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Recensione

Jekyll & Hyde: The Secret of London Undergrounds

di Ivan Vailati  

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In breve

Avventura grafica in terza persona basata sul famoso romanzo dello scrittore edimburghese Robert Louis Stevenson, ma non esente da rivisitazioni rispetto all'originale. Impersoneremo sia il Dr. Jekill che il suo alter ego Mr. Hide alla ricerca dell'antidoto per fermare le efferate azioni di Mr. Hyde, frutto dello sdoppiamento di personalità di cui rimane vittima il Dr. Jekkill durante un esperimento. Vi sarà anche da combattere contro una misteriosa ed antica setta nelle viscere della Londra del XIX° secolo. I puzzles da risolvere si baseranno sulla mitologia della Grecia antica.

 

Recensione Completa del 24 Ottobre 2010
Forse i più giovani non potranno ricordare, ma non è la prima volta che la storia del Dottor Jekyll e Mr.Hide (1886) entra nel mondo dei videogiochi. Infatti, tornando indietro nel tempo, nel 1988 uscirono quasi in contemporanea e con lo stesso titolo due giochi dedicati al romanzo di Robert Louis Stevenson: uno era un’avventura testuale (uscita per ATARI e ZX Spectrum) e l’altro era un action a scorrimento orizzontale in stile Ghosts ’n Goblins. Dopo un lungo periodo di 13 anni, ecco arrivare nel 2001 Jekyll & Hide, un action game mediocre dove l’azione dominava incontrastata.

Quindi, dopo un'altra pausa durata 9 anni, ecco finalmente arrivare sugli scaffali (in Europa, ma non ancora in Italia, anche se l'edizione è multilingua) una nuova produzione tutta tedesca che si prefigge di farci rivivere le gesta del famoso dottore. Gli sviluppatori di questa nuova avventura si chiamano Pixelcage e sono alla loro prima esperienza videoludica (questa avventura non va confusa con quella omonima in via di sviluppo da parte di Radon Labs, di cui tuttavia si sono perse le tracce ormai da mesi).

Se però stavate già pensando alla trama e alla storia originale del libro scordatevelo perché questa avventura prende spunto dall’opera di Stevenson, ma non ne segue assolutamente la trama. A differenza del libro infatti, dove gli studi sulla mente umana portano Jekyll a scoprire la pozione dello sdoppiamento della personalità, in questo caso gli studi sono portati a termine al solo scopo di trovare una cura per l’epidemia che ormai sta infestando ed affliggendo tutta la città di Londra. Trovata la cura e provatala su se stesso, Jekyll si renderà conto di essere più forte, ma si accorgerà anche che la pozione non è sufficiente a debellare l’epidemia. Dovrà cercare la soluzione altrove, andando ad esplorare le zone più recondite di Londra, poste al di sotto della città stessa.

Dopo l’introduzione, vi ritroverete nella schermata iniziale con sullo sfondo il laboratorio: a sinistra potrete scegliere le voci correlate al gioco e quindi iniziare, proseguire, uscire o scegliere il capitolo che vorrete eventualmente rifare (i salvataggi sono comunque automatici), potrete scegliere di scorrere i crediti o entrare nelle opzioni per modificare grafica, audio ed altre impostazioni di gioco. Dal menu opzioni è praticamente possibile modificare a piacimento qualsiasi cosa, graficamente parlando si può decidere di utilizzare qualsiasi risoluzione vi aggradi e si possono attivare vari filtri e varie qualità di texture o ombreggiature etc… L’audio non è da meno perché, oltre al solito volume del parlato, della musica e dell’ambiente, è possibile selezionare anche quello SFX, e più sotto si può decidere la lingua e i sottotitoli che – come detto - per la felicità di molti sono anche in italiano (doppiaggio compreso). Nell’ultima sezione, quella di gioco, all’interno si può decidere se attivare o meno gli hotspots sullo schermo, che si possono tenere sempre attivi o disattivi oppure attivarli solo con la pressione di un tasto.

