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Sabato, 19 Agosto 2017 15:04
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Recensione

Adam's Venture 2: Il Segreto di Salomone

di Ivan Vailati  

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In breve

Dopo essere fuggiti dalle Caverne dell'Eden, Adam Venture e il suo team di esplorazione si ritrovano nell'assolata Gerusalemme del 1920 alle prese con una nuova traccia: le ultime ricerche hanno portato alla luce reperti legati al mitico Re Salomone. Ma a seguire le imprese di Adam c'è ancora una volta la potente Clairvaux Corporation, interessata più che mai a mettere le mani sul tesoro di Salomone.

 

Recensione Completa del 16 Luglio 2011
A poco più di un anno dal primo deludente episodio, ecco tornare tra noi Adam ed Evelyn. Fuggiti per il rotto della cuffia dal giardino perduto dell’Eden e con ottime informazioni per la prossima tappa, i nostri simpatici amici questa volta avranno a che fare con i pericoli e i segreti del palazzo di re Salomone. I nostri eroi saranno messi in prigione sotto sorveglianza e, una volta riusciti a fuggire, faranno direzione verso il tempio di cui scrivevo pocanzi, alla ricerca di altri indizi e prove per la prossima destinazione. Un altro passo verso il grande traguardo finale.

Il primo aspetto che salta all’occhio una volta cominciata l’avventura, è la grafica completamente rivista e migliorata. A differenza del primo episodio, alquanto lacunoso sotto questo punto di vista, l’Unreal Engine 3 viene sfruttato molto meglio. Non siamo di fronte a niente di particolarmente esaltante, ma è da elogiare lo sforzo profuso in questa direzione. Difetti evidenti si notano ancora: i movimenti dei personaggi non riescono ad essere fluidi e soffrono della sindrome da manichino e, quasi sempre, se ci si trova a scontarsi con un ostacolo, Adam rimane immobile. Nel caso in cui si debba parlare con qualcuno, non si riesce a vedere un solo muscolo facciale muoversi, se non nei filmati di intermezzo. Le migliorie si concentrano invece nel miglioramento poligonale dei personaggi, nelle texture molto più curate e pulite e sul sistema di illuminazione molto più convincente.

L’interfaccia non è cambiata per niente e risente degli stessi difetti visti un anno fa: tutto è gestito tramite tastiera, si può camminare, correre, saltare, interagire, abbassarsi, il tutto tramite l’ausilio del tasto predisposto al suo compito. Niente di complicato, se non fosse che alcuni tasti non sono propriamente facili da raggiungere. C’è da dire comunque che questo problema è abbastanza relativo, visto che non ci sarà mai fretta nel fare le cose e la maggior parte dei momenti sarà dedicata agli enigmi. A proposito di questi ultimi, fa piacere constatare che si sono fatti passi avanti in questa sezione cruciale per un avventura che si rispetti. Finalmente un innalzamento della soglia di difficoltà che non ci fa sentire di essere considerati degli stupidi! Niente di così complicato, si arriva sempre facilmente ad una soluzione, ma con un senso di soddisfazione in più che non guasta mai. Alcuni puzzle si ripetono anche più volte, ma sempre in modo più difficoltoso e complicato e sono tutti basati sull’utilizzo di macchinari e simili. L’inventario viene sfruttato solo per portare un oggetto alla volta e ciò che trasportiamo è sempre utilizzabile nei paraggi.

Alcune novità sono state introdotte per migliorare ancora di più l’esperienza di gioco: i bauli (uno per ogni livello, per un totale di cinque) sparsi in giro, una volta aperti, conterranno dei codici per sbloccare la sezione extra nel sito ufficiale. Una volta dentro ci saranno molte informazioni utili riguardanti la storia reale su cui si basa il gioco e ci sarà anche una piccola sorpresa che non sarò certo io a rovinare. Migliorie anche per quanto riguarda la longevità, che ci farà gustare il gioco per un paio di ore in più rispetto al suo predecessore. Per il resto la caratterizzazione dei personaggi è relegata ai due protagonisti che avevamo già imparato a conoscere e che non mancheranno di stuzzicarsi a vicenda per tutto il tempo. Il gioco è interamente doppiato in italiano.

Che dire? Un secondo episodio all’insegna dell’esperienza accumulata. I Vertigo Games hanno preso atto degli errori del primo Adam’s Venture e hanno fatto tesoro dei consigli degli appassionati per cercare di dare il meglio. La strada è quella giusta, c’è ancora tanto da fare ma ci sono buoni auspici per il proseguo della serie.

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Vertigo Games B.V.
Publisher: Adventure Productions
Distributore: Blue Label Entertainment
Data Rilascio: 27/07/2011
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Mistero
Grafica: 3D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Tastiera
Doppiaggio: Italiano
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
Sito internet
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Requisiti minimi
OS: Windows 2000/XP/Vista/7
Processore: 2 Ghz
RAM: 512 MB
Scheda Video: 128 MB
Hard Disk: 1 GB
Supporto: 1 DVD
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