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Recensione

Dracula 4 - L'Ombra del Drago

di Alberto Semprini  

il nostro voto
54
il vostro voto (3 votanti)
45
In breve

Sulle tracce di un dipinto scomparso in un naufragio, Ellen Cross, una restauratrice, affronta un viaggio per tutta Europa, sulle orme del famoso principe di Valacchia, Vlad Tepes. Da Budapest a Istanbul, la giovane donna, affetta da una grave malattia, si trova coinvolta in un conflitto che oppone da secoli il primo vampiro e “L’Ombra del Drago”, un ordine segreto il cui scopo è dar vita a un nuovo tipo di creature, libere dal giogo di Dracula.

 

Recensione Completa del 28 Febbraio 2014
Torna Microids e torna la serie di Dracula. Molti avventurieri a questa notizia avranno fatto i salti di gioia, e ne hanno avuto ben donde! La casa francese infatti è stato uno dei più grossi baluardi per le avventure punta e clicca nei tempi di grossa crisi e a lei dobbiamo giochi di successo come Amerzone, Syberia, Post Mortem, Still Life e, ovviamente, la saga di Dracula, giochi capaci nel bene e nel male di mantenere viva la fiamma della avventure in periodi bui e formare avventurieri di nuova generazione.

Di tempo ne è trascorso tanto e di acqua sotto i ponti ne è passata davvero a iosa, tanto che la serie del famoso conte è arrivata alla sua quarta reiterazione, ma, purtroppo, la situazione non è di certo rosea. Molti dei nostri utenti del resto conosceranno già alcune magagne dietro l’uscita di Dracula 4: il gioco è brevissimo e la storia viene troncata a metà, tanto che di fatto ci troviamo davanti ad un gioco ad episodi malamente camuffato da serie regolare.
Considerate che in quattro o al massimo cinque ore porterete a termine l’avventura, lasciandovi con l’amaro in bocca per i soldi che avrete speso, e per questo motivo la politica che Microids ha adottato non è andata giù praticamente a nessuno. Ma andiamo per gradi.

Come da tradizione il gioco è un’avventura in soggettiva dalle tinte fosche. La protagonista di questo capitolo è una certa Ellen Cross, una restauratrice che lavora per un prestigioso Museo e, in un incipit abbastanza frettoloso e sbrigativo, veniamo a conoscenza sia di un terribile naufragio nel quale è andato perduto un prezioso carico di dipinti prestigiosi, sia della malattia che affligge la protagonista, una rara patologia del sangue per la quale non esiste cura.

Quest’ultimo fatto si rifletterà direttamente sul gameplay, dato che Ellen sarà munita di una barra della salute che calerà con il progredire dell’avventura. Oltre che risolvere il mistero dei dipinti, quindi, dovremo stare attenti anche alla salute di Ellen, facendole assumere medicinali e precisi alimenti che collezioneremo in un inventario a parte.

A prima vista potrebbe sembrare una trovata originale, ma, nella pratica, questa feature della malattia non risulta avere nessun particolare impatto sull’esperienza di gioco totale. Il tutto si risolve infatti in qualche sporadico caso nel quale la salute di Ellen cala improvvisamente, costringendoci a combinare alla rinfusa pillole ed altri reagenti nella speranza che il risultato riempia a sufficienza la barra della salute. Per tutto il corso dell’avventura potremo invece anche infischiarcene tranquillamente della salute di Ellen badando solo ed esclusivamente all’indagine.

Tornando alla storia, dopo l’incipit frettoloso, il gioco ci chiederà se vogliamo o no seguire un tutorial e qui la maggior parte degli avventurieri scafati deciderà sicuramente di saltare il tutto commettendo però un Grave errore, per la semplice ragione che il tutorial di Dracula 4 è in realtà il vero e proprio inizio dell’avventura. Saltando tutto verremo così catapultati in un capitolo successivo del gioco con solamente tre fotogrammi fissi e due parole a raccontarci cosa è avvenuto prima.

Non so se nella vostra carriera di avventurieri vi è mai capitato di caricare il salvataggio di un altro giocatore e trovarvi ad un punto già avanzato di un gioco che non conoscete; ecco la sensazione è la medesima, cioè quella di essere gettati a forza dentro una trama senza aver avuto il tempo di ambientarvi e capire cosa stia succedendo. Senza contare che l’incipit è abbastanza interessante e avvincente, ricco di informazioni necessarie per comprendere meglio quello che andrete a fare in seguito. Risulta impiegabile, quindi, il perché sia stato reso facoltativo, soprattutto alla luce del fatto che la trama di Dracula 4 non decolla praticamente mai se non nelle ultimissime battute.

Escludendo questo inizio/tutorial il gioco peraltro si compone di soli due altri capitoli dei quali uno dal ritmo molto lento e piatto e l’altro interessante ma troppo breve per appassionare (ma soprattutto troncato sul più bello). Non aiutano poi gli enigmi, che, il più delle volte, sono costituiti solo da puzzle non troppo ispirati e tristemente slegati dalla trama principale, per non parlare dell’eccessiva facilità complessiva.

La grafica svolge invece la sua funzione, anche se sarebbe stata gradita una maggiore dinamicitĂ  nel rappresentare i pochissimi personaggi che incontrerete: sono infatti sono troppo statici e veramente poco espressivi (ad iniziare dalla protagonista stessa), tanto che si ha la sensazione di aver a che fare con dei dispensatori automatici di informazioni piĂą che con delle vere e proprie persone.

Questo restituisce a Dracula 4 un aspetto un po’ datato e troppo estraneo agli standard odierni che richiedono modalità narrative più profonde e meglio strutturate. L’unica nota moderna e interessante sono gli achievement, ovvero dei trofei che potrete sbloccare effettuando particolari azioni anche facoltative nella trama; ad esempio scassinare una serratura in poco tempo vi farà guadagnare il trofeo “scassinatore provetto”, oppure fotografare a tradimento alcuni personaggi del gioco vi permetterà di ottenere il titolo di “paparazzo”. Si tratta di una feature secondaria, un piccolo gioco nel gioco che aggiunge però un pochino di varietà alla solita struttura lineare della trama.

E’ triste ammetterlo, ma Dracula 4 - L’ombra del Drago si è rivelato una grossa delusione. Non solo si tratta di un palese episodio di una ipotetica serie spacciato per un gioco intero, ma la scarsa durata, gli enigmi poco ispirati e il piattume generale che accompagna tutta la vicenda rendono questo quarto capitolo un gioco mediocre che non merita il prezzo a cui è venduto. Si tratta proprio di un’occasione sprecata perché le premesse per avere un gioco interessante (ad iniziare dalla malattia della protagonista) c’erano tutte. Ci rimane solo da sperare che il seguito, Dracula 5, rimedi in qualche modo alle magagne di questo capitolo e ci restituisca una trama e degli enigmi di tutt’altra caratura.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Microids
Publisher: Anuman Interactive
Distributore: Adventure Productions
Data Rilascio: 24/07/2013
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Horror
Grafica: 3D
Visuale: Soggettiva
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Francese - Inglese
Sottotitoli: Multilingua (italiano incluso)
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Requisiti minimi
OS: Windows XP/Vista/7/8
Processore: 2 Ghz
RAM: 2 GB
Scheda Video: 512 MB Shader3 DirectX 9.0 compatibile
Hard Disk: 3 GB
Supporto: 1 DVD
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