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Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Il mondo delle Avventure Grafiche, dalle origini sino ai giorni nostri.

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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Gnupick il martedì 4 giugno 2013, 18:52

Confermo che per il contest precedente bastava un commento su Facebook per partecipare :) .

Nel NUOVO contest invece bisogna anche contare le scimmiette e comunicare il numero su Facebook (anche via PM, è uguale) o per email :). Fanno fede le scimmiette e non le volte in cui si dice 'Monkey Island'.

Quindi non preoccuparti juclement, nessun errore: hai vinto davvero! :P
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda juclement il martedì 4 giugno 2013, 19:11

OK! FANTASTICO! E ora?
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda asterix777 il martedì 4 giugno 2013, 19:22

juclement ha scritto:OK! FANTASTICO! E ora?

Regala il buono a qualcuno. Tanto è la soddisfazione di vincere che conta.
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Haggis McMutton il martedì 4 giugno 2013, 19:24

asterix777 ha scritto:
juclement ha scritto:OK! FANTASTICO! E ora?

Regala il buono a qualcuno. Tanto è la soddisfazione di vincere che conta.


a me, per esempio XD














P.S. : scherzo, eh :P
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda juclement il martedì 4 giugno 2013, 20:09

Quindi? Cosa devo fare?
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Haggis McMutton il martedì 4 giugno 2013, 20:12

contattare Gnupick ;)
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda juclement il martedì 4 giugno 2013, 20:18

Già fatto! Gli ho mandato un MP
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Overmann il venerdì 7 giugno 2013, 18:41

Bellissimo il secondo episodio :P

Iniziativa molto "coraggiosa" e portata avanti benissimo, da persone simpatiche e competenti. Fa venire voglia di più approfondimenti anche su AP.

Ammetto che due ore e un quarto è un po' lunga, ma si ascolta con piacere...

Bellissimo l'aneddoto sulle voce sintetiche di Operation Stealth, mi mancava.
Un altro gioco recente che meritava forse di essere citato parlando di tempo reale, è Deadly Premonition: un gioco guardacaso investigativo, in cui il tempo scorre indipendentemente dalle azioni del giocatore. Certe azioni, anche facenti parte della main quest, si possono fare solo a un determinato orario, quindi ad esempio può capitare di dover aspettare ore prima di procedere... Il gioco mitiga il senso di frustrazione con una struttura free roaming (c'è un gruzzolo di sottomissioni da fare in città mentre si aspetta) e con la possibilità di mandare avanti il tempo artificialmente ("dormendo" per 3, 6 o 12 ore, una cosa del genere).

Forse la scelta di trattare Broken Age è stata un po' azzardata visto che si sa, ufficialmente, davvero pochissimo del gioco. Infatti la rubrica è durata poco e ci si è un po' bruciati il titolo per quando sarà più caldo :P

Consigli sui podcast futuri? La scena italiana :wink:
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Neo-Geo il venerdì 7 giugno 2013, 18:47

Overmann ha scritto:Bellissimo il secondo episodio :P

Iniziativa molto "coraggiosa" e portata avanti benissimo, da persone simpatiche e competenti. Fa venire voglia di più approfondimenti anche su AP.

Ammetto che due ore e un quarto è un po' lunga, ma si ascolta con piacere...

Bellissimo l'aneddoto sulle voce sintetiche di Operation Stealth, mi mancava.
Un altro gioco recente che meritava forse di essere citato parlando di tempo reale, è Deadly Premonition: un gioco guardacaso investigativo, in cui il tempo scorre indipendentemente dalle azioni del giocatore. Certe azioni, anche facenti parte della main quest, si possono fare solo a un determinato orario, quindi ad esempio può capitare di dover aspettare ore prima di procedere... Il gioco mitiga il senso di frustrazione con una struttura free roaming (c'è un gruzzolo di sottomissioni da fare in città mentre si aspetta) e con la possibilità di mandare avanti il tempo artificialmente ("dormendo" per 3, 6 o 12 ore, una cosa del genere).

Forse la scelta di trattare Broken Age è stata un po' azzardata visto che si sa, ufficialmente, davvero pochissimo del gioco. Infatti la rubrica è durata poco e ci si è un po' bruciati il titolo per quando sarà più caldo :P

Consigli sui podcast futuri? La scena italiana :wink:



Ma sai che sul momento pensai anche io per un attimo a Deadly Premonition? Ma poi non l'ho citato perchè già tiravo fuori Laura Bow, the Last Express e Garbiel Knight, e DP non è immiediatamente associabile ad un'AG, anche se io lo farei comunque rientrare in qualche modo.

Per Broken Age è chiaro che ne riparleremo ancora in maniera più approfondita, magari in altri contesti! :)

Grazie per i complimenti e per i consigli! :)
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Gnupick il venerdì 7 giugno 2013, 20:06

L'argomento 'scena italiana' è già in programma, aspettiamo di finire un certo percorso e poi ci buttiamo :D.

