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I commenti degli utenti su

The Abbey

 

il nostro voto
--
il vostro voto (15 votanti)
73
01 Agosto 2016

Nonostante l'alta qualità sia della grafica a cartoon sia delle musiche molto evocative ho trovato la suddetta avventura molto dispersiva e lenta. Ciò è dovuto alle innumerevoli locations visitabili fin da subito con il problema derivante del ritrovarsi ad andare avanti e indietro continuamente, oltre ai dialoghi molto prolissi (soprattutto nel primo e nell'ultimo capitolo).

Preferisco di gran lunga la struttura dei giochi tipo Broken Sword 5 in cui piano piano si va avanti una manciata di locations per volta. I nuovi luoghi creano un effetto "sorpresa" oltre al fatto che così facendo non vengano spiattellati tutti i posti da visitare fin da subito.

Molto scomodo anche l'inventario a scomparsa (oltre che bruttino).

Alcuni enigmi difficilotti e antipatici....

I personaggi invece sono caratterizzati molto bene, sia nei pregi che nei difetti. Ciò suscita sicuramente delle emozioni oltre che a far maturare simpatia o antipatia a seconda dei casi.

Peccato averlo quasi abbandonato a metà storia per i già citati difetti perchè la trama, sebben si ispiri veramente troppo al Nome Della Rosa, mi stava appassionando.

Un'occasione mancata da parte dei realizzatori!


Voto: 60/100

Commento di Renegade

21 Dicembre 2013


Voto: 85/100

Commento di roxhanne

11 Luglio 2011

Se non fosse ambientato in un monastero perderebbe anche la sufficienza. Noioso e lento da seguire. Mi aspettavo meglio.


Voto: 60/100

Commento di dmc977

18 Maggio 2011

Un gioco che merita l'acquisto, a parer mio.

Lo stile fumettistico forse si adatta male alla trama, ma si adatta benissimo alla sfumatura voluta evidentemente dagli autori: una bella avventura grafica, avvincente ma misteriosa, per tutti ma al tempo stesso d'atmosfera.

Gli scenari, i modelli 3D con le bellissime interazioni con luci e pulviscolo, le espresisoni dei volti e la musica sono concertate magnificamente. Purtroppo qualche bug grafico o sonoro (alcuni dialoghi sono privi di doppiaggio) inficiano il giudizio complessivo perché sono quei piccoli difetti che, come d'un tratto, rompono un'atmosfera riuscitissima, lineare ma non noiosa (nonostante la scarsità di locazioni e personaggi con cui interagire).

La longevità è molto buona, gli enigmi si risolvono con un po' di logica e con molto spirito investigativo alla Sherlock Holmes (non a caso Sir Arthur Conan Doyle è citato negli 'special thanks' dei titoli di coda, insieme ad Umberto Eco a cui la trama deve moltissimo).

L'unica cosa in cui ci si poteva sforzare un po' di più è nella recitazione: alcuni personaggi sono volutamente caricaturali, ma altri sono evidentemente mal interpretati e ci se ne accorge specialmente verso le sequenze finali.

In definitiva, consigliatissimo a tutti gli amanti del giallo 'classico', quello ad ambiente chiuso stile Agatha Christie per intenderci, e per tutti coloro che amano le Avventure Grafiche immersive ma non opprimenti (da qui la scelta forse discutibile ma riuscita di adottare uno stile grafico che sdrammatizza l'intera vicenda).


Voto: 85/100

Commento di locutus

30 Dicembre 2010


Voto: 80/100

Commento di tulipanoviola

05 Ottobre 2010

Ottimo gioco, che però a mio parere solo in parte riesce a catturare lo spirito dell'originale (il film).
La differenza sostanziale sta nel finale, forse un pò banalotto. Qui si brucia un "libro demoniaco", mentre nel film un libro viene bruciato dall'assassino, in quanto foriero di sentimenti che avrebbero potuto portare l'uomo a sentimenti di "ribellione" contro l'"ordine" costituito. Il film per questo cattura molto meglio la realtà del tempo, in cui il libero arbitrio di certo non si può dire fosse visto bene. Per il resto, comunque la trama è ottima, avvincente, sono d'accordo con chi sostiene che forse la grafica utilizzata è eccessivamente cartoonesca, forse si sarebbe potuto optare per qualcosa di più simile a Black Mirror.
Una cosa veramente fastidiosa è data dal fatto che a volte in alcuni dialoghi il parlato si spegne, si vedono solo i sottotitoli e il gioco si impalla (per farlo proseguire comunque basta cliccare sol mouse).


