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Sherlock Holmes: Crimes and Punishments

 

il nostro voto
70
il vostro voto (3 votanti)
83
30 Maggio 2017

Rispetto ai precedenti giochi della saga di Sherlock Holmes questa volta ci troviamo di fronte ad una svolta coraggiosa, netta ma piacevole.

Sono stati abbandonati molti enigmi di contorno, che a volte risultavano frustranti e/o fuori luogo. Il tutto sembra fin troppo guidato, di conseguenza i puristi delle avventure grafiche potrebbero storcere il naso dall'eccessiva facilità con cui si è accompagnati nel corso dello svolgimento di ogni caso. Personalmente mi sono piacevolmente rilassato, oltre che appassionato, nell'affrontare i sei capitoli che compongono questa perla. Inoltre non ho trovato tutta questa differenza di qualità tra i vari delitti presentati come qualcuno precedentemente aveva fatto notare. Certo, alcuni sono più impegnativi e longevi (ad esempio l'episodio "Bagno di Sangue" o "Kew Gardens") ma non necessariamente più intriganti; a parer mio i più riusciti sono il primo ed il secondo e mi son trovato in seria difficoltà in almeno un paio di casi dato che acciuffare il reale colpevole, nonostante le minuziose ricerche effettuate, non risulta per nulla scontato!

Grandioso il sistema di deduzione (sia per utilità che per qualità di realizzazione).

"Il Testamento di Sherlock Holmes" mi aveva colpito inizialmente per la bella trama piena di colpi di scena ma, la stessa, soffriva di un calo vertiginoso da metà gioco in poi, oltre appunto ai terrificanti enigmi, soprattutto le serrature/cassaforti che spezzavano troppo il ritmo narrativo.

Tutto ciò quì non avviene: le storie non sono nè originalissime nè godono di troppo spessore ma credo sia normale; presumo infatti sia più facile essere credibili nel realizzare piccole trame non connesse fra loro che svilupparne una che non abbia cali dall'inizio alla fine. Inoltre sono tutte appena accennate e poco sviluppate, d'altronde non si sarebbe potuto fare altrimenti pena la durata eccessiva del gioco.

Ottima la grafica: volti e abbigliamento su tutti, stupiscono in quanto a maniacalità dei particolari con il motore Unreal Engine 3 in gran spolvero, anche se lo stesso non si può affermare per quanto riguarda le animazioni (molto legnose) o della fluidità globale.

Sonoro senza infamia nè lode con ottime voci dei due protagonisti e dei comprimari ma con musiche trascurabilissime e quasi assenti. Nulla a che vedere con il tema di violino dei vecchi episodi.

Che dire, un gran plauso al team dei Frogwares per il coraggio e le doti dimostrate nel rinnovarsi e nel realizzare tutto ciò, anche se bisogna dire che "Sherlock Holmes vs Jack Lo Squartatore" rimane sempre il punto più alto della loro carriera secondo il mio modesto parere.

P.s. Ho "azzeccato" quattro casi su sei e a tal proposito vorrei elogiare anche il fatto di poter assistere a tantissimi finali diversi per ogni capitolo oltre alla piacevole possibilità di poter scegliere sia il colpevole sia la pena da assegnargli in base alla propria moralità.


Voto: 84/100

Commento di Renegade

29 Febbraio 2016

Indubbiamente uno dei giochi investigativi che più mi ha colpito negli ultimi anni. La realizzazione tecnica all'avanguardia, con una dettagliata grafica 3D e un sonoro (doppiaggio inglese compreso) eccellente, sorreggono un gameplay soddisfacente, realizzando il sogno di molti di avere un'avventura grafica vecchio stampo ma realizzata senza rinunciare all'estetica.

I diversi episodi di cui è composta l'avventura hanno una qualità media molto buona e piuttosto costante - forse si poteva evitare giusto The Abbey Grange Affair, che è molto frettolosa. Pur non essendo lunghissimi, 2-3 ore, gli episodi si reggono benissimo sulle proprie gambe, creando misteri fitti, coinvolgenti e sempre diversi fra loro.