Grazie Overmann :).


Un altro gioco recente che meritava forse di essere citato parlando di tempo reale, è Deadly Premonition: un gioco guardacaso investigativo, in cui il tempo scorre indipendentemente dalle azioni del giocatore. Certe azioni, anche facenti parte della main quest, si possono fare solo a un determinato orario, quindi ad esempio può capitare di dover aspettare ore prima di procedere... Il gioco mitiga il senso di frustrazione con una struttura free roaming (c'è un gruzzolo di sottomissioni da fare in città mentre si aspetta) e con la possibilità di mandare avanti il tempo artificialmente ("dormendo" per 3, 6 o 12 ore, una cosa del genere).


Ricorda in effetti Rise of the Dragon... e Fallout!
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda manny il sabato 8 giugno 2013, 11:47

complimenti anche per il secondo episodio! =D> =D>
mi state facendo venire voglia di fare un podcast anche a me:
mmm...potrei fare un podcast che parla dei podcast...
qualche spunto su ciò di cui avete parlato:

-riguardo il fattore tempo, vorrei citare ancora Culpa Innata (il gioco era diviso in giorni, a un certo punto si faceva sera e la ragazza tornava a casa, interrompendo le sue indagini) e il giallo Sinking Island: si poteva infatti scegliere una modalità di gioco a tempo in cui il grattacielo pian piano veniva inondato e dunque dovevamo sbrigarci a compiere l' investigazione

-mi piacerebbe molto che nelle prossime puntate trattaste della saga di Sherlock Holmes e della sua evoluzione, partendo dal Mistero della Mummia e arrivando all'ultimo, il Testamento, che mi è piaciuto molto.
credo che la Frogwares stia avendo molto successo con questa serie, tanto che stanno già preparando il gioco nuovo. Queste avventure di Sherlock Holmes appartengono al genere classico e testimoniano, come avete detto, come sia ancora in salute.

-infine vorrei segnalare che avete involontariamente registrato anche un fuorionda, che inizia dopo la sigla di chiusura e dura 3-4 minuti. si sente un pochino male, ma si parla di come chiudere i saluti. roberto alla fine esclama "forza roma, forza lupi, sò finiti i tempi cupi" credo possa essere un messaggio cifrato che svela qualche anticipazione su broken age. devo solo capire come decriptarlo e poi pubblicherò la notizia su dagospia :mrgreen:

ancora complimenti e a presto con il prox episodio
The signals are very strong tonight. Very strong.
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda il Cinese il mercoledì 19 giugno 2013, 17:22

Ciao a tutti,

mi chiamo Roberto e su questi lidi [non] sono nuovo... diciamo, quindi, che lurko parecchio. :D

Ciò detto, però, voglio fare i complimenti a tutti per il podcast. L'ascolto mi ha incuriosito parecchio... ed è stato incredibile, nel sentirle nominare, ricordarmi di tutte le avventure grafiche giocate in questi anni.

Siam proprio vecchi... :D

Spero di mettere le orecchie sul terzo episodio prestissimo.

Una nota sul discorso Broken Sword / Syberia: quoto a spada tratta Neo-Geo sull'aggettivazione seminale del titolo dei Revolution, a dispetto di un Benoit Sokal, capace sì di dare nuova linfa al genere ma solo pescando a piene mani dalla struttura impostata da Broken Sword.

A "nostro" supporto, vorrei ricordare che tutti noi ci ritrovammo con le mutande bagnate quando mettemmo le mani sul Broken Sword 2.5 (qualcuno lo ricorda? Sì, dai...), dopo la tristezza del terzo capitolo, a conferma del fatto che quell'infrastruttura di gioco ci aveva segnato profondamente.

A questo propositi, Io avrei anche delle parole da spendere sui Pendulo, che considero tra gli alunni più accreditati dei Revolution... ma poi rischio di sbilanciarmi e straparlare.

Ancora un bravò a tutti!

Alla prossima puntata. :)
il Cinese
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Neo-Geo il mercoledì 19 giugno 2013, 22:21

Beh mi sento abbastanza onorato! :)

Grazie per il feedback il Cinese! :D

Il terzo episodio lo abbiamo giusto registrato ieri sera. Più o meno tra una settimana usciamo! :)
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Gnupick il mercoledì 19 giugno 2013, 22:37

il Cinese ha scritto:Ciao a tutti,

mi chiamo Roberto e su questi lidi [non] sono nuovo... diciamo, quindi, che lurko parecchio. :D


Hola!
Grazie per i complimenti :) .


