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I commenti degli utenti su

Jonathan Danter - Nel Sangue di Giuda

 

il nostro voto
70
il vostro voto (23 votanti)
80
14 Dicembre 2013


Voto: 80/100

Commento di roxhanne

05 Maggio 2013

Davvero Bello. un gioco ben fatto: grafica ottima, doppaggio spettacolare, musiche idonee e una trama che scorre con interesse. Poi il Made in Italy per i videogame, sempre più raro, va premiato.


Voto: 85/100

Commento di LucaInGame

04 Gennaio 2011

Ho finito da qualche giorno questo gioco e devo dire che non mi è affatto dispiaciuto.
Divertente anche se ci sono alcuni bug.
Un'avventura piacevole sicuramente da giocare.


Voto: 80/100

Commento di Bistek

29 Novembre 2010

Un gioco che mi ha interessanta e coinvolta anche se la trama è stata sfrutatta al massimo.
Gli enigmi non li ho trovati difficili e questo mi è piaciuto perché non ha interrotto la continuità della storia; la musica è stata scelta con molta attenzione ed è adatta alle varie fasi dell’avventura, mi ha soddisfatta; ho trovato buono il doppiaggio, (finalmente un doppiaggio ben fatto in italiano!!!) la grafica è molto bella e dettagliata, sono rimasta molto tempo ad osservare le varie locazioni dell’avventura. In conclusione un gioco bello ed interessante, il mio voto 80/100
(non amo molto dare voti ma questa volta lo metto!!!)


Voto: 80/100

Commento di melody

05 Ottobre 2010

Gioco buono.
Buona la grafica, il doppiaggio e la recitazione.
Ci sono però alcune cadute di stile, soprattutto per quanto concerne alcune contraddizioni e incoerenze nella trama.
Gli enigmi e la longevità sono discreti.


Voto: 77/100

Commento di Marc C

24 Agosto 2010


Jonathan Danter è sicuramente un'avventura che val la pena di giocare, nonostante alcuni difetti.
Prima le note positive: innanzitutto la storia, originale ed intrigante, poi la grafica a mio parere bella e le musiche coinvolgenti.Anche il doppiaggio è ottimo.
Le note negative: gli enigmi troppo facili e conseguentemente la brevità del gioco (io l'ho finito in 5 giorni), alcuni bug fastidiosi che ho trovato anche dopo aver installato la patch, la corsa dei personaggi, a dir poco inguardabile e, soprattutto, qualche pixel hunting.Le 3 volte in cui mi sono trovato a dover guardare la soluzione perchè non riuscivo ad andare avanti sono sempre state a causa del pixel hunting e in un paio di occasioni ho avuto difficoltà a trovare il punto in questione anche con la soluzione!
Invece, a sorpresa, e forse per la prima volta in carriera, ho trovato un finale bello e soddisfacente!
In conclusione penso che i pregi di questo gioco siano comunque superiori ai suoi difetti e il mio consiglio è di giocarlo.


Voto: 80/100

Commento di rai

16 Giugno 2010

Bella storia con una trama che divesta sempre più intrigante, sopratutto verso i capitoli finali. Grafica mediocre ed enigmi un po semplici.
Per chi ama le AG dai racconti misteriori ed affascinanti


Voto: 77/100

Commento di Baku

25 Gennaio 2010


Voto: 90/100

Commento di Big D

17 Settembre 2008


Voto: 72/100

Commento di Farquad

09 Aprile 2008

Gioco dalla grafica notevole,veramente curata nel dettaglio,buono davvero il doppiaggio e le musiche mai noiose.Un altro punto a favore è la storia che è ricca di colpi di scena e nonostante l'ennesima storia sulla Chiesa riesce a non essere ripetitiva e banale.La caratterizzazione dei personaggi non è male,mi è piaciuta moltissimo anche quella del custode romano,l'humor inoltre non manca.Le note dolenti sono come al solito per i giochi targati Artematica l'eccessiva facilità degli enigmi che spiazzano un po i giocatori più incalliti per la banalità di questi(eccetto l'enigma dei dipinti),un po troppo pixel hunting in certe occasioni e una storia che per quanto bella risulta un po corta,ma negli standard odierni.Insomma un bel prodotto da parte di nostri connazionali che eccelle in grafica,localizzazione e prezzo ma non riesce a dare l'impronta del giocone a causa di un comparto enigmistico deboluccio e di una longevità non sopra la media!