La difficoltà è nella media, mentre risulta particolarmente riuscito quello che era lo scopo principale dell'opera: creare un giallo deduttivo che lasci un po' di libertà al giocatore. Non siamo infatti di fronte a un film interattivo, ma a un gioco e a una storia esplorabili, in cui potremmo perderci degli indizi ed arrivare ad accusare il colpevole sbagliato.

Il titolo fa riferimento infatti alla possibilità di dedurre diverse conclusioni in base agli indizi raccolti, e alla scelta morale del protagonista - lasciata al giocatore - di punire o perdonare il presunto colpevole.

Tutto crea un'atmosfera classica ma al contempo originale, in cui immergersi è senza dubbio piacevole sia per l'avventuriero più legato ai vecchi schemi che per il giocatore più "moderno", attratto da un gameplay maggiormente dinamico e da una storia più interattiva.


Voto: 86/100

Commento di Overmann

31 Dicembre 2014

Bel gioco, ma pieno di alti e bassi. La novità più apprezzata è sicuramente l'introduzione del sistema di deduzioni e dei talenti di Sherlock; in questo modo è possibile seguire nel dettaglio i processi deduttivi dell'investigatore londinese e diventarne parte integrante. Decisamente affascinante la possibilità di scegliere il colpevole, di stabilirne la sorte e di decidere quale interpretazione dare agli indizi raccolti. Anche la perlustrazione della scena del crimine è realizzata molto bene e la grafica è davvero eccellente,sia per quanto riguarda i personaggi che per l'ambientazione. Molto buono il doppiaggio inglese e il sonoro. Ottima anche la decisione di prestare maggiore fedeltà ai romanzi di Arthur Conan Doyle e di inserire nel gioco tutti i personaggi caratteristici dei racconti (Lestrade, Wiggins e gli irregolari di Baker Street, la signora Hudson, Mycroft).Rimane il fatto però che non tutti e sei i casi sono realizzati altrettanto bene,e, a fronte di un paio di essi brillantemente progettati ("Bagno di sangue" e "Il dramma di Kew Gardens") ne troviamo altri di qualità decisamente inferiore (come "Indagine ad Half Moon Street" e "Il caso di Abbey Grange", che pur essendo preso dai racconti originali sembra essere stato messo per fare un po' da "riempitivo"). L'aspetto forse maggiormente negativo dell'avventura è rappresentato dai minigiochi e dagli enigmi: la difficoltà infatti è troppo bassa, e non troviamo nulla di realmente impegnativo. Inoltre alcuni minigiochi risultano frustranti e monotoni (aprire serrature) e mal si inseriscono all'interno della trama. Altro punto negativo è la figura di Watson, che, dopo l'ottima caratterizzazione del Testamento, si limita in questo caso a svolgere il ruolo di semplice comparsa; non ci sarà nemmeno permesso usarlo, se non per un brevissimo tratto. Non mi è piaciuta nemmeno l'idea di togliere l'inventario, sostituendolo con la sezione "prove" all'interno di un taccuino per il resto molto ben realizzato. Da notare infine la scarsa interazione che potremo avere con i numerosissimi oggetti presenti nelle locazioni, la presenza sul taccuino di una sezione in cui sono presenti gli obiettivi da portare a termine e che finisce per suggerire la soluzione e gli estenuanti caricamenti (e non parlo solo dei minuti persi in carrozza). Nonostante questi difetti però il gioco scorre molto bene e sembra davvero di essere protagonisti dei racconti di Sir Arthur Conan Doyle. In conclusione non posso che riaffermare quanto detto all'inizio di questo breve commento: gioco fatto di alti e bassi. Sarebbero stati apprezzabili in particolare una maggiore difficoltà complessiva e una riduzione del tempo dei caricamenti. In ogni caso i pregi di questa avventura grafica sono così tanti che mi sento di consigliarla a tutti.


Voto: 80/100

Commento di Sherlock22

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Frogwares
Publisher: Focus Home
Data Rilascio: 30/09/2014
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Avventura investigativa
Grafica: 3D
Visuale: Sia prima che terza persona
Controllo: Mouse/Tastiera/Joypad
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Inglese
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