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Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 12:40
da Neo-Geo
Ma infatti dico questo perchè alcuni enigmi sembrano semplificati rispetto a quelli che dovevano essere in origine.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 14:16
da Danaroth
La mia impressione finora è che Schafer abbia ucciso la sua creatura con le sue stesse mani. Io non odio a prescindere i giochi puzzle-lite, difatti ho amato i vari The Walking Dead, To The Moon, Gemini Rue, ma ho sviluppato una certa convinzione che quando si vuole raccontare e concentrarsi su una storia molto lineare quale Broken Age la struttura classica ormai presta il fianco ed è preferibile invece ripiegare o su meccaniche visual drama o almeno proporre un'interazione originale che mantiene alta l'attenzione alla Ghost Trick o alla Loom.

Almeno per quel che riguarda la mia esperienza in Broken Age, il game design è stato talmente carente che ha ammazzato quasi per intero l'egregio lavoro dei dipendenti Double Fine. Prima di tutto ha rovinato i dialoghi (tra l'altro stranamente meno ispirati del solito e... mai divertenti =/), che ricordano costantemente e ossessivamente al giocatore come risolvere la missione in corso, e ha liquidato troppo velocemente molti personaggi, che molto spesso sembrano solo dei semplici consegnaoggetto.
Ha poi riempito inutilmente la storia di filler, ricorrendo all'ormai logora regola delle 3 quest parallele (e da entrambi i lati!) in una sezione che aggiunge poco o niente alla trama; mi è poi dispiaciuto fin troppo che il parallelismo delle storie non sia stato finora usato in alcun modo in senso ludico. Per assurdo, poi, le interazioni che si fondono meglio con la narrazione sono quelle del braccino raccoglioggetti di Shay, che di enigmistico non hanno nulla (concedo comunque che anche nel finale lato-Vella l'interazione cominciasse a sposarsi meglio).

Qualche spunto interessante c'è e la trama raccontata tramite cutscenes (abilmente mascherate e praticamente seamless) è lodevole, quindi c'è tempo di recuperare nella parte 2, anche grazie ad una colonna sonora particolarmente ben riuscita (ottima quella della prima sezione di Mog Chotra) e, nonostante siamo stati entrambi impressionati negativamente, non concordo con il "troppo visionario" del caro Gnupick, quindi spero che Schafer abbia qualche altra freccia al suo arco.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 15:03
da manny
Gnupick ha scritto:Scusate non voglio fare sempre il bastian contrario ma... viva i giochi corti :D . Non le reggo più le maratone di 10 ore e oltre, ho un'età, la sciatica infiammata e la stempiatura prorompente. Per me i giochi non dovrebbero durare più di 6 ore. Ho diverse critiche da muovere a Broken Age ma quella della durata proprio no... ovviamente il prezzo deve essere proporzionato alla durata, e mi sembra che in questo caso, tutto sommato, per i backer lo sia (un po' meno per l'acquirente normale, ma non è il caso di lamentarsi troppo).


io ribatto: viva i giochi lunghi :mrgreen:
scherzi a parte personalmente reputo che un gioco con una lunghezza superiore alle dieci ore sia meglio di uno lungo tre ore: più enigmi, più dialoghi, una storia più complessa, più ambientazioni da visitare e cose da esaminare e così via

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 15:22
da TheAnPan
A volte però gioco lungo equivale anche a brodo allungato. Black Mirror 2 e 3 in alcuni momenti erano veramente soporiferi.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 15:47
da Diduz
Danaroth ha scritto:o almeno proporre un'interazione originale che mantiene alta l'attenzione alla Ghost Trick o alla Loom.

Molto d'accordo, questo elemento anzi secondo me è più importante del discorso generico sulla difficoltà.

Danaroth ha scritto:Prima di tutto ha rovinato i dialoghi (tra l'altro stranamente meno ispirati del solito e... mai divertenti =/), che ricordano costantemente e ossessivamente al giocatore come risolvere la missione in corso, e ha liquidato troppo velocemente molti personaggi, che molto spesso sembrano solo dei semplici consegnaoggetto.

In realtà questo non lo possiamo ancora sapere al 100%, perché da come finisce il I atto è probabile che li incontreremo quasi tutti di nuovo. Io i dialoghi li ho trovati divertenti, ma su questo punto incontrerai un fervido supporter in Gnupick. 8)

Danaroth ha scritto:mi è poi dispiaciuto fin troppo che il parallelismo delle storie non sia stata finora usato in alcun modo in senso ludico.