Voto: 76/100

Commento di AG_dipendente

21 Dicembre 2007

Non so il gioco mi è piaciuto, peccato che forse con la cattiva compatibilità con Vista mi sono trovato ad andare avanti anche se ancora mi mancavano degli ogetti decisivi non potendo poi tornare più indietro a cercarli rendendomi impossibile andare avanti a meno di non tornare indietro con i salvataggi. Spero questa cosa sia dovuta solo al Vista, per il resto l'ho trovato ottimo, non lunghissimo ma veramente piacevole da giocare (dialoghi lunghi il giusto e scorciatoie per evitare le noiose caminate stile Kate Walker). Do al gioco il voto che meriterebbe anche se questi difetti tolgono 4 5 punti al globale.


Voto: 78/100

Commento di magiod

11 Aprile 2007

Non sono d'accordo con i voto bassi delle precedenti recensioni. Credo che Jonathan Danter sia un ottimo gioco. La grafica è davvero di impatto e le locazioni molto ben curate e anche la trama è interessante.
Il sonoro è soddisfacente, non ci sono molti rumori di fondo e questo mi è dispiaciuto, però le musiche sono molto belle e ben utilizzate.
Il doppiaggio italiano penso che sia fatto bene, soprattutto la voce del protagonista a me è piaciuta molto. Per quanto riguarda il commissario qualcuno ha detto che ha un accento inglese da "macchietta", ma in effetti il personaggio è inglese e l'accento deve avercelo...anche un italiano che parla inglese, a meno che non abbia un'ottima padronanza della lingua, spesso risulta macchiettistico anche senza volere...
Per quanto riguarda i bug...io non ne ho trovato neanche uno e il gioco mi ha girato senza problemi, anche se ho visto che in molti invece ne hanno avuti.
In sostanza è davvero un buon gioco, appagante visivamente e con una trama avvincente.
I difetti che gli attribuisco sono: una scarsa longevità e uno scarso approfondimento dei personaggi e della trama...avrebbe potuto essere ancora più coinvolgente!
Comunque un bel votone non glielo leva nessuno ad Artematica...


Voto: 80/100

Commento di chiara

10 Aprile 2007

70 mi pare un po poco per un gioco che una volta tanto mette storia ed enigmi in primo piano. la veste grafica è un po spartana, ma a parte alcuni punti in cui i cambi di posizione delle telecamere non sono proprio chiari e fanno perdere alcuni oggetti non abbassa piu di tanto il voto del gioco.
La storia è ben costruita, abbastanza originale, e non presenta forzature, forse solo il finale è un po forzato.
gli enigmi sono piu o meno tutti logici e per lo piu ben inseriti nella storia. Ottima l'idea di inserire una soluzione nella confezione che una volta tanto sembra valere il prezzo (basso) che si paga per averla.
si merita un bel 83 anche come premio per la buona volontà di questa softwarehouse che ci sta dando molte soddisfazioni


Voto: 83/100

Commento di edrev

10 Aprile 2007

Io invece concordo sul giudiziodel nostro Panko. Che il doppiaggio fosse ottimo mi sembra fosse il minimo, è oppure no una produzione italiana, ottimo anche graficamente l'ho trovato con degli enigmi davvero sconclusionati. Il barattolo di pomodoro buttato lì, l'inutile ricerca nel creare la mistura che rivelerà la parte mancante della frase sulla reliquia (sono criptico, ma chi ha giocato capirà) o la ricerca di bibita e matita in aereoporto. Sembravano buttati lì solo per allugare la longevità. sarebbe stato meglio evitarli a favore di qualche enigma dentro la cattedrale di Chartres ad esempio.
Mi è sembrato di rivedere gli stessi difetti di martin mystere.
In sintesi:
grafica 9; longevità 7; sonoro 10; enigmi 6---; packaging 8.
Un accenno al packaging davvero buono, mi sono riletto ad avventura finita la soluzione: ottima l'idea di farla tipo diario di JO, pessimo che in certi casi fosse sbagliata... (i biscotti non sono sulla tavola in cucina....). Molte cose positive, ma spero che le prossime produzioni siano quelle del salto di qualità, altrimenti resteranno dei piacevoli passatempi, ma lasceranno poca traccia.


