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Recensione

The Wolf Among Us - Episode 2: Smoke & Mirrors

di Overmann  

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In breve

In Smoke & Mirrors troveremo nuovi personaggi ed una trama che ripercorrerà in parte ciò che abbiamo già visto per proiettarsi verso nuovi ed inaspettati scenari e situazioni. Verrà, tra gli altri, introdotto il personaggio di Jack, un tipo alquanto ruvido e uno dei protagonisti storici della serie a fumetti, titolare anche di uno spin-off dedicato.

 

Recensione Completa del 11 Febbraio 2014
Era l'inizio di ottobre 2013 quando Telltale Games raccolse elogi e consensi all'unanimità con il rilascio del primo episodio di The Wolf Among Us; la casa californiana, celebre per il suo approccio sperimentalista nel mercato delle avventure, non si era seduta sugli allori del successo di The Walking Dead, ma era riuscita a sfornare qualcosa di diverso e, contemporaneamente, altrettanto valido: il mondo hard-boiled in cui erano ambientate le vicende di Bigby Wolf e colleghi, sapientemente messo in scena anche dal punto di vista artistico, era stata in grado di conquistare i cuori di migliaia di giocatori guadagnandosi gli applausi meritati della critica.

Sono passati quattro mesi in cui, purtroppo, è accaduto di tutto: il secondo episodio, inizialmente previsto per dicembre, è slittato quasi in silenzio fino ai primi di febbraio, accumulando un ritardo senza precedenti nella storia dei giochi episodici di Telltale. Nel frattempo alcuni giocatori hanno potuto sfruttare delle promozioni per avere il primo episodio gratis e prenotare tutta la stagione con un forte sconto. Infine l'ultima beffa ai danni di chi acquistò il season pass a novembre, è stato un problema tecnico al momento del rilascio del secondo episodio che ha impedito il download del gioco per un paio di giorni a chi avrebbe avuto il diritto di scaricarlo gratuitamente.

Dopo tutto questo sopportare, l’avvicinamento a Smoke and Mirrors è avvenuto con sentimenti contrastanti: da un lato grandi aspettative, dall'altro il dubbio che gli evidenti problemi di sviluppo abbiano avuto ripercussioni sulla qualità dell'opera. Ma vediamo, dunque, com'è in realtà questo secondo episodio.

La cattiva notizia è che gli sviluppatori non sono riusciti a nascondere le cicatrici di un parto travagliato, e ci troviamo quindi di fronte a un gioco molto corto (la metà di Faith, il che significa un'ora e trenta minuti di gioco a essere ottimisti) e molto poco ambizioso. La buona notizia è che se lo scopo era quello di limitare i danni di un periodo di sviluppo difficile, questo è stato raggiunto: la serie non ha subito un crollo qualitativo evidente, piuttosto una brusca frenata, il che lascia un po' di amaro in bocca, ma tiene vive le speranze per il futuro.

Dal punto di vista narrativo ci troviamo immersi in un mondo meno equilibrato rispetto a quello definito nel primo episodio e più spinto verso il “lato oscuro”: tematiche come favoreggiamento della prostituzione, violenza, morte, perversione e tossicodipendenza sono sbattute senza mezzi termini in faccia a chi gioca, definendo una deriva pulp che si notava già nelle ultime apparizioni di The Walking Dead. Benché non sia qui fuori contesto, l'eccesso di espressionismo non è mai un bene e spesso cela scarsità di idee o poca sapienza nel saper dosare e contestualizzare; se però lo scopo era sacrificare un po' di qualità per mostrare al mondo che i videogiochi non sono per ragazzini, bé, è stato raggiunto in pieno.

Per quanto riguarda il gameplay, le cose scricchiolano ancora di più. Il fulcro del gioco dovrebbe infatti essere il sistema di dialoghi, scelte e conseguenze e se avevamo visto nel primo episodio un'eccellente evoluzione del genere, qui purtroppo si è persa.
Le scelte e le ramificazioni del passato non infatti hanno molto effetto, talvolta non ce l'hanno per nulla, lasciando una marcata sensazione di delusione sul volto dei giocatori. Il secondo episodio si concentra poi maggiormente su scelte comportamentali, che si possono riassumere in “prova ad essere più o meno buono durante i dialoghi e gli interrogatori”. Ma i dialoghi a scelta multipla, anche dal diverso peso etico, esistono da anni nella storia dei videogiochi e non è quello che è lecito aspettarsi da qualcosa che si autoproclama “choice & consequence”. In pratica, l'impressione di dare poca forma alla storia – e quindi al terzo episodio – è netta.

Per il resto del tempo il gameplay risulta meno equilibrato rispetto a quanto fu in Faith: poche scene d'azione (una sola, e di scarso valore ludico e narrativo) e un'investigazione ed esplorazione ai minimi termini riducono questa seconda parte di The Wolf Among Us a un breve film interattivo in cui decidiamo, di volta in volta, se il nostro personaggio è un tipo più impulsivo e aggressivo o più posato e mansueto. Un'aggravante è senz'altro data dal fatto che il ritmo della storia è molto lento, e spesso un interrogatorio apparentemente rilevante non ci dirà quasi nulla su quello che stavamo cercando: i personaggi tendono a rispondere “non lo so” con troppa frequenza, il che non farà certo la felicità di chi ama perdersi fra gli indizi dei gialli deduttivi.

Concludendo, il secondo episodio di The Wolf Among Us non spicca per quantità e qualità dei contenuti, non ci regala un bis di quanto visto in precedenza e tanto meno ha la pretesa di migliorarlo. Piuttosto, preme il tasto pausa, ci lascia dare un'occhiata nei vicoli sempre più sporchi e malati di Fabletown, prosegue in modo insignificante la storia e ci lascia come ci aveva trovati: affamati di sapere come proseguono le vicende. Poteva andare meglio, ma, visti i problemi di sviluppo, poteva andare anche molto peggio.

La speranza è che per il terzo episodio gli sviluppatori riescano a riprendere in mano le redini della serie, regalandoci qualcosa di più corposo e con un'identità più forte. Se dovessero mancare un altro appuntamento, The Wolf Among Us rischierebbe di perdere il treno per l'isola felice dei piccoli capolavori e rimanere soltanto un buon gioco.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Telltale Games
Publisher: Telltale Games
Data Rilascio: 05/02/2014
Piattaforma: MAC, PC, PS3, XBOX360
Caratteristiche
Genere: Avventura/Fantasy
Grafica: 3D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse/Tastiera/Joypad
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Inglese
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