Voto: 83/100

Commento di Marc C

12 Luglio 2010

Devo dare parzialmente ragione al commento precedente, sarà per i personaggi e l'ambientazione clerico-rilassata ma The Abbey mi ha fatto sbadigliare parecchio all'inizio, però i personaggi sono molto ben caratterizzati e se si resiste fino alla cripta le cose cominciano a migliorare sensibilmente. Riguardo ai dialoghi non li definirei eccessivi ma giusti tranne verso la resa dei conti, dove si fa un riassunto generale dei fatti che grazie ad una trama più intricata del previsto, quasi confonde più che chiarire. Il monastero è un luogo piacevolmente vasto e questo permette di non sentire il peso di un'unica ambientazione per tutto il gioco. Riguardo agli enigmi... si, può capitare che costringano ad un eccessivo andirivieni, ad esempio con le candele e forse per via dei cali di attenzione (e di voglia) dovuti alla noia non ho sempre avuto ben chiaro cosa fare/cercare, ma non direi che vi siano mancanze sul piano della giocabilità. Personalmente non mi è piaciuto granchè l'inventario, ma alla fine adempie al suo scopo. La grafica è sicuramente il punto forte di questa avventura, può non piacere a tutti ma è molto curata, con dei cali verso la fine, dove ho riscontrato alcune animazioni più legnose ed un video breve riguardante l'ospedale stonava (era più adatta la grafica di gioco). Il doppiaggio è a sua volta buono eccezzion fatta per i momenti di sgomento di alcuni monaci. Nel complesso The Abbey è una AG discreta, da quello che ho potuto chiedere in giro si prende parecchie libertà sul romanzo di Eco, ma è comprensibile.


Voto: 74/100

Commento di RaistlinVM

13 Maggio 2010

In una sola parola: deludente!

Gioco lento, trama poco avvincente, ambientazione affascinante ma rovinata dallo stile cartoon, enigmi eccessivamente basati sui dialoghi che costringono a numerosi spostamenti nelle stesse locazioni, dialoghi ripetitivi... raramente ho potuto annoiarmi tanto in un'avventura.
The Abbey in realtà non è male: ha una buona grafica, l'ambientazione c'è e può attirare, i personaggi son ben caratterizzati ma per i difetti di cui sopra stenta a raggiungere la sufficienza.

Consigliato solo quando non si ha di meglio a cui giocare!


Voto: 55/100

Commento di giulianobc

14 Aprile 2010

Bellissimo!
Era dai tempi di Day of the tentacle che non mi divertivo tanto a giocare con una avventura grafica:
mai tentato di guardare le soluzioni, ti da sempre la soddisfazione di arrivare con il ragionamento a risolvere gli enigmi. La grafica finalmente non è quel caos renderizzato pixelloso pseudo-reale-scuro-pesante che fa venir mal di testa.
Negli ultimi 10 anni oltre a the longest journey, runaway e syberia c'è solo The Abbey.


Voto: 91/100

Commento di pancione

23 Febbraio 2010

Lo stile cartoon mi piace ,ma in questo titolo non ci sta' bene ,non e' male ,ma avrei preferito qualcosa di piu' maturo.Dialoghi troppo lunghi a volte noiosi ,meno male che si possono saltare.enigmi semplici, ho riscontrato rallentamenti nell'apertura dell'inventario. Prendendo spunto da un capolavoro come il Nome della Rosa ,mi sarei aspettata una ag piu' matura ,a partire dalla grafica ,enigmi piu' stimolanti e una storia piu' complessa .Un gioco sufficente dal mio punto di vista per passare qualche ora ,senza troppe pretese .


Voto: 62/100

Commento di luise

30 Gennaio 2010

Devo dire che mi e' piaciuto e a dispetto di chi ha affermato che e' prolisso nei dialoghi dico che non e' noioso anzi i dialoghi sono interessanti, ben tradotti ed utili per il proseguo del gioco. Ottima la grafica caratterizzata da personaggi simpatici e carismatici, per non parlare della musica molto bella. Longevita' un po' troppo breve dipendente dal fatto che ci sarebbero dovuti essere piu' enigmi. Tutto sommato un bel titolo e giocarlo ne e' valsa la pena.


