Adventure's Planet
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I commenti degli utenti su

Gone Home

 

il nostro voto
80
il vostro voto (3 votanti)
87
31 Dicembre 2015

Finito!!! Sinceramente mi è piaciuto... Un gioco diverso dagli altri. Deve piacere l'idea di girare per una casa vuota e capire la storia di chi ci abita.. Per me promosso!!
Spero escano altri giochi di questo tipo!


Voto: 85/100

Commento di davidehome

03 Giugno 2015


In genere si parla di questo tipo di "giochi" come "esperienze" ,io tralascio spiegazioni approfondite in merito perché non è il mio mestiere, ma voglio esprimere un giudizio su questo titolo perchè mi ha dato tanto e merita di essere conosciuto e riconosciuto.Sono venuto a conoscenza di questo "gioco" per puro caso, e meno male !Appena giunto al suo epilogo mi sono detto "peccato" e non ho mosso gli occhi dallo schermo del mio pc per almeno 2 minuti. La sensazione che ho provato dopo aver completato il gioco è stata di commozione profonda, di dolce,struggente nostalgia per aver lasciato le protagoniste al loro futuro, qualcosa che forse nessun altro titolo, tranne forse "Dear Esther" (che, guarda caso, è molto simile per gameplay a Gone Home) è riuscito a trasmettermi. Si, peccato perché lo svolgimento della trama è troppo breve e la si vorrebbe vivere (si,vivere è il termine giusto) più a lungo. Da un punto di vista prettamente ludico,si tratta di impersonare in prima persona una ragazza (il proprio Alter Ego), di ritorno da un viaggio in Europa, nell' esplorare la propria casa completamente e inspiegabilmente deserta nell' inquieta atmosfera nottuna di un forte temporale. Sarà compito del giocatore capire il perché della scomparsa dei suoi familiari e in particolare della sorella,la vera protagonista del gioco.Si entra dunque nella magione di famiglia in punta di piedi, e,se potrebbe risultare noioso andare su e giù per le numerose stanze in mancanza praticamente di enigmi e di inventario alla ricerca di indizi, in realtà non è così: infatti è proprio in questa esplorazione che si iniziano a dipanare le vite e gli interessi dei componenti della famiglia e a scrutarne le esistenze, suscitando dunque l'interesse del giocatore e rendendo l'esplorazione mai fine a se stessa, senza tralasciare il fatto che il gioco è ambientato nel 1995 e quindi risulta curioso osservare sparsi per la casa niente CD o DVD ma solamente cassette musicali, registratori mangiacassette e videogiochi per le consolle dell' epoca.Piano piano si svela il filone principale della trama mentre il giocatore non può fare altrimenti che provare empatia e passione verso la vera protagonista, che si esprime regolarmente in lettere o in pensieri vocali come in Dear Esther,in una sorta di climax sentimentale incerto e passionale che culmina nel finale.Insomma, è un ritorno a casa letterale e allegorico.Il tempo di svolgimento del gioco è effettivamente breve, ho impiegato circa 2 ore a completarlo ma l'ho gustato attimo per attimo osservando ogni piccolo oggetto e angolo della casa, giocandolo tutto di seguito, senza mai abbandonarlo, e con grande passione. Azzeccata secondo me l' idea (ma forse criticabile da qualcuno) di non inserire alcuna musica di sottofondo così da rendere asciutta la narrazione mentre esteticamente il motore grafico svolge ottimamente il suo dovere. L'unica pecca che ho trovato nell' insieme è che alcuni fatti di cui si è accennato nel gioco non sono stati approfonditi. Riguardo a ciò che ho provato nel finale e anche sulla brevità ho già detto, ma, secondo me, il vero obiettivo di questo genere di giochi non è la longevità ma scolpirsi con poche ma decise scalpellate nell' animo del giocatore. E Gone Home ci è riuscito benissimo.


Voto: 85/100

Commento di deneva

23 Giugno 2014

Pur essendo sostanzialmente daccordo con l'ottima recensione, voglio valutare con un punteggio maggiore questo semplice, ma emotivamente intenso gioco. sarà forse perché l'ho appena finito e quindi (da buon sentimentalone quale sono) ho ancora lo sguardo velato di chi ha provato un nodo in gola mentre il finale di questa avventura si dipanava. sarà che sono nato in una famiglia numerosa e che, per certi versi, vivo una sorta di empatia con Sam e la sua storia "isolata". quella di una persona che non si sente compresa e che si vede trattare "solo" come un'adolescente con "problemi" da adolescente che passano dopo qualche tempo ("è solo un periodo"). in realtà, a volte, l'età anagrafica condanna una ragazza (o un ragazzo) ad essere trattato con superficialità perché, attenendosi alle "statistiche", o perché distratti da "problemi più seri", i genitori "catalogano" frettolosamente emozioni, sentimenti ed esigenze senza realmente rendersi conto che ci sono casi in cui lo sviluppo della personalità ed il livello di consapevolezza individuale di un/a "ragazzino/a" a volte è molto più profondo di quanto si possa pensare.

un po' perché sono lento di mio, un po' perché mi sono goduto questo "viaggio" cercando di tralasciare il meno possibile, ho finito il gioco in poco più di 2 ore. : ) sono un bradipo, lo so. : )



Voto: 90/100

Commento di inanotherway

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: The Fullbright Company
Data Rilascio: 16/08/2013
Piattaforma: Linux, MAC, PC
Caratteristiche
Genere: Avventura/Mistero
Grafica: 3D
Controllo: Mouse/Tastiera
Sottotitoli: Multilingua (italiano incluso)
Ricerche
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Requisiti minimi
OS: Windows XP/Vista/7/8
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