Una nota sul discorso Broken Sword / Syberia: quoto a spada tratta Neo-Geo sull'aggettivazione seminale del titolo dei Revolution, a dispetto di un Benoit Sokal, capace sì di dare nuova linfa al genere ma solo pescando a piene mani dalla struttura impostata da Broken Sword.


Fa piacere che sia nato uno spunto di discussione, però mi preme sottolineare ancora una volta che non c'erano due pareri opposti, io SONO d'accordo con neo-geo sul fatto che Broken Sword rappresenti perfettamente tutte le caratteristiche del genere classico. Il mio intervento era basato su un discorso completamente diverso (che fra l'altro *spoiler* abbiamo approfondito nel nuovo episodio che uscirà a breve), e cioè quello secondo cui Syberia abbia rilanciato il genere classico: un fatto storico, non un parere (quindi casomai più storico che avvocato, per citare il Pizzi :D) che non ha niente a che vedere con Broken Sword o con la sua importanza.
Il confronto non esiste fra i due titoli, non era una gara e non mi sognerei mai di dire che Syberia sia più rappresentativo del genere rispetto a Broken Sword (ho detto esattamente l'opposto, e cioè che Syberia è un titolo in larga parte atipico per essere un'avventura in terza persona), pensavo fosse chiaro nel podcast ma evidentemente ho sbagliato i tempi dell'intervento, generando l'equivoco. 'SONO STATO FRAINTESO', come direbbe qualcuno :P.

Però non sono tanto d'accordo che Sokal abbia preso tanti elementi dalla struttura di BS... anzi, come già detto penso che Syberia sia parecchio lontano dal titolo del Revolution. Inoltre poi ci sarebbe da verificare quanto Sokal abbia influito sulle scelte di gameplay (e quanto conosca Broken Sword), perchè mi risulta che il suo apporto in termini prettamente 'ludici' sia stato marginale (non è neanche accreditato fra i game designer).
Questo è decisamente un altro spunto :).
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Overmann il giovedì 20 giugno 2013, 10:47

E' come dire che Bioshock ha copiato Doom.

L'importanza di Syberia va ben oltre la visuale in terza persona, l'abbandono del 3D, il tema del viaggio e il ritorno degli enigmi da inventario; e il suo successo non è certo dovuto alla sua "struttura", non è certo il primo gioco post-Broken Sword ad averla ereditata.

Detto questo, attendo con giovio il terzo episodio. :P
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda il Cinese il giovedì 20 giugno 2013, 14:39

Overmann ha scritto:E' come dire che Bioshock ha copiato Doom.

L'importanza di Syberia va ben oltre la visuale in terza persona, l'abbandono del 3D, il tema del viaggio e il ritorno degli enigmi da inventario; e il suo successo non è certo dovuto alla sua "struttura", non è certo il primo gioco post-Broken Sword ad averla ereditata.


Quindi, secondo te, a cosa è dovuto il suo (comunque parziale) successo?

Gnupick ha scritto:Fa piacere che sia nato uno spunto di discussione, però mi preme sottolineare ancora una volta che non c'erano due pareri opposti, io SONO d'accordo con neo-geo sul fatto che Broken Sword rappresenti perfettamente tutte le caratteristiche del genere classico. Il mio intervento era basato su un discorso completamente diverso (che fra l'altro *spoiler* abbiamo approfondito nel nuovo episodio che uscirà a breve), e cioè quello secondo cui Syberia abbia rilanciato il genere classico: un fatto storico, non un parere (quindi casomai più storico che avvocato, per citare il Pizzi :D) che non ha niente a che vedere con Broken Sword o con la sua importanza.


Prima di Syberia, Runaway aveva già avuto un discreto successo. Sarebbe curioso confrontare i dati di vendita.

Gnupick ha scritto:Il confronto non esiste fra i due titoli, non era una gara e non mi sognerei mai di dire che Syberia sia più rappresentativo del genere rispetto a Broken Sword (ho detto esattamente l'opposto, e cioè che Syberia è un titolo in larga parte atipico per essere un'avventura in terza persona), pensavo fosse chiaro nel podcast ma evidentemente ho sbagliato i tempi dell'intervento, generando l'equivoco. 'SONO STATO FRAINTESO', come direbbe qualcuno :P.


No, era già chiaro nel primo episodio. Solo che personalmente ho trovato un po' eccessivo il parallelo, perché secondo me Syberia, pur nell'essere un titolo interessante, peccava proprio di ritmo nella narrazione (dannatamente troppo lento). Quindi, più che un rilanciare le avventure classiche, io lo vidi come un leggero passo indietro. Però è solo una mia impressione... credo conti molto anche il mood con cui si affronta questo genere di giochi.
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Overmann il giovedì 20 giugno 2013, 16:08

il Cinese ha scritto:Quindi, secondo te, a cosa è dovuto il suo (comunque parziale) successo?


Sicuramente all'equilibrio che ha saputo ricreare, che ha valorizzato gli indubbi meriti artistici e narrativi del gioco.

