Adventure's Planet
Sabato, 18 Novembre 2017 05:49
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Recensione

Hotel - I Segreti del Bellevue

di Ivan Vailati  

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In breve

In questa nuova avventura dagli autori di The Legend of Crystal Valley dovremo svelare il grande mistero che si cela dietro alle alte mura dell'hotel Bellevue. Un castello medievale, ora trasformato in un hotel di lusso, nasconde infatti segreti al di là di ogni più fervida immaginazione. Per la detective del NYPD Biggi Brightstone questa sarà l’indagine più importante della sua vita. Incontreremo il culto egizio alla ricerca di un artefatto dai poteri smisurati, insieme a Marco Antonio, Cleopatra, Re Artù e molti altri che hanno cercato di difendere questo potente artefatto nascosto da coloro che volevano usare i suoi poteri terribili per conquistare il mondo!

 

Recensione Completa del 05 Giugno 2010
Prima di iniziare la recensione vera e propria, è giusto spendere qualche parola in più sui ragazzi croati della Cateia Games. Sono passati vari mesi da quando Adventure Productions ha distribuito sul territorio nazionale The Legend of Crystal Valley (novembre 2009). Durante questo periodo, sono giunte molte novità e news interessanti dalla Cateia, prima fra tutte, l’apertura del nuovo sito ufficiale, dove si possono trovare, oltre a titoli di vario genere, anche alcune avventure sconosciute a molti, Iron Roses ne è un esempio, senza contare altri giochi in dirittura d’arrivo per PC, MAC, iPhone, Linux e Nintendo. Ho trovato molto interessante il “cartooneggiante” Kaptain Brawe e il casual game Family Secret. In questo articolo, analizzeremo però Hotel (titolo non molto originale), un gioco che si propone come un misto fra thriller e soprannaturale ambientato in un vecchio castello medioevale adibito ad albergo. Per dovere di cronaca, segnalo che troverete in vendita l’avventura sia in versione regolare sia in versione collectors. In quest’ultimo caso, c’è l’aggiunta di materiale bonus, di una guida strategica e di una biografia.

In Hotel impersonerete il detective Biggi Brightstone del NYPD. La nostra eroina, durante una vacanza, viene richiamata d’urgenza a investigare su un caso molto strano avvenuto al Bellevue Hotel. Certamente un inizio alquanto misterioso e poco esaustivo, ma una volta arrivati a destinazione la situazione si delineerà in modo sempre più chiaro e tutto si scoprirà poco alla volta. Il primo filmato che fa da introduzione (in tutto sono tre), fa già capire che dal punto di vista tecnico ci saranno delle carenze. Il filmato è in bassa risoluzione e anche gli altri saranno sulla stessa falsariga. Una volta iniziato a giocare, le locazioni 2D mostrano pochezza, sia per la completa staticità sia per le texture semplici e monotone. Anche in The Legend of Crystal Valley si notava questo problema, ma era compensato da un’ambientazione fantasy che dava originalità e curiosità nel vedere cosa ci sarebbe stato dopo.

I personaggi in 3D si amalgamano male nelle locazioni, le animazioni e le movenze li rendono più dei manichini che altro, un esempio lampante lo si ha quando si cerca di fare girare la protagonista: questa rimane immobile girando su se stessa per poi riprendere a camminare. Tra l’altro la ragazza assomiglia tantissimo a Eve di LOCV sia per la fisionomia sia per le movenze. Dalla schermata di presentazione si passa a quella del menù: sullo sfondo si vede il castello medioevale e alla destra ci saranno le voci da selezionare. Senza stare a descrivere le solite opzioni che conoscete a memoria, vi porto subito alla sezione “settings”, dove è possibile entrare nelle scelte video e sonore. Se le opzioni audio si basano sulla semplice scelta del livello del rumore, nella sezione video le opzioni saranno varie, tra l’attivazione della qualità degli shader a quella dell’antialiasing, fino alla scelta della risoluzione che parte da una base di 800x600 pixel, per raggiungere la ragguardevole risoluzione di 1920x1200. Purtroppo, come descritto sopra, tutto questo non basta a tenere a galla il comparto tecnico.