Voto: 75/100

Commento di uomofotog

12 Dicembre 2009

Graficamente ben definito, con una grafica particolare e cartoonesca che colpisce molto il giocatore, certo... non so quanto possa essere conveniente ai fini del gioco, in quanto il titolo rappresenta un giallo e uan grafica così.."frivola", non aiuta a creare quello stato di tensione e di immersione nella storia che magari avrebbe coinvolto di più il giocatore.
La storia è ben costruita, niente di nuovo sotto il sole, ma in grado di appassionare e rapire l'utente con molti colpi di scena e misteri da svelare.

Il protagonista personalmente ha una doppia faccia, da un lato carismatico e deciso... ma dall'altro mi ha suscitato una forte antipatia, un po troppo saccente e crudele con il suo povero aiutante ( che poveraccio il più delle volte sta a guardare senza proferire parola).
Gli enigmi risultano classici, il solito, piglia-raccogli-unisci, che risultano ben fatti, anche se il più delle volte troppo facilotti e scontati.
Sonoro senza infamia e senza lode, diciamo... ANONIMO

Aggiungo una piccola nota sull'interfaccia dell'inventario che ho trovato, scomoda e mal sfruttata, spesso ho avuto rallentamenti durante la sua apertura e cosa molto fastidiosa quando selezionavo un oggetto per utilizzarlo su qualcosa, se l'oggetto in questione non era stato utilizzato in maniera corretta, ritornava in inventario con conseguente riapertura di quest'ultimo con ulteriore riselezione :?

Cmq in definitiva un gioco gradevole, anche se non proprio lunghissimo, che vi farà passare piacevolmente qualche ora... certo senza troppi entusiasmi


Voto: 72/100

Commento di Baku

16 Novembre 2009

Ho giocato (e finito) The Abbey qualche tempo fa, versione acquistata su Internet in inglese. Ciò che avevo letto e visto in rete del gioco mi era sembrato interessante, e così mi sono fiondato sull'acquisto. E devo dire che i soldi si sono rivelati ben spesi: The Abbey mi ha pienamente soddisfatto!
La grafica ha stile e personalità. Il look cartoonesco dei personaggi è molto gradevole, e si integra alla perfezione con i fondali disegnati a mano: la sensazione di appiccicato-a-caso è totalmente assente. Le varie aree di gioco, anche se non sono particolarmente spettacolari o ricercate, appaiono ben disegnate e colorate con tonalità indovinate. Inoltre, hanno un taglio cinematografico, evitando di mostrare gli ambienti sempre come un piano orizzontale (la tipica visuale alla Monkey Island, per intenderci), tutto a vantaggio della varietà. Se dovessi fare un'analogia con i film, direi che la fotografia e la regia sono ottime!
La caratterizzazione dei personaggi è semplicemente eccezionale: Leonardo da Toledo ha carisma da vendere, e in generale è eccellente il lavoro fatto per dare personalità e vita a tutti i protagonisti - non c'è spazio per personaggi anonimi. Peccato per la caratterizzazione di Bruno, l'assistente di Leonardo: un ragazzino goffo e vagamente stupido, che dovrebbe fungere da spalla comica; in tutta sincerità, a me è risultato un po' indigesto).
Notevole il parlato: doppiaggio eccellente, con delle voci molto azzeccate e adatte ai personaggi (ovviamente, mi riferisco alle voci in inglese). Nella norma l'accompagnamento musicale, che comunque sottolinea bene l'azione.
La storia forse non è il massimo dell'originalità, ma è molto intrigante e viene narrata con maestria, eccetto forse gli ultimi capitoli, dove il ritmo da incalzante scade a frettoloso mentre alcuni passaggi sono risolti in maniera semplicistica. Inoltre, devo ammettere di aver avuto qualche difficoltà a immedesimarmi nel protagonista: molto spesso, accade che Leonardo parta automaticamente con una sua riflessione o spiegazione, senza che ciò fosse dovuto a un comportamento del giocatore; più che impersonare Leonardo, a volte si ha l'impressione di essere un suo spettatore.
Un vero peccato che The Abbey non brilli sul versante degli enigmi. Questi sono tendenzialmente basati sull'inventario, e non mostrano grande fantasia, originalità o livello di sfida. In effetti, rappresentano la parte meno convincente del gioco, e assestano la difficoltà del gioco sul medio-basso.
Tirando le somme, ritengo The Abbey non un capolavoro, ma sicuramente un titolo meritevole di attenzione. Il comparto audio-visivo è di primo livello, la storia è evocativa al punto giusto e tiene inchiodati fino alla fine. I protagonisti hanno grande fascino, tanto quelli principali quanto i comprimari (menzione d'onore all'inquisitore Nazario, l'avversario di Leonardo). I difetti? Sicuramente, la piattezza degli enigmi, banali e privi di mordente, regalano una senzazione di mediocrità, di già visto non proprio piacevole. Aggiungiamo anche qualche bug occasionale (attenti al pozzo!), ma comunque non cose gravi.
Se si fosse osato di più sulle meccaniche di gioco, ci troveremmo di fronte a un gioiello intagliato di rara bellezza, invece di avere un diamante grezzo.
Raccomandato a tutti quelli che amano farsi rapire dalla storia e dai personaggi, e che adorano i cartoni animati (visto lo stile grafico), chi cerca invece sfide più impegnative lasci perdere. Comunque, un prodotto piacevole.