Prima di Syberia, Runaway aveva già avuto un discreto successo. Sarebbe curioso confrontare i dati di vendita.


Non c'è paragone, e neanche con The Longest Journey (il vero anello mancante tra Broken Sword e Syberia).
Molto più del doppio di entrambi, in cifre. Ma non è tanto un discorso di numero di copie vendute.

Solo che personalmente ho trovato un po' eccessivo il parallelo, perché secondo me Syberia, pur nell'essere un titolo interessante, peccava proprio di ritmo nella narrazione (dannatamente troppo lento). Quindi, più che un rilanciare le avventure classiche, io lo vidi come un leggero passo indietro.


Ma la questione era prettamente storica, non valutativa. Il fatto che Syberia sia un gioco meritevole non ci costringe a dover fare un antistorico confronto con Broken Sword, i giochi Sierra e i giochi Lucas (cosa che viene fatta puntualmente quando qualcuno sottolinea i meriti di Syberia - e solo di Syberia).

A 11 anni di distanza Syberia è un riferimento, di quanti altri giochi post-2000 (o post-1996) possiamo dirlo?
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda il Cinese il giovedì 20 giugno 2013, 16:32

Overmann ha scritto:Ma la questione era prettamente storica, non valutativa. Il fatto che Syberia sia un gioco meritevole non ci costringe a dover fare un antistorico confronto con Broken Sword, i giochi Sierra e i giochi Lucas (cosa che viene fatta puntualmente quando qualcuno sottolinea i meriti di Syberia - e solo di Syberia).

A 11 anni di distanza Syberia è un riferimento, di quanti altri giochi post-2000 (o post-1996) possiamo dirlo?


Concordo sul fatto che il confronto traballa un po', ma nel podcast ne hanno parlato come due miles stone e ne stiamo discutendo proprio per quello, no? :)

Io, però, ancora non capisco quale sia il merito che fa di Syberia un punto di riferimento post-2000... può essere solo l'equilibrio a cui accennavi tu?

Sul discorso Runaway, io mi ci divertii molto di più che con Syberia 1 e 2.
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda Gnupick il giovedì 20 giugno 2013, 17:25

Oh, mi solleva sapere che Overmann abbia capito cosa intendevo, e che non era mia intenzione fare un confronto qualitativo (peraltro Broken Sword è una delle mie avventure preferite): cominciavo a pensare a qualche messaggio subliminale nascosto inconsapevolmente nelle mie parole :).

il Cinese ha scritto:Sul discorso Runaway, io mi ci divertii molto di più che con Syberia 1 e 2.


Ma il fatto è che giochi come Runaway o The Longest Journey erano GIA' rivolti agli appassionati del genere, e non hanno generato un pubblico nuovo, tant'è che le avventure classiche in terza persona sono rimaste sull'orlo dell'estinzione nonostante si trattasse di titoli di qualità (qualcuno forse ricorderà che Runaway ha rischiato perfino di non uscire mai dai confini iberici).
Syberia ha invece catturato un'utenza nuova, ha fatto conoscere il genere anche al di fuori del gruppo di appassionati/puristi. Perchè? Non lo so, però posso avanzare un'ipotesi (e in questo caso sì, è davvero un semplice parere :) ): probabilmente il respiro 'europeo', mischiato all'attenzione fuori dal comune alle immagini e agli ambienti (trasudanti fascino) e soprattutto il tono 'poetico', artistico e delicato che raramente si era visto nei videogiochi, sono stati capaci di stabilire un modo diverso di approcciarsi al genere. A ciò va unito anche una sfida ludica sostanzialmente medio-bassa che non respingeva i non espertissimi, appunto.

Comunque, al di là dei meriti qualitativi (capisco che Syberia possa non piacere), in seguito alla sua uscita si è verificato un arricchimento della comunità e le software house hanno preso coraggio ricominciando a sviluppare avventure classiche in terza persona. Probabilmente è in gran parte merito di Syberia se per 10 anni il mercato delle avventure non è stato occupato esclusivamente (o quasi) da titoli Myst-style :) .

Se proprio devo fare un confronto (ma sempre storico!), allora la differenza è che, se un Broken Sword si è 'limitato' a confermare e a mettere insieme intuizioni e approcci già esistenti in precedenza (gameplay, interfaccia, narrazione), assemblando probabilmente quella che è la massima alchimia del genere classico, Syberia ha detto qualcosa di nuovo, di fresco, sebbene inevitabilmente imperfetto.
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Re: Calavera Cafè - il podcast delle avventure grafiche!

Messaggioda il Cinese il giovedì 20 giugno 2013, 17:33

Uhm, già così mi hai convinto di più! :D

E con l'affondo sul fattore "respiro europeo", secondo me, hai centrato il punto.
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