Proprio all’inizio, ci sarà un piccolo tutorial sulla descrizione dell’inventario. Il tasto destro del mouse è lasciato alla semplice apertura dell’inventario e quello sinistro all’interazione con l’ambiente. Le icone sostanzialmente saranno solo quattro: un triangolo nelle zone neutre, una lente per esaminare, una mano per usare o raccogliere e un omino per spostarsi nelle locazioni. Sarà possibile spostarsi velocemente tenendo premuto il tasto spazio o cliccando due volte sulla zona di uscita. Nell’inventario sarà possibile esaminare i documenti con il doppio click del mouse o abbinare gli oggetti prendendoli e sistemandoli uno sopra l’altro, con il più classico dei metodi. La parte dell’interfaccia che meno ho gradito è il menu posto in basso a destra, l’ho trovato fastidioso perché sempre presente e non è possibile nasconderlo. Qui sono presenti delle voci particolari, potete rivedere gli aiuti dell’interfaccia, entrare nel menù o attivare la sezione degli hint. Alquanto inutile e ridicola, visto la scarsissima interattività con l’ambiente, un aiuto di cui si poteva fare a meno.

Anche il sonoro mostra evidenti lacune: le musiche fungono solo da semplice accompagnamento e gli effetti sonori sono banali. Per quanto riguarda il doppiaggio, mi sono ritrovato davanti a una situazione strana: se nei filmati, infatti, è possibile sentire le voci, nel gioco vero e proprio sarà possibile soltanto leggere i sottotitoli (tutti rigorosamente in lingua inglese) e questo spiega in parte i soli 277mb dell’installazione.

Gli enigmi saranno di vario genere, dall’utilizzo degli oggetti, alla risoluzione di puzzle in stile Myst e marchingegni vari. Niente di male, ma tutto è troppo semplice e porterete a termine Hotel in 6-7 di ore di gioco, complice anche un’interazione scarsissima e una linearità spaventosa. La strada da prendere sarà sempre una e verrete indirizzati nella direzione giusta grazie a porte che rimangono chiuse o aperte in base alle esigenze della trama. Non si riesce a risollevare le sorti di un titolo tanto lacunoso e pieno di difetti nemmeno analizzando gli aspetti di contorno, prima fra tutte una trama molto frettolosa e che risulterà essere un miscuglio di tante idee messe insieme malamente e raccontate senza mai essere approfondite come si deve. In secondo luogo, la caratterizzazione dei personaggi è inesistente e questi appariranno solo quando servono e sono utili alla trama. In definitiva, si sente una certa mancanza di credibilità dall’inizio alla fine.

Qualcosa di positivo Hotel lo possiede, ed è il prezzo di vendita molto popolare e accessibile a tutti. La versione base è proposta a 9,95 dollari e la collection a 19,95 dollari. Se siete degli appassionati ci potete fare un pensierino, ma dovete sapere a cosa state andando incontro.

Hotel è Un’avventura senza infamia e senza lode, una delle tante che vengono proposte e non lasciano il segno, niente di originale, tutte semplificato al massimo per rendere meno complicata la vita all’utente occasionale che si affaccia per la prima volta a questo genere di giochi. Si nota una mancanza di idee e tutto questo va a pesare sul giudizio finale che purtroppo non può che essere negativo.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Cateia
Distributore: Zodiac
Data Rilascio: 05/12/2011
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Mistero
Grafica: 3D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
Sito internet
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Requisiti minimi
OS: Windows XP/Vista/7
Processore: 1 Ghz
RAM: 256 MB
Scheda Video: 64 MB DirectX® 9 Compatibile
Hard Disk: 650 MB
Supporto: Online Download
Ricerche
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