile potrete interagire con le domande. Le icone che appariranno nelle zone attive sullo schermo saranno le solite: due piedi quando è possibile spostarsi tra una locazione e l’altra, un occhio quando è possibile esaminare, una bocca per parlare e un ingranaggio quando è possibile interagire o usare qualcosa.

Giunti a questo punto vi starete chiedendo, ma il sonoro com'è? Indovinate la risposta…………. anche qui niente di nuovo, le musichette si ripetono e in poche occasioni cambiano per cercare di dare un po’ di varietà, le ho trovate comunque carine e di accompagnamento, nulla di più. Gli effetti ambientali sono semplici e sempre divertenti nelle occasioni in cui servono. Per il doppiaggio, abbiamo il solito parlato inglese, altalenante, ottimo per alcuni personaggi e meno convincente in altri, vedi Assil e Thara: per fortuna almeno i sottotitoli sono in italiano e abbastanza ben fatti.

Normalmente in un seguito si cerca sempre di segnalare le differenze, di vedere le novità e le idee che ne escono fuori. In questo caso di carne al fuoco ce n’è veramente poca, le innovazioni più importanti riguardano l’utilizzo di un nuovo personaggio: infatti, oltre ai 2 protagonisti standard, avremo la possibilità di utilizzare per un intero capitolo il Faraone! Per il resto, come è stato per il primo Ankh ci sarà una sezione dove potrete utilizzare alternativamente Assil e Thara, altre novità sono i pochissimi nuovi personaggi inseriti e come detto in precedenza una pulizia grafica generalmente migliorata. I punti di forza sono rimasti invariati, i dialoghi irriverenti e assurdi sono all’ordine del giorno, il divertimento è assicurato. E non solo da questo, ma anche dalle azioni che i nostri amici dovranno compiere per raggiungere il loro obiettivo: più di una volta sapranno strapparvi un sorriso ve lo assicuro. Inoltre, per chi ha giocato la prima avventura (ma solo per chi l’ha giocata veramente), un altro punto a favore è la caratterizzazione dei personaggi. Se li avete apprezzati, ritrovarli in questo seguito sarà un piacere in più, non solo perché li conoscete, ma anche perché seguendo la storia potrete apprezzare le varie sfaccettature e gli intrecci tra le due trame. In questo caso infatti, consiglio per chi non lo avesse ancora fatto di giocare il primo Ankh.

Gli enigmi sono basati sull’utilizzo degli oggetti e in alcuni casi sono stati veramente ben congegnati, alcune trovate sono interessanti e potranno mettere in difficoltà anche il più esperto se non ci mette l’attenzione adatta. Comunque io consiglio Ankh 2 anche a chi si avvicina per la prima volta alle avventure grafiche: giusto per onore di informazione, non troverete mai nessun enigma stile puzzle. La longevità è abbastanza soggettiva, potrete finire il gioco entro le 7-8 ore, oppure arrivare anche a 12. La differenza la fanno sostanzialmente 2 cose, la voglia di sentire tutte le domande e tutti i dialoghi e la bravura nella risoluzione degli enigmi nei punti più ostici.

Ankh 2 - Il Cuore Di Osiride, nonostante non faccia dell’innovazione il suo punto di forza, riesce a sfruttare gli stessi pregi che hanno fatto del primo Ankh un successo. Se saprete perdonare agli sviluppatori il troppo riciclaggio grafico e sonoro fatto qua e là, riuscirete a godere a pieno delle qualità innegabili che può dare questo titolo: un divertimento all’ennesima potenza, un ottimo livello di difficoltà e un'ottima trama, mi verrebbe da dire che l’Egitto non è mai stato cosi di moda.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Deck 13
Publisher: Xider Games
Distributore: Blue Label Entertainment
Data Rilascio: Q2 2007
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Commedia
Grafica: 3D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
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Requisiti minimi
OS: Windows 98/Me/2000/XP
Processore: 1,5 Ghz
RAM: 256 MB
Scheda Video: GeForce 3 o superiore
Hard Disk: 1.2 GB
Supporto: 1 CD
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