Per quanto concerne il comparto grafico, ci troveremo di fronte ad un 3D in tempo reale che presenta una pesantezza abbastanza inusuale, anche per computer di fascia alta e, ciò nonostante, i personaggi, le animazioni e gli effetti non sono assolutamente di ultima generazione, anzi abbastanza scarsi. La pesantezza del motore grafico non appare dunque affatto giustificata, non risultando per nulla sfruttato, dal momento che le locazioni si presentano alquanto spoglie e le textures degli oggetti assai semplici. Sono anche presenti bugs grafici, forse dovuti ad una cattiva gestione dell’illuminazione in tempo reale ed ai movimenti dinamici della telecamera.

Riguardo al gameplay, il personaggio potrà essere gestito in vari modi, potendo scegliere il controllo tramite mouse, tastiera od entrambi insieme, opzione quest’ultima preferibile perché il mouse risulta assai scomodo per gli spostamenti e inoltre manca di alcuni movimenti importanti, come abbassarsi per strisciare sotto i tunnel. La tastiera invece è più comoda per gli spostamenti, ma meno per esaminare o interagire con l’ambiente e gli oggetti (dove si va meglio col mouse).
Quando ci si avvicinerà a una zona attiva, usciranno le icone relative a quello che si può fare, in fondo a sinistra dello schermo ci sarà il tasto dell’inventario, con ogni azione possibile all’interno del medesimo, e troverete anche un secondo inventario posizionato a sinistra, a forma circolare e sempre visibile, con quattro slots dove verranno inseriti gli oggetti speciali. E se per Jekyll gli oggetti speciali saranno pochi, per Hide questi oggetti saranno molto importanti in determinati momenti.

Non si tratta di una classica avventura punta&clicca, dal momento che vi ritroverete spesso a dover saltare sopra trappole, salire sopra sporgenze, evitare palle di fuoco o lame, sempre usando la materia grigia, sfruttando le peculiarità di Hide ed i suoi poteri. Non mancheranno tuttavia enigmi in stile Myst o l’utilizzo di macchinari particolari, con qualche scontro con il cosiddetto “mostro di fine livello”. Insomma una contaminazione tra generi, più vicino ad un action-adventure che ad una AG!

Il sonoro non si distingue poi certamente per la qualità, anche se la musica farà del suo meglio per tenervi sulle spine e creare l’atmosfera giusta, riuscendoci però solo in parte, mentre gli effetti ambientali sono realizzati approssimativamente. Il parlato merita invece un discorso a parte. Se infatti la voce narrante è ben impostata, la stessa cosa non si può dire per il resto dei doppiatori, dal momento che ogni volta che si sentono sembra stiano leggendo e non riescono a dare un timbro di voce sufficientemente convincente. Ottimi invece i sottotitoli.

Gli enigmi non sono particolarmente difficili, risultando abbastanza abbordabili. Solo in un paio di occasioni vi ritroverete ad affrontare degli enigmi più tosti, in perfetto stile Myst, che potranno darvi qualche grattacapo, ma nella maggior parte dei casi tutto dipenderà dalla vostra abilità e dal vostro tempismo. Infine, la caratterizzazione dei personaggi, se escludiamo Jekyll e Hide, non è stata curata particolarmente e per di più i personaggi secondari sono in numero assai limitato. La longevità si assesta sulle 10-15 ore di gioco.

Concludendo, l’avventura lascia un po’ spiazzati perché non ci si aspetta di ritrovarsi davanti un simile mix di modalità e generi di gioco, un miscuglio che alla fine non risulta affatto riuscito ed armonico, non riuscendo ad accontentare appieno nessuno. Anche alcune scelte poi sono molto discutibili e bizzarre, come il fatto di ritrovare statue e costruzioni basate sulla mitologia greca sotto le viscere di Londra, al pari di miniere abbandonate e fiumi di lava. Insomma un gioco che non arriva neppure alla sufficienza.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Pixelcage
Distributore: Zodiac
Data Rilascio: 07/12/2011
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Thriller
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Multilingua
Sottotitoli: Italiano
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