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Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2015, 18:30
da Tsam
Proseguono alacremente i lavori su Jenny LeClue, come ci ricorda l'aggiornamento ormai mensile proposto dagli sviluppatori sulla loro pagina kickstarter; oltre alla partecipazione al Day of the Devs di Double Fine dello scorso 7 novembre, il gioco (seppur privo della sostanza grafica e sonora) ora è infatti giocabile dall'inizio alla fine.
Non vediamo l'ora di vedere il risultato finale, viste le ottime premesse arrivate fino ad oggi.

Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2015, 11:35
da Tsam
Grazie ad un nuovo video mostrato sul canale ufficiale di Sony, scopriamo le evoluzioni di Jenny LeClue, ora ufficialmente presentato anche per l'approdo sull'ammiraglia della casa nipponica, la Playstaton 4. Speriamo che lo stesso destino attenda anche le altre maggiori console.

Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: martedì 17 settembre 2019, 11:29
da manny
In uscita il 19 settembre su Steam e Gog

Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: martedì 24 settembre 2019, 12:03
da manny
ciao asterix, puoi spostare nella sezione delle ag già uscite questo topic, quello di mutazione e di telling lies

Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: domenica 8 dicembre 2019, 18:36
da manny
RECENSIONE: UNA DELLE AVVENTURE INVESTIGATIVE MIGLIORI DI SEMPRE

Arthur K. Finklestein è un celebre scrittore di gialli per ragazzi che hanno per protagonista la giovane detective Jenny LeClue. I suoi romanzi sono sempre stati caratterizzati da indagini su crimini non violenti ambientati nella tranquilla cittadina di Arthurton. Tuttavia, mentre Finklestein è intento a scrivere il suo trentottesimo romanzo su Jenny LeClue, riceve una lettera del suo editore che lo informa di un drastico calo delle vendite dei suoi libri e gli intima di inserire almeno un omicidio in questo racconto, altrimenti la serie si interromperà definitivamente. Questa componente metanarrativa era l’aspetto che ci lasciava più perplessi alla vigilia dell’uscita del gioco. Credevamo infatti che questo rapporto fra lo scrittore e la sua protagonista sarebbe stato difficile da trasporre in termini di gameplay, rendendolo farraginoso. In realtà rappresenta uno dei suoi punti di forza. Nei primi capitoli, che costituiscono in effetti una sorta di tutorial, assistiamo infatti al tipico svolgimento dei precedenti romanzi di Jenny LeClue, caratterizzati da casi molto semplici e dall’uso frequente di un’unica tipologia di investigazione, la ricerca di indizi su un personaggio, con l’effetto di frustrare sia i giocatori esperti che la stessa Jenny, la quale vorrebbe affrontare casi più difficili ed efferati.
Ma all’improvviso, nel sesto capitolo ambientato nella biblioteca pubblica, il gameplay improvvisamente si arricchisce e alla fine Jenny scopre un cadavere. È l’autentico punto di svolta, tanto agognato sia dall’editore che da Jenny che dal giocatore. Da quel momento l’avventura è infatti un continuo crescendo nel livello di coinvolgimento e sfida, grazie a una trama avvincente e carica di misteri, che strizza l’occhio a un noto telefilm, e a un’investigazione davvero appassionante che combina perfettamente l’esplorazione di vaste ambientazioni integrata da brevi fasi platform, varie forme d’indagine e soprattutto degli enigmi di difficoltà crescente finalmente ben congeniati e inseriti nel gioco. L’investigazione non apporta innovazioni particolari al modello costruito negli anni soprattutto da Frogwares, ma lo rinfresca grazie a delle soluzioni visive molto intuitive e accattivanti. Come detto, poi, il rapporto fra Jenny e il suo autore è uno dei punti di forza, sia perché lo scrittore vorrebbe frenarne lo spirito intraprendente mentre lei affronta ogni situazione con sprezzo del pericolo, contrasto che permette di creare continui siparietti divertenti fra i due, sia perché spesso il giocatore dovrà effettuare delle scelte che andranno a influenzare leggermente la narrazione, fino a quella finale che sarà invece decisiva e vi farà tentennare non poco. La scrittura brillante fa compiere inoltre un percorso di formazione alla protagonista stessa, specialmente nel rapporto con gli altri.
Dal punto di vista tecnico e artistico il gioco raggiunge l’eccellenza. La grafica bidimensionale è davvero caratteristica, con una grande cura nelle cromie e nella luce, convincente sia negli interni che negli esterni, sbalorditiva nelle grandi ambientazioni. Le animazioni sono molto fluide e la regia è così abile nella creazione della suspense e nella scelta delle inquadrature, che sembra di assistere a una serie animata. In alcune ambientazioni, poi, gli sviluppatori riescono a infondere un’atmosfera dark da autentico giallo, grazie anche a musiche e a un sonoro di grande effetto. L’avventura va giocata con la tastiera ed è forse questo l’unico piccolo difetto, ma dopo un po’ si fa l’abitudine. Vi segnaliamo inoltre che il gioco si conclude in modo parziale, perché è già in sviluppo il secondo capitolo, ma comunque soddisfacente e con la voglia di sapere come proseguirà la storia.
In conclusione Jenny LeClue Detectivù eccelle in ogni comparto, grafica, sonoro, scrittura e soprattutto gameplay, rivelandosi inaspettatamente uno dei migliori giochi dell’anno e una delle avventure investigative migliori di sempre, un giudizio in cui assumono un peso importante il fatto che il gioco è concepito soprattutto per dispositivi mobili e la sua elevata longevità, che si attesta intorno alle sedici ore, senza mai tempi morti e fasi noiose. Per questo ve la consigliamo caldamente, da giocare durante le feste da soli o in compagnia dei vostri cari e amici. Per di più è anche sottotitolato in italiano.

Re: Jenny LeClue

MessaggioInviato: martedì 11 febbraio 2020, 15:03
da manny