Per ora non poteva per ragioni di storia. Dal secondo atto in poi lo vedo molto probabile.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 17:33
da Danaroth
Diduz ha scritto:Io i dialoghi li ho trovati divertenti, ma su questo punto incontrerai un fervido supporter in Gnupick. 8)

E' evidente in verità che l'humour di Schafer non è completamente nelle mie corde; neanche FT, Grim, Brutal Legend e Psychonauts mi colpirono granché in quel senso. Non mettono di cattivo umore certo, ma neanche mi fanno fare una grassa risata; magari sono io che non ne carpisco i riferimenti o boh... ma questo è quanto =P

Al contrario dei suddetti però in Broken Age li ho quasi odiati per quanto mi credessero stupido nel non saper risolvere le missioncine =P

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: martedì 21 gennaio 2014, 19:07
da Gnupick
Sì, in generale sono d'accordo con Danaroth, anche se a me piace l'umorismo schaferiano, semplicemente a sto giro mi è sembrato meno efficace del solito.

Ne approfitto anche per rimangiarmi in parte quel 'troppo visionario', dovuto all'impressione avuta durante la sezione 'fra le nuvole' di Vella, che ho trovato veramente troppo Amanita style. Per il resto la cosa non mi ha dato fastidio, l'astronave sci fi mi è anche piaciuta, anche se in generale l'universo di Broken Age non mi fa impazzire, per ora mi sembra il più debole delle Schafer produzioni.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 0:57
da Diduz
Spammo per pigrizia e sopraggiunta stanchezza, pardon. 8)

http://www.lucasdelirium.it/brokenagescheda.php

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 11:12
da Overmann
Tsam ha scritto:Bum: http://www.adventuresplanet.it/scheda_r ... game=DFAdv

A voi la parola :)


Questa parte è da incorniciare:

Sono qui costretto ad aprire una piccola parentesi per chiarire meglio questa mia ultima affermazione: se da una parte l’essere “Broken Age” dona al nuovo titolo di Schafer un’aurea di ottimismo aprioristico, dall’altro canto oggi più che mai il punto di riferimento per questa produzione DEVE essere il passato remoto delle avventure grafiche.
Da qui non può che essere valutato come ottimo il superamento di alcuni limiti storici (spostamenti ridotti, interfaccia minimale e intuitiva, enfasi sulla storia a discapito di inutili brodaglie allungate), ma la perdita di quel senso (legittimo) di sfida a favore di una linearità mascherata dal doppio binario narrativo è una pecca che sinceramente non posso trascurare. In sintesi, una versione tirata a lucido di quello che è stato, ma che si porta dietro, come colpevole dimenticanza, la mancanza di appagamento nelle sfide più ardue che ha da sempre regalato un fascino indimenticabile al nostro genere preferito.


manny ha scritto:scherzi a parte personalmente reputo che un gioco con una lunghezza superiore alle dieci ore sia meglio di uno lungo tre ore: più enigmi, più dialoghi, una storia più complessa, più ambientazioni da visitare e cose da esaminare e così via


E' come dire che un film di tre ore è per forza migliore di uno di un'ora e venti, perchè c'è più contenuto. O che un libro di 400 pagine è per forza migliore di un racconto di 100.
Quel che conta è la qualità e il senso di appagamento e di completezza dell'opera... Ci sono avventure di 15 ore che osano finire con un cliffhanger, e avventure di poche ore che sono un'esperienza completa a sè.

Personalmente sono a favore delle avventure corte, coi budget che girano è un buon modo per non intaccare la qualità di quel che c'è.

experience86 ha scritto:Credo che dovremo abituarci ad aspettare questi gioconi per due anni per poi avere 6 ore di divertimento al massimo.


Esatto...

Diduz ha scritto:Anche se un intoppo potrebbe rivelarsi un vantaggio, se Schafer mediterà bene sul da farsi in base al feedback (che non ci sarebbe stato in caso di pubblicazione unica).


Avete davvero fiducia nei feedback?
Fermo restando che per loro i feedback saranno quelli di IGN e non certo di Tsam, è già tanto se rispetteranno la deadline ripulendo quello che è già in fase alpha...

P.S.: io lo giocherò probabilmente quando uscirà drm-free e completo. Non ne posso più di giocare, arrivare in fondo e dire "ah già che era solo la prima parte".

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 13:16
da Diduz
Overmann ha scritto:Avete davvero fiducia nei feedback?