Voto: 74/100

Commento di Poianone

04 Novembre 2009

The abbey, un alone di intrigro e di mistero circondava questo titolo, spero di togliere un bel po di dubbi a qualcuno ed esprimere il mio parere personale! Allora voglio cominciare confermando ciò che avveo detto nel forum, l'avventura è basata per la maggior parte su dialoghi, avvolte noiosi e avvolte proprio inutili, gli enigmi sono abbastanza semplici, e la maggior parte delle volte ci si ritrova a fare avanti e indietro senza un motivo apparente. Lo stile è veramente bello, però secondo me non viene sfruttato, l'abbazia è veramente spoglia, niente immagini spettacolari su cui soffermarsi. La colonna sonora è abbastanza anonima nessuna traccia da segnalare in particolare. La storia parte un po a rilento, e finisce peggio. Nessun indizio e nessun argomento porta alla scoperta dell'assassino. Tanto che nn ne si ha idea fino alla fine, e quando si scopre la domanda che sorge spontanea è " Chi diavolo è questo?" Inoltre il gioco dura pochissimo, la mia avventura è durata poco più di 2 o 3 ore. Insomma, delusione totale, apparte la caratterizzazione dei personaggi che mi è piaciuta molto!


Voto: 55/100

Commento di Sora86

29 Ottobre 2009

Nuovo stile e nuova vita...almeno speriamo....in poche parole lo stile grafico (cartoon + sfondi disegnati a mano)garantisce di sicuro la miglior resa possibile per un avventura grafica (almeno secondo il mio umile parere), addirittura meglio di runaway...(partiamo dal presupposto che io credo fermamente che lo stile "cartoon" sia il più REALISTICO per le avventure punta e clicca).
Due parole sulla storia: liberamente ispirata al Nome della Rosa, la trama è sicuramente molto accattivante e riesce a mascherare (ma non in senso puramente negativo) un avventura nel complesso facile e troppo breve.
Si tratta di un bel gioco, un buon titolo, sviluppato esteticamente molto bene, che dovrebbe avere però, a mio avviso, almeno una decina di ore in più di durata e qualche accorgimento pratico (es. l'inventario si apre trascinando il cursore nella parte alta dello schermo quindi tutte le volte che si vuole cercare un dettaglio in quella zona l'inventario inevitabilmente si intromette; è un avventura basata troppo sul dialogo; non ci sono i vari comandi tira, premi, vai, dai....basta cliccare col tasto destro o sinistro del mouse; è sottotitolata in italiano, non è IN ITALIANO).
Ad ogni modo consiglio l'acquisto, chiudete le tende della vostra camera, spegnete la luce, alzate il volume del pc e gettatevi in un triller medioevale entro le mura di una sinistra e sperduta abbazia del 1300...
BOMBO.


Voto: 80/100

Commento di bombo

 

Info Requisiti
Generale
Sviluppatore: Alcachofa Soft
Publisher: Adventure Productions
Distributore: Blue Label Entertainment
Data Rilascio: 20/10/2009
Piattaforma: PC
Caratteristiche
Genere: Giallo
Grafica: 2.5D
Visuale: Terza Persona
Controllo: Mouse
Doppiaggio: Inglese
Sottotitoli: Italiano
Ricerche
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