Voto: 70/100

Commento di pavel

10 Febbraio 2007

Ho acquistato J.D. Nel sangue di Giuda con un misto di curiosità e di felicità. Un gioco italiano di una software house italiana. "Queste cose dovrebbero accadere più spesso" ricordo di aver pensato. A volte penso stupidaggini. Me ne sono reso conto qualche ora dopo.
Il prezzo del gioco mi parve più che accettabile. Ma avrei fatto meglio ad comprare una buona pizza e una birra. D'altronde la durata del piacere sarebbe stata pressochè uguale.
Iniziando a giocare mi sono lasciato emozionare dalla musica dell'intro, molto gotica e drammatica. E ho apprezzato la possibilità di giocare ad una risoluzione veramente alta.
Poi, via via che procedevo nel gioco le emozioni sono scemate fino a diventare noia, sonnolenza e alla fine disturbo e voglia che il tutto finisse presto. L'ho completato solo perché avevo speso 20 euro.
Bella grafica, ragazze di Artematica, ma cosa vale una bella risoluzione quando tutto il resto NON ESISTE?
Il gioco non c'è, gli enigmi sono di una banalità incredibile e quelle poche volte che non sono riuscito a risolverli in tre secondi è stato perchè la soluzione era talmente sconclusionata da divenire improbabile.
Danter è uno dei personaggi più antipatici e privo di carisma che abbia mai visto. Per ogni oggetto su cui si poteva cliccare (una quantità ma tutti assolutamente inutili) aveva sempre una battuta di un umorismo talmente infantile e banale da non provocare in me la benchè minima increspatura delle labbra, immaginiamo un sorriso. Ah, i tempi di George "Broken Sword"...
Il doppiaggio in italiano è orribile. Ok, le voci sono ben equilibrate come volume e tonalità ma il commissario inglese parla come uno che fa la parodia di un inglese e la fa anche male, il sacerdote "cattivo" sembra che uno alle prime armi intento a "provare" a recitare una parte drammatica nel teatrino di paese, la coprotagonista sembra una ragazzina di 15 anni e la sua voce è anche la stessa della studentessa di restauro alle prese con il pozzo, a Venezia (capisco la carenza di doppiatori o i limiti di budget, ma almeno provare a usare un'intonazione divera o una cadenza diversa, tanto per diversificare...).
L'unico con un doppiaggio divertente è stato il romanaccio guardiano dei musei vaticani.
La storia praticamente non esiste. E' debole e mi rendo conto che è stato solo un espediente per cavalcare l'onda del Codice Da Vinci. La fantasia scarseggia, purtroppo. L'avventura non ha ne capo ne coda, Danter arriva a Londra perché e morto lo zio ma poi questo omicidio è stato solo un caso. Cercano di ammazzare anche lui quando ancora non sapeva nulla di nulla. Bastava lasciarlo in pace e se ne sarebbe andato con i suoi piedi lasciando campo libero. Ed invece... Non c'è suspense, mordente, i personaggi principali sono senza spessore e le comparse (tranne il romanaccio di cui sopra) sono assolutamente vuote.
Le locazioni sono limitatissime, poche e poco ampie. Si raccolgono oggetti che non servono a nulla.
Il finale poi è frettoloso e senza alcun "colpo di scena", per nulla spettacolare.
Un gioco banale.
Peccato. La pizza mi avrebbe soddisfatto di più.
Un messaggio per Artematica: la tecnologia e la grafica, senza lo spessore, la fantasia e un buon sceneggiatore, valgono molto poco. Le potenzialità ci sono, occorre solo lavorarci su.
Quello che mi rende triste e vedere buoni voti quasi per questo gioco e leggere altrove su questo stesso sito recensioni quasi negative per Dreamfall... Siamo distanti anni luce dal secondo atto di Longest Journey...


Voto: 60/100

Commento di Sunemesys

04 Febbraio 2007

Ho trovato il gioco molto bello.Mi è piaciuta la trama, la grafica, che, devo dire, è spettacolare e la colonna sonora, che ho trovato molto coinvolgente.Da non dimenticare, poi, il prezzo, che trovo sia giusto, corretto e alla portata di tutti.L'unica difficoltà che ho riscontrato è stato nell'utilizzo dei comandi, che ho trovato un po' macchinosi, specialmente nelle parti in cui bisognava inserire le frasi.Per il resto il mio giudizio è più che positivo.


Voto: 88/100

Commento di paolasif

30 Gennaio 2007

Un gioco molto bello. Trama notevole, sicuramente più interessante e meglio sfruttata dei polpettoni del noto autore americano di teothrillers.
Introduzione efficace e solenne, con un passo cruciale del Requiem orchestrato in musica (sarebbero stati più efficaci Verdi o Mozart, ma forse si trattava di spendere soldi in licenze degli esecutori, orchestre, direttori d'orchestra e case discografiche, ERGO ottima la musica originale del gioco).
Il gioco inizia davvero con un bel piglio, bella grafica, musica di sottofondo notevole ed un personaggio bohemien e sfacciato, che dialoga col giocatore e si muove abbastanza disinvolto (benché le animazioni dei passi non siano sempre coordinate con lo spostamento del personaggio nello scenario, e sembra quasi di vederlo fluttuare...).

Bella l'introduzione delle "idee" dei personaggi: una sorta di nuovo invetario per la risoluzione degli enigmi; elemento interessante, ma non sfruttato.
Qualche bug fastidioso talvolta freeza il gioco, se si prova ad aprire i menù mentre si compiono altre azioni.
Le location sono semplicemente splendide, oltre che evocative, romantiche e perfettamente accompagnate dalle musiche di sottofondo.

Veniamo al dunque: il gioco è troppo facile, troppo breve, troppo lineare. Io lo ho finito in un giorno, nonostante non sia esattamente un giocatore rapido e nonostante fossero anni che non mettevo mano ad un'avventura grafica! Le locations non sono sfruttate a sufficienza, e così i personaggi; con tante buone premesse si sarebbe potuto fare un GRANDE gioco.

Purtroppo, invece, Jonathan Danter si limita ad essere un simpatico gioiellino che racconta una bella storia, con buone maniere ma in poche ore di gioco, prive di sfida.

Dunque un'ottimo gioco, specie in relazione al prezzo (basso). Non fosse per questa sua brevità, avrebbe guadagnato 10-15 punti nella mia personale votazione :)


Voto: 75/100

Commento di Kanjar

03 Gennaio 2007

Jonathan Danter ottimo gioco. Grafica e sonoro apprezzabili, le prove da superare ben concepite e non difficili; bella la trama e molto buona la musica; ottimi anche i dialoghi.
Non ho avuta nessuna difficoltà di installazione e non ho riascontrato nessuno intoppo ( non ho installato neppure la patch ). Ho riscontrato difficolta sulla gestione dell'inventario dovevo cliccare piu volte prima della sua apparizione.
Un gioco che raccomando a tutti, vale la pena sia giocarlo che possederlo.
Un complimento particolare a chi lo ha realizzato.


Voto: 88/100

Commento di Nonna Marisa

18 Dicembre 2006

Scrivere di questo gioco è difficile, bisognerebbe analizzarlo da due punti di vista diversi: come prodotto a sé stante e come prodotto interamente italiano. Questo non per fare del mero campanilismo, ma semplicemente perché sono pochi i "modelli di professionalità" italiani, poche le strutture ed i team che si dedicano ai videogiochi e pochissime le risorse economiche a loro disposizione (se paragonate a quelle delle case straniere a cui siamo abituati - salvo alcune eccezioni), ragion per cui in una valutazione oggettiva non si può certo non considerare questo particolare, quando uno sviluppatore italiano ha il "coraggio" di sviluppare un'avventura originale, che non sfrutti licenze di un certo blasone (come, tralatro, i ragazzi di Artematica avevano già fatto con Martin Mystere) e che punti su personaggi e storia totalmente nuovi.
E' una bella sfida e Artematica l'ha senz'altro vinta. Jonathan è un personaggio che ha carisma da vendere, un buon background ed uno spiccato senso dell'umorismo che ci riconduce direttamente ai protagonisti delle saghe più celebri. Intorno ad esso si dipana una storia avvincente in cui il giocatore si addentra pian piano scoprendo insieme, e con il giusto ritmo, pagine di un passato antico e di uno più recente legato al personaggio ed a suo zio Frank. Dal punto di vista tecnico siamo su livelli ottimi: i fondali sono eccellenti e suggestivi (confermando che la tecnica ibrida 2D/3D resta la scelta più valida per un'avventura grafica, soprattutto per quanto riguarda le capacità di suggestione ed evocazione che un buon prodotto dovrebbe suscitare in chi lo gioca), i personaggi sono ben disegnti, forse un pochino carenti per quanto riguarda i volti, raramente ben delineati, l'animazione è invece buona nel complesso, con qualche rarissima caduta di stile che comunque non inficia l'ipatto visivo globale. I bug di cui tanto si parla sono i realtà pochi (a patto di aver installato la patch) e si limitano ad improvvise scomparse del cursore, qualche problema di inventario ed imperfezioni grafiche legate ai personaggi ed in particolare ai loro capelli (stesso bug che ho incontrato in Still life, tralaltro), in ogni caso la maggior parte delle volte questi sono facilmente superabili con la semplice pressione del tasto ESC (cursore) o il movimento del personaggio.
Tutto ottimo quindi, manca solo un giudizio sugli enigmi e su come questi si inseriscono e determinano la trama, e qui "casca l'asino"! Nonostante una buona logica che generalmente li compone questi sono spesso banali e, quel che è peggio, non favoriscono una buona "immersione" nelle locazioni e nella trama stessa. Mi spigo meglio. Quello che vien fuori è che la quasi totalità degli enigmi si riducono ad un "entra in una nuova location, raccogli un oggetto, usalo immediatamente ed esci", questo problema nel finale si fa ancora più evidente. Si entra sempre in una location con le idee chiare e nel 90% dei casi tutto quello che si trova si usa in quello stesso posto o al massimo nella location successiva. Inoltre è molto raro che si debba visitare un posto per più di una volta e, in ogni caso, si sa sempre dove andare e, ovemai ci fosse un "ragionevole" dubbio è lo stesso Jonathan ad indicarci dove andare e cosa fare. Forse l'enigma più divertente è quello del barbone ubriaco, assieme a quello della vecchina che lava il pavimento, per il resto tutto molto scontato ed automatico, nonostante l'introduzione dell'inventario delle idee che è un'ottima intuizione ed uno strumento da riutilizzare senz'altro in futuro, magari in modo più approfondito. A questo va aggiuta una certa "fretta" che caratterizza trama ed enigmi a partire dalla seconda parte dell'avventura, da quando si lascia Londra per la prima volta. Le indagini sul passato sono ben caratterizate, ma appaiono quasi casuali e troppo rapide, sarebbe stato molto più bello indagare di più su Chatre (non mi ricordo come si scrive!), sulla sua cattedrale e sull'incendio, stessa cosa per Roma dove quasi per caso e senza praticamente nessun collegamento, ci si imbatte nel dipinto di Raffaello (che si rivelerà cruciale) e tutto quello che si scoprirà lo si dovrà solo ed unicamente al custode dei musei vaticani; per non parlare della location finale, alla quale, a mio parere, si arriva con un po' troppa leggerezza e velocità, senza dare il giusto e meritato pathos al giocatore (cosa che invece il gioco fa benissimo nella prima fase). Ho accennato al finale ed anche qui qualche perplessità c'è: nonostante sia bello ed originale è gestita malissimo la sua componene ludica, diventa un "trova buco - metti cosa dentro - guarda filmato - trova altro buco - rimetti cosa dentro..e così via" con un'interattività sostanzialmente nulla, tanto valeva fare direttamente un lungo filmato finale e si risolveva, tanto...
Beh, sono stato un po' critico, ma l'ho fatto perché questi sono difetti ai quali si può ovviare e sono sicuro che se JD avrà il successo di vendite che merita, perché comunque è una SIGNORA avventura grafica, Artematica in futuro saprà regalarci un vero gioiello, magari un seguito dello stesso JD. Questo team italiano ha mostrato di avere talento, di saper creare belle storie, di saper coinvolgere i giocatori e di saper donare gran carisma ai suoi personaggi. Chi lo sà magari tra una quindicina d'anni Jonathan Danter sarà una bellissima saga che verrà ricordata con nostalgia su "qualche sito" di RETRO-GAMES...
Ah, un saluto ai ragazzi di ADVENTURE'S PLANET (in particolare Adrian e Carlitoxxi), che ho avuto "l'onore" e il piacere di conoscere al Gamecon di Napoli, speriamo di rivederci in un'altra occasione, magari con il "Benoit Sokal" di turno, che non "buca" l'appuntamento!


Voto: 78/100

Commento di ludwig2th

17 Dicembre 2006

JD è un buon gioco, ha una grafica eccelsa, tranne per quanto riguarda alcuni personaggi "di sfondo" (ma lo si nota solo una paio di volte), delle buone musiche, un doppiaggio ottimo e una buona storia (e, visto il tema trattato, era anche facile ricadere in polpettoni alla codice da vinci, cosa che non è assolutamente successa). Di cosa manca? Essenzialmente di enigmi medio/difficili e di longevità. Alcune parti potevano essere estese aumentando le ore di gioco e molti enigmi potevano essere resi più difficili, alcuni anche più inerenti alla storia. La questione della difficoltà è cmq sempre relativa a chi ci gioca e a che target di giocatori si vuole arrivare. De gustibus insomma ;) Concludendo credo che JD sia un buon punto di inizio, certamente migliorabile (ma quale gioco non lo è), per future ag e la disponibilità e l'interesse dimostrato da Artematica nei confronti dei giocatori non può che essere apprezzato.


Voto: 78/100

Commento di Azrael

15 Dicembre 2006

Panko..Panko!
Dai 70 a J.D è un offesa...è un gioco realizzato veramente bene..ok ci sono dei bug qui e là ma..andiamo..non voglio credere che LOUVRE LA MALEDIZIONE FINALE abbia preso piu di questo magnifico gioco che,come tu stesso ammetti nella tua recensione,appassiona e intriga come pochi..


Voto: 88/100

Commento di N4nDo

15 Dicembre 2006

Di solito non commento i giochi, stante il poco tempo a disposizione,ma vista la rece del mio amico Panko, devo dissentire anch'io da lui per il voto troppo basso che ha dato al gioco, il quale presenta - amio parere - un'ottima sceneggiatura, una grafica veramente ben curata, una stupenda colonna sonora, un ottimo doppiaggio italiano, una storia intrigante e, per di più, un finale convincente ed emozionante (cosa rara, visti i finali delle ultime avventure uscite). Ovvio anch'io ho riscontrato dei difetti e qualche piccolo bug; anzi, per la verità, secondo me l'unica pecca di questo gioco è data forse dalla facilità degli enigmi che ne hanno minato la longevità. Considerato poi il prezzo.......... questo alza di molto il punteggio finale e spero di vedere altre avventure di JD o spin-off come paventato dallo stesso Cangini.
Gioco che consiglierei senza timore a tutti.


Voto: 88/100

Commento di Simo the best

15 Dicembre 2006

Non sono per nulla daccordo con la recensione, per me e' stato un bellissimo gioco, ho 28 anni e gioco avventure grafica da una vita ormai e posso dire che 70 e' davvero un voto assurdo poi ho visto le recensioni fatte da panko e be che dire sinceramente da uno che mi mette prezzemolo sopra jd be no comment ragazzi compratelo e vedrete che non vi staccherete piu da vicino questo e' un gioco minimo da 85 ma giusto per alcuni problemini sulla lentezza nel esaminare o usare gli oggetti.


Voto: 85/100

Commento di ghost115

 

Info Requisiti
Generale
Conosciuto anche come: Belief & Betrayal
Sviluppatore: Artematica
Publisher: DTP - Digital Tainment Pool
Distributore: Leader
Data Rilascio: Q4 2006
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Thriller/Storico
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Italiano
Sottotitoli: Italiano
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