Beh, un pochino sì, dai. 8)

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 15:38
da manny
Overmann ha scritto:E' come dire che un film di tre ore è per forza migliore di uno di un'ora e venti, perchè c'è più contenuto. O che un libro di 400 pagine è per forza migliore di un racconto di 100.
Quel che conta è la qualità e il senso di appagamento e di completezza dell'opera... Ci sono avventure di 15 ore che osano finire con un cliffhanger, e avventure di poche ore che sono un'esperienza completa a sè.
Personalmente sono a favore delle avventure corte, coi budget che girano è un buon modo per non intaccare la qualità di quel che c'è.


non riesco a paragonare un film o un libro a un'ag: innanzitutto perché le reputo esperienze completamente diverse e credo che l'ag abbia un'interattività maggiore rispetto agli altri due.
in più la durata di un film si attesta sempre intorno all'ora e mezza, due ore con qualche caso raro fino a tre ore, al contrario di un videogioco la cui lunghezza può andare dai cinque minuti alle cinquanta sessanta ore, nel caso dei giochi tipo gta.
il grande problema nel fare un'avventura lunga è riuscire a rendere accattivante il prodotto per molte ore senza annoiare. la differenza tra un'avventura breve, singola (non episodica come quelle di sam e max season 1) e una lunga è che nella breve esamini ad esempio due stanze con 10 oggetti l'uno e tre enigmi da risolvere, in una lunga venti ambientazioni con centinaia di cose da esaminare e decine di enigmi.non mi sembra proprio la stessa cosa...
scorrendo la classifica delle avventure con i voti più alti sul sito di AP quasi tutte hanno una durata oltre le dieci ore. esistono naturalmente avventure lunghe con voti bassi, ma secondo me le avventure lunghe meritano di per sè un voto più alto in partenza per lo sforzo inventivo che c'è dietro.
ad esempio se grim fandango fosse durato quattro ore non credo sarebbe divenuto il "kolossal" che è

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 16:56
da Overmann
manny ha scritto:in più la durata di un film si attesta sempre intorno all'ora e mezza, due ore con qualche caso raro fino a tre ore, al contrario di un videogioco la cui lunghezza può andare dai cinque minuti alle cinquanta sessanta ore, nel caso dei giochi tipo gta.


Vabè esistono cortometraggi di 5 minuti e serie TV di 100 ore se la metti così...
Il mio discorso riguarda un confronto basato esclusivamente sulla lunghezza; un film come Avatar (tre ore) non dice più di un film di Miyazaki o di un classico Disney, e non può neanche essere paragonato a molti film d'autore che durano anch'essi la metà.

il grande problema nel fare un'avventura lunga è riuscire a rendere accattivante il prodotto per molte ore senza annoiare.


No, questo è un problema di qualunque opera lunga. Se un buon montaggio può rendere scorrevole un film lungo (che so, più o meno tutti i film lunghi di Scorsese/Tarantino sono scorrevoli), una sceneggiatura adeguata può valorizzare un fim corto.
Dipende tutto da come sai gestire il tempo.

la differenza tra un'avventura breve, singola (non episodica come quelle di sam e max season 1) e una lunga è che nella breve esamini ad esempio due stanze con 10 oggetti l'uno e tre enigmi da risolvere, in una lunga venti ambientazioni con centinaia di cose da esaminare e decine di enigmi.non mi sembra proprio la stessa cosa...


Ovviamente dobbiamo definire "lunga" e "corta".
Ovvio che due/tre ore tendono ad essere insufficienti (ma ci sono avventure che funzionano pur durando molto poco, così come ci sono mediometraggi di 45' che sono dei gioielli), però non parliamo dei casi limite.
Broken Age dovrebbe assestarsi sulle 6-7 ore?
E' la durata di Syberia, ma anche dei primi Monkey Island.
A me sta bene, un'avventura di quella durata.

scorrendo la classifica delle avventure con i voti più alti sul sito di AP quasi tutte hanno una durata oltre le dieci ore. esistono naturalmente avventure lunghe con voti bassi, ma secondo me le avventure lunghe meritano di per sè un voto più alto in partenza per lo sforzo inventivo che c'è dietro.
ad esempio se grim fandango fosse durato quattro ore non credo sarebbe divenuto il "kolossal" che è


Non ha senso però il discorso del "se". Quando la gente che faceva avventure grafiche aveva ancora dei project manager competenti, sapeva quanto sarebbero dovuti durare The Longest Journey, Grim Fandango e Gabriel Knight, ma anche The Dig, Beneath a Steel Sky e lo stesso Syberia (ben più corti). E' ovvio che prenderli e restringerli/allargarli li snaturerebbe.

Per carità, io capisco il tuo discorso: se si riesce a mantenere un'alta qualità di asset e design, meglio un gioco di 13 ore che uno di 7, nel senso che la longevità diventa una cosa da premiare.
Ma se un gioco dura tanto senza motivo (che so, Broken Sword 5 episodio uno, 7 ore di nulla) non merita di essere elogiato per la longevità (ad esempio contro un Broken Age episodio uno che dura la metà).

Visto che da anni siamo in tempi di vacche magre, preferisco chi mi confeziona il gioco di 7 ore coerente con se stesso a chi allunga il brodo investendo nella confezione e non nei contenuti, o addirittura allunga il brodo senza realmente investire in nulla (molte ore non significa per forza molte locazioni e molti personaggi, se fai il creativo col backtracking, i puzzle e la durata dei dialoghi).

Personalmente i giochi corti mi consentono anche di risparmiare sul prezzo (di solito) e di incastrarli meglio nel mio tempo libero.
Fermo restando che quando dico che mi piacciono i giochi corti, mi riferisco appunto ad avventure di 5-7 ore, non di due o tre.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 17:06
da experience86
Però bisogna anche indagare i MOTIVI di tale scarsa longevità. Qui da quello che sento il problema è che il gioco dura così poco perché è eccessivamente semplice. Va benissimo la buona trama ma siamo pur sempre di fronte ad un videogame, col quale vorrei passare del tempo adoperando un pò di materia grigia. E' vero che i vecchi giochi tra cui i capolavori del genere non vanno a durare 10 ore, ma questo succede una volta che conosci gli enigmi e lo rigiochi. Io dubito che esista qualcuno che ha finito i primi due Monkey Island in tre ore, sinceramente!

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 18:01
da Overmann
Conoscendo gli enigmi si finiscono in tre ore.
Broken Age è solo la prima parte, il gioco completo dura il doppio.

Comunque sono perfettamente d'accordo con la qualità sulla quantità, come dicevo prima ci vuol poco a rendere un gioco lungo, il problema è che devi anche renderlo divertente - lungo o corto che sia.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 18:45
da Tsam
Vi avevamo promesso delle succulenti novità e ci teniamo a mantenere le promesse! Ecco la prima (di molte, potete esserne certi) video recensione di Broken Age, l'avventura di Double Fine che ha riportato in primo piano il mondo dei punta e clicca. Come avrete modo di vedere - e sentire - questo titolo non è esente da difetti, ma ha il pregio di restituire dignità ad un genere relegato per troppo tempo in un angolo buio del mondo dei videogiochi.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 21:25
da luise
A proposito di Ag lunghe o corte ,se il gioco è bello vorrei che durasse il più possibile ,minimo 10 ore ,se poi le supera tanto meglio. :) . Ma se non ci fosse di mezzo Tim Schafer, secondo voi questa Ag avrebbe avuto tutto questo interesse :?: .

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 21:37
da Overmann
Tsam ha scritto:Vi avevamo promesso delle succulenti novità e ci teniamo a mantenere le promesse! Ecco la prima (di molte, potete esserne certi) video recensione di Broken Age, l'avventura di Double Fine che ha riportato in primo piano il mondo dei punta e clicca. Come avrete modo di vedere - e sentire - questo titolo non è esente da difetti, ma ha il pregio di restituire dignità ad un genere relegato per troppo tempo in un angolo buio del mondo dei videogiochi.


Certo che le avventure grafiche sono peggio del gatto di Schroedinger...

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 22:36
da Diduz
luise ha scritto:Ma se non ci fosse di mezzo Tim Schafer, secondo voi questa Ag avrebbe avuto tutto questo interesse :?: .

Secondo me sì, ma probabilmente una volta completata, non a metà. Sempre rimanendo nel reame delle ipotesi, perché il secondo atto ancora non esiste.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: mercoledì 22 gennaio 2014, 22:47
da Danaroth
luise ha scritto:A proposito di Ag lunghe o corte ,se il gioco è bello vorrei che durasse il più possibile ,minimo 10 ore ,se poi le supera tanto meglio. :) . Ma se non ci fosse di mezzo Tim Schafer, secondo voi questa Ag avrebbe avuto tutto questo interesse :?: .

Quasi certamente no, anche se la cura della grafica e del sonoro avrebbe fatto rizzare qualche antenna più sensibile alla parte artistica. Al netto della personalità e delle implicazioni crowdfunding, non la vedo potenzialmente altrettanto influente per il mercato AG come lo è stato diciamo un Machinarium, che in tempi recenti un po' ha rinvigorito quella stessa concezione di "bello a vedersi" a cui Broken Age sembra ispirarsi, ma sarò felice di ammettere l'errore se e quando il grande pubblico mi darà torto.

Re: Broken Age (l'avventura della Double Fine)

MessaggioInviato: venerdì 24 gennaio 2014, 0:48
da manny
complimenti per la videorecensione!spero la prima